Cultura & Gossip
L'INIZIATIVA - Il Pio Monte della Misericordia presenta “Diary”, il laboratorio fotografico guidato da Yvonne De Rosa per l’inclusione dei giovani
20.02.2026 11:20 di Napoli Magazine
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Un’istituzione storica che guarda al futuro e investe sulle nuove generazioni. Dalla fotografia al teatro, fino alle arti visive il Pio Monte della Misericordia, attraverso la Fondazione Pio Monte ETS, avvia una serie di interventi dedicati ai linguaggi artistici come strumenti di crescita, espressione e inclusione per i giovani. Il primo di questi, un percorso di educazione all’immagine e alla fotografia, guidato dalla fotografa e direttrice artistica Yvonne De Rosa.

L’esposizione dei lavori prodotti durante il laboratorio, dal titolo “Diary”, allestita negli spazi di Magazzini Fotografici (via S. Giovanni in Porta, 32 - Napoli) sarà inaugurata il 1 marzo alle ore 11.30 e sarà visitabile fino al 13 marzo. Le opere in mostra saranno successivamente ospitate ed esposte anche negli spazi del Pio Monte della Misericordia, sulla storica scalinata del complesso.

La Fondazione Pio Monte ETS, costituita nel 2024, nasce dall’esperienza e dalla missione dell’Associazione Pio Monte della Misericordia che, dal 1602, opera a Napoli nel sostegno socio-educativo ed economico delle persone più fragili. In continuità con questa tradizione, la Fondazione sviluppa oggi progettualità rivolte al contrasto delle disuguaglianze educative e alla promozione di percorsi di crescita e autonomia attraverso la cultura e la bellezza, operando in stretta connessione con il territorio dell’area metropolitana di Napoli.

In questo contesto, a settembre è stato avviato il laboratorio di fotografia, pensato come progetto educativo e artistico rivolto ad adolescenti e giovani, per offrire spazi di espressione, formazione e sperimentazione.

“Diary” diventa il prodotto finale del percorso e si configura come un mosaico di voci ed esperienze: un diario collettivo che restituisce l’immagine di una Napoli plurale, fatta di realtà diverse che convivono nello stesso tempo e nello stesso spazio. Le fotografie del laboratorio raccontano quartieri, relazioni e percorsi di crescita, intrecciando esperienze personali e sguardi differenti in una narrazione condivisa del presente.

Il lavoro si è sviluppato come un esercizio di osservazione, ascolto e autorappresentazione: dalle strade e i vicini alle tradizioni quotidiane, dalle amicizie ai gesti di ogni giorno, fino alle riflessioni più intime. Ne emerge una città viva e complessa, capace di generare identità e narrazioni in trasformazione. Fotografie e collage si alternano come frammenti visivi che costruiscono una vera e propria mappa emotiva della città, in cui l’esperienza individuale diventa racconto collettivo. “Diary” si presenta così come un archivio vivo e aperto, capace di restituire uno sguardo autentico e stratificato sulle trasformazioni sociali e culturali del territorio.

L’iniziativa è stata ideata e promossa dalla Fondazione Pio Monte ETS e realizzata in collaborazione con Magazzini Fotografici, spazio indipendente fondato e diretto da Yvonne De Rosa, attivo a Napoli nella diffusione della cultura visuale e nella formazione di nuovi autori.

I partecipanti hanno seguito un percorso di fotografia digitale e linguaggio visivo, alternando attività tecniche, uscite sul territorio, editing e momenti di confronto collettivo. La fotografia è stata utilizzata come strumento educativo e relazionale, capace di attivare consapevolezza, autonomia, senso critico e capacità di espressione personale. Non un percorso accademico tradizionale, ma uno spazio libero in cui ogni partecipante è stato accompagnato a trovare la propria voce e il proprio sguardo.

Il laboratorio di fotografia inaugura una serie di interventi dedicati ai linguaggi artistici promossi dalla Fondazione Pio Monte ETS. A questo primo progetto seguiranno altre iniziative, tra cui un laboratorio teatrale guidato dal regista Carlo Cerciello, direttore artistico del Teatro Elicantropo di Napoli, e il progetto “L’arte si svela”, che utilizza il patrimonio del Pio Monte della Misericordia come strumento educativo per i giovani.

La Fondazione Pio Monte ETS, pertanto, conferma la propria volontà di essere, in continuità con la missione storica del Pio Monte della Misericordia, non solo custode della memoria, ma motore attivo di produzione culturale e di opportunità per i giovani, costruendo alleanze con realtà del territorio e promuovendo una visione della cultura come strumento di inclusione e crescita sociale.

Un progetto che unisce arte, educazione e comunità, restituendo alla città nuove immagini, nuove storie e nuove possibilità.

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L'INIZIATIVA - Il Pio Monte della Misericordia presenta “Diary”, il laboratorio fotografico guidato da Yvonne De Rosa per l’inclusione dei giovani

di Napoli Magazine

20/02/2026 - 11:20

Un’istituzione storica che guarda al futuro e investe sulle nuove generazioni. Dalla fotografia al teatro, fino alle arti visive il Pio Monte della Misericordia, attraverso la Fondazione Pio Monte ETS, avvia una serie di interventi dedicati ai linguaggi artistici come strumenti di crescita, espressione e inclusione per i giovani. Il primo di questi, un percorso di educazione all’immagine e alla fotografia, guidato dalla fotografa e direttrice artistica Yvonne De Rosa.

L’esposizione dei lavori prodotti durante il laboratorio, dal titolo “Diary”, allestita negli spazi di Magazzini Fotografici (via S. Giovanni in Porta, 32 - Napoli) sarà inaugurata il 1 marzo alle ore 11.30 e sarà visitabile fino al 13 marzo. Le opere in mostra saranno successivamente ospitate ed esposte anche negli spazi del Pio Monte della Misericordia, sulla storica scalinata del complesso.

La Fondazione Pio Monte ETS, costituita nel 2024, nasce dall’esperienza e dalla missione dell’Associazione Pio Monte della Misericordia che, dal 1602, opera a Napoli nel sostegno socio-educativo ed economico delle persone più fragili. In continuità con questa tradizione, la Fondazione sviluppa oggi progettualità rivolte al contrasto delle disuguaglianze educative e alla promozione di percorsi di crescita e autonomia attraverso la cultura e la bellezza, operando in stretta connessione con il territorio dell’area metropolitana di Napoli.

In questo contesto, a settembre è stato avviato il laboratorio di fotografia, pensato come progetto educativo e artistico rivolto ad adolescenti e giovani, per offrire spazi di espressione, formazione e sperimentazione.

“Diary” diventa il prodotto finale del percorso e si configura come un mosaico di voci ed esperienze: un diario collettivo che restituisce l’immagine di una Napoli plurale, fatta di realtà diverse che convivono nello stesso tempo e nello stesso spazio. Le fotografie del laboratorio raccontano quartieri, relazioni e percorsi di crescita, intrecciando esperienze personali e sguardi differenti in una narrazione condivisa del presente.

Il lavoro si è sviluppato come un esercizio di osservazione, ascolto e autorappresentazione: dalle strade e i vicini alle tradizioni quotidiane, dalle amicizie ai gesti di ogni giorno, fino alle riflessioni più intime. Ne emerge una città viva e complessa, capace di generare identità e narrazioni in trasformazione. Fotografie e collage si alternano come frammenti visivi che costruiscono una vera e propria mappa emotiva della città, in cui l’esperienza individuale diventa racconto collettivo. “Diary” si presenta così come un archivio vivo e aperto, capace di restituire uno sguardo autentico e stratificato sulle trasformazioni sociali e culturali del territorio.

L’iniziativa è stata ideata e promossa dalla Fondazione Pio Monte ETS e realizzata in collaborazione con Magazzini Fotografici, spazio indipendente fondato e diretto da Yvonne De Rosa, attivo a Napoli nella diffusione della cultura visuale e nella formazione di nuovi autori.

I partecipanti hanno seguito un percorso di fotografia digitale e linguaggio visivo, alternando attività tecniche, uscite sul territorio, editing e momenti di confronto collettivo. La fotografia è stata utilizzata come strumento educativo e relazionale, capace di attivare consapevolezza, autonomia, senso critico e capacità di espressione personale. Non un percorso accademico tradizionale, ma uno spazio libero in cui ogni partecipante è stato accompagnato a trovare la propria voce e il proprio sguardo.

Il laboratorio di fotografia inaugura una serie di interventi dedicati ai linguaggi artistici promossi dalla Fondazione Pio Monte ETS. A questo primo progetto seguiranno altre iniziative, tra cui un laboratorio teatrale guidato dal regista Carlo Cerciello, direttore artistico del Teatro Elicantropo di Napoli, e il progetto “L’arte si svela”, che utilizza il patrimonio del Pio Monte della Misericordia come strumento educativo per i giovani.

La Fondazione Pio Monte ETS, pertanto, conferma la propria volontà di essere, in continuità con la missione storica del Pio Monte della Misericordia, non solo custode della memoria, ma motore attivo di produzione culturale e di opportunità per i giovani, costruendo alleanze con realtà del territorio e promuovendo una visione della cultura come strumento di inclusione e crescita sociale.

Un progetto che unisce arte, educazione e comunità, restituendo alla città nuove immagini, nuove storie e nuove possibilità.