Cultura & Gossip
A NAPOLI - Al via la settima edizione di HospitalitySud
19.02.2026 17:12 di Napoli Magazine
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La conferenza di apertura della settima edizione di HospitalitySud si è aperta con i saluti di Ugo Picarelli Fondatore e Direttore HospitalitySud e di Teresa Armato Assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, che ha sottolineato il rapporto tra gli enti: “Con la Regione Campania stiamo ragionando e confrontandoci giorno dopo giorno su come programmare insieme eventi e condividere strategie per fare in modo che Napoli possa essere sempre di più non solo capitale dell'accoglienza, ma anche riferimento per tutta la regione Campania”. Il Direttore Picarelli: “HospitalitySud è il salone delle forniture e dei servizi per l'alberghiero o l'extralberghiero, con una formula innovativa, molto dinamica, con seminari e incontri di aggiornamento professionale. Quello che è importante oggi è la qualità, anche dell'arredo e del design e di ogni forma di servizio dedicato al cliente per fare in modo che possa soggiornare nella maniera più confortevole possibile, creando gli elementi per la sua soddisfazione nella scelta di una determinata struttura ricettiva”.

Il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi è intervenuto con un videomessaggio: “La crescita turistica rappresenta una leva molto importante per lo sviluppo della città e i numeri, che stanno aumentando sempre di più, ci testimoniano che oramai Napoli è diventata una meta attrattiva a livello internazionale, un grande brand che rappresenta un’opportunità di sviluppo non solo per la Campania, ma per tutto il sud Italia. A questa crescita, noi dobbiamo rispondere con un sistema di imprese sempre più qualificato, con investimenti sulla qualità dell’accoglienza, sulla formazione delle maestranze, per fare in modo che il turismo a Napoli sia sempre più sostenibile e capace di garantire un'offerta di alto livello nell'ospitalità; questo richiede investimenti, ma anche un grande impegno da parte degli operatori. HospitalitySud rappresenta sicuramente non solo un momento di unione e di contatto fondamentale tra i professionisti dell’ospitalità e le imprese, ma anche un'occasione per riaffermare la centralità di Napoli come grande meta del turismo internazionale, che in vista dei prossimi appuntamenti - a partire dalla Coppa America - rappresenta un asset fondamentale per tutto il sistema Paese”.

A seguire la presentazione della ricerca “Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese” a cura di SRM – Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo e gli interventi di Costanzo Jannotti Pecci Presidente Unione Industriali Napoli e Costanzo Iaccarino Presidente Federalberghi Campania. In occasione della conferenza di apertura si è svolta la tavola rotonda “Il ruolo delle unicità territoriali nella costruzione dell’esperienza hospitality”, in collaborazione con la Fondazione Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Napoli e provincia e con ADI Associazione per il Disegno Industriale della Campania, con il confronto tra i professionisti del contract arredo (Grazia Torre Presidente della Fondazione e Antonella Venezia Presidente ADI Campania), gli albergatori e le destinazioni turistiche della provincia di Napoli, al fine di condividere best practices, favorire la collaborazione e dare risoluzione alle sfide dell'ospitalità. La tavola rotonda ha voluto esplorare l’ospitalità non come prodotto isolato, ma come esperienza immersa nella ricchezza del territorio, capace di trasformare la visita in un percorso esperienziale riconoscibile e vantaggioso per le imprese ricettive e per l’economia locale. Hanno partecipato per le Organizzazioni Datoriali e le Associazioni Professionali: Lorenzo Coppola Presidente Federalberghi Capri, Lucio D’Orsi Delegato Campania ADA Associazione Direttori Albergo, Roberto Laringe Presidente Federalberghi Campi Flegrei, Ermando Mennella Vice Presidente Federalberghi Ischia e Procida, Francesca Pagliari Presidente Federalberghi Napoli; per le destinazioni: Raimondo Ambrosino Sindaco di Procida, Paolo Falco Sindaco di Capri. Nel corso dei lavori è stato conferito il Premio “Napoli per il turismo” a Salvatore Naldi per la passione e la visione imprenditoriale, nella Capitale del Mezzogiorno con il primo brand di una catena alberghiera, a Capri dando nuova luce a due alberghi iconici ormai desueti.

A concludere l’intervento di Vincenzo Maraio Assessore al Turismo e alla Promozione del territorio della Regione Campania: “HospitalitySud rappresenta un momento strategico di confronto sui temi che stanno trasformando il settore: innovazione tecnologica, sostenibilità, design, governance e valorizzazione delle competenze. Il turismo cresce se i processi si governano, se la programmazione indica la rotta. Per garantire qualità e competitività all’offerta turistica è fondamentale investire con decisione nella formazione e nel capitale umano, integrando nuove tecnologie e pratiche sostenibili in un modello di sviluppo moderno e responsabile. È così la crescita dei flussi potrà tradursi in valore strutturale per le imprese e per il territorio”.

 

I DATI DELLA RICERCA SRM

Napoli si conferma oggi uno dei principali poli turistici del Mezzogiorno e un nodo strategico sempre più rilevante nel sistema turistico nazionale. Negli ultimi anni la città ha consolidato una traiettoria di crescita significativa, rafforzando la propria capacità attrattiva grazie all’aumento dei flussi, alla crescente incidenza della componente internazionale e a un progressivo potenziamento delle infrastrutture di accesso. In questo scenario si inserisce lo studio “Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese”, realizzato da SRM – Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo. Il lavoro rientra nell’ambito dell’Osservatorio Turismo & Territorio di SRM, attivo da oltre vent’anni nell’analisi delle trasformazioni del comparto turistico, con particolare attenzione alle regioni meridionali, e nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo di Napoli come hub regionale e come leva di sviluppo per l’intero territorio.

Nel 2025 Napoli registra circa 15 milioni di presenze turistiche, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente e un recupero pari al 106,1% rispetto ai livelli del 2019. La città concentra da sola il 68% delle presenze complessive regionali, quota che sale al 75% se si considera esclusivamente la componente estera, confermando così il ruolo di principale hub turistico della Campania e porta di accesso privilegiata verso il Sud Italia. Il grado di internazionalizzazione risulta particolarmente elevato: il 62% delle presenze è rappresentato da turisti stranieri, contro una media nazionale del 56%, evidenziando una crescente capacità della città di intercettare mercati esteri e domanda internazionale ad alto potenziale.

Secondo le stime della DMO Napoli, inoltre, l’ultimo anno si è chiuso con un numero complessivo di visitatori – includendo escursionisti giornalieri e crocieristi – superiore ai 20 milioni, con una crescita del 45% nell’ultimo triennio, rafforzando ulteriormente il posizionamento della città come destinazione di primaria importanza. Questa dinamica è sostenuta anche da un forte impulso infrastrutturale: nel 2025 l’aeroporto di Napoli ha superato i 13 milioni di passeggeri, con un incremento del 22,2% rispetto al 2019, mentre il porto ha registrato quasi 1,5 milioni di passeggeri crocieristici, segnando un aumento del 35,8% rispetto al periodo pre-pandemico. Il rafforzamento dei collegamenti aerei e marittimi contribuisce in modo diretto alla crescita della domanda turistica e consolida la funzione di Napoli come piattaforma logistica e turistica per l’intero Mezzogiorno. In parallelo, la città si prepara a un ulteriore salto di visibilità internazionale grazie alla programmazione di grandi eventi sportivi e culturali, anche in vista della designazione a Capitale Europea dello Sport 2026, con appuntamenti di rilievo come le regate preliminari dell’America’s Cup, gli Europei di Volley, la Neapolis Marathon, eventi ciclistici e numerose iniziative culturali che rafforzano l’immagine di Napoli come destinazione dinamica e attrattiva lungo tutto l’arco dell’anno.

In un contesto globale in cui il turismo internazionale continua a crescere ma resta esposto a fattori di incertezza economica e geopolitica secondo una dinamica di tipo stop & go, Napoli mostra una capacità di resilienza strutturale superiore alla media, sostenuta dalla forza identitaria dell’offerta culturale e dall’autenticità dell’esperienza urbana. Questa capacità di attrazione si riflette anche in termini economici: Napoli registra un moltiplicatore di 167 euro di valore aggiunto per presenza, superiore sia al valore medio del Mezzogiorno (131,7 euro) sia alla media nazionale (144,1 euro), evidenziando una maggiore capacità di generare ricadute economiche sul territorio e confermando che la crescita dei flussi è accompagnata da un impatto economico significativo.

In questo quadro, anche le imprese locali mostrano un atteggiamento positivo e orientato alla crescita. La survey SRM 2025 evidenzia che il 38% delle imprese napoletane prevede nuovi investimenti nel prossimo triennio, quota che sale ulteriormente (59%) se si considerano quelle che dichiarano di essere pronte a investire in presenza di incentivi o mutate condizioni di mercato.

Le priorità di investimento delle imprese napoletane mostrano un orientamento chiaro verso capitale umano, sostenibilità e qualità dell’offerta, con valori spesso superiori alla media nazionale. In primo luogo, emerge la centralità della formazione del personale e del management, che rappresenta l’ambito più rilevante (con un punteggio medio di 3,78 su una scala 1-5, contro 3,45 in Italia), segnale di una crescente consapevolezza del ruolo delle competenze nella competitività delle strutture. Accanto a questo, si rafforza l’attenzione verso pratiche ESG e miglioramento dei processi: la riduzione e differenziazione dei rifiuti raggiunge 3,74 (Italia 3,51), mentre la salubrità dei locali si attesta su 3,71 (Italia 3,37). Importante anche l’interesse per l’uso di materie prime a km0 (3,62 contro 3,40) e per la sicurezza informatica (3,59 rispetto a 3,29), che evidenzia l’avanzare della trasformazione digitale. Rilevante, infine, la dimensione sociale e inclusiva, con punteggi elevati per l’accessibilità per persone con disabilità (3,57 contro 3,38) e per il supporto alle comunità locali (3,55 rispetto a 3,34).

Nel complesso, Napoli mostra un settore in evoluzione, in cui la sostenibilità viene sempre più percepita come leva strategica e fattore competitivo, integrando efficienza, innovazione e responsabilità sociale.

La competitività del turismo dipende sempre più dall’integrazione tra tecnologie e competenze. Le imprese attribuiscono punteggi medi elevati (scala 1-5) agli strumenti digitali per la gestione, l’analisi dei dati e il marketing, riconoscendoli come leve strategiche per migliorare efficienza e qualità dell’offerta.

Allo stesso tempo, emergono come prioritarie le competenze digitali, organizzative e legate alla sostenibilità, insieme alle soft skills. Il rafforzamento del capitale umano è confermato anche dai 10.721 laureati STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) nel 2024 nella regione (+28,1% rispetto al 2014), segnale di un ecosistema in evoluzione. In altri termini, innovazione tecnologica e formazione devono procedere insieme, e con rapidità, per garantire una crescita competitiva e sostenibile del settore. Questo è il messaggio evidente che emerge.

In riferimento alle motivazioni, le imprese napoletane investono soprattutto per migliorare le proprie performance (4,47, contro 4,26 in Italia), confermando un forte orientamento alla competitività e alla crescita. Un peso rilevante hanno anche incentivi fiscali e fondi di coesione (4,04 vs 3,54), mentre le nuove esigenze del turista (3,84) rappresentano un ulteriore stimolo. Meno incisive risultano invece motivazioni difensive come pressione competitiva (2,38) e tensioni di mercato (2,35).

Parallelamente, emerge una forte richiesta di interventi pubblici: miglioramento e diversificazione dell’offerta (4,18), decoro urbano (4,16), efficienza dei servizi (4,11), promozione (4,10) e infrastrutture accessibili (4,07).

Nel complesso, le imprese mostrano una spinta strategica agli investimenti, ma chiedono una governance solida per trasformare la crescita turistica in sviluppo strutturale e sostenibile. Napoli si trova dunque di fronte a una sfida strategica: trasformare l’attuale fase di crescita quantitativa in un modello di sviluppo turistico qualitativo, sostenibile e innovativo, capace di generare valore strutturale e duraturo per la città e per l’intera regione. Destagionalizzazione, diversificazione e delocalizzazione dei flussi rappresentano leve fondamentali per distribuire in modo più equilibrato la ricchezza turistica sul territorio campano, riducendo pressioni eccessive sulle aree più congestionate. Parallelamente, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la trasformazione digitale e la formazione del capitale umano assumono un ruolo centrale per rafforzare la competitività internazionale e migliorare l’esperienza complessiva del visitatore. La crescita del turismo a Napoli, infatti, non può essere interpretata solo come aumento dei numeri, ma come opportunità di costruire una governance più efficace e un sistema economico più resiliente, capace di integrare imprese, comunità e istituzioni in una strategia condivisa.

La prospettiva è chiara: consolidare Napoli come hub del turismo meridionale e destinazione internazionale di riferimento, orientando la crescita verso un modello sostenibile che produca benefici economici e sociali diffusi sul territorio.

 

IL PROGRAMMA

HospitalitySud propone un ricco programma, due giornate di confronto e approfondimento dedicate ai grandi temi che stanno ridisegnando il futuro dell’ospitalità: innovazione tecnologica, sostenibilità, design, governance dei territori, valorizzazione delle professionalità e sviluppo turistico.

Oggi spazio all’innovazione digitale applicata all’hospitality, con lo speech “AI receptionist risponde al telefono con voce naturale in 6 lingue 24/7 e invia preventivi via email in automatico”, a cura di Aim Solutions, che ha presentato AiDA (Artificial Intelligence Digital Agent), soluzione tecnologica per supportare hotel e strutture ricettive nell’automatizzazione delle attività di informazione e prenotazione. “Act like an OTA: le vendite dirette a un nuovo livello. AI applicata a pricing e booking journey”, a cura di Blastness, ha approfondito l’utilizzo dei dati e dell’AI per potenziare le strategie di vendita diretta, il revenue management e l’esperienza di prenotazione.

Il convegno “Bioarchitettura, design e benessere: la forza attrattiva della sostenibilità” a cura di ADI Campania - Associazione per il Disegno Industriale e Istituto Nazionale di Bioarchitettura - Sezione di Napoli ha messo al centro una visione integrata della progettazione sostenibile, dove architettura, design e innovazione dialogano per generare benessere reale e duraturo. Dalle strategie di turismo sostenibile ai materiali sani, dagli impianti efficienti alla progettazione illuminotecnica, dal design outdoor al colore come strumento di ben-essere: un confronto multidisciplinare che mostra come la sostenibilità non sia un vincolo, ma una potente leva culturale ed economica. Un’occasione di condivisione e crescita che conferma il ruolo chiave di bioarchitetti ed ecodesigner nella costruzione di ambienti più sani, inclusivi e responsabili.

La conferenza “Cultura dell’ospitalità e valorizzazione delle professionalità: un patrimonio da tutelare”, a cura di FIAPOR Solidus Turismo con il Presidente Valerio Beltrami, ha posto l’attenzione sul capitale umano come elemento strategico per la crescita dell’hospitality. La terza edizione del Premio “Castellano-Guglielmo”, il riconoscimento intitolato a due importanti personalità dell’hotellerie campana, Gaetano Castellano e Michele Guglielmo, ha premiato i migliori under 35 che lavorano nell’ambito dell’ospitalità in collaborazione con le delegazioni campane di ADA Associazione Direttori Albergo, AIBES Associazione Italiana Barmen e Sostenitori, AIH Associazione Italiana Housekeeper, AIS Associazione Italiana Sommelier, AMIRA Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi, FIC Federazione Italiana Cuochi, “Le Chiavi d’Oro” FAIPA Federazione delle Associazioni Italiane dei Portieri d’Albergo.

La giornata si è chiusa con “Gli effetti positivi del turismo e prospettive di sviluppo”, a cura di Host Italia – sezione di Napoli, una riflessione sul ruolo delle amministrazioni locali, dei professionisti e degli operatori nella costruzione di un turismo capace di generare valore economico, sociale e culturale.

 

La seconda giornata, venerdì 20 febbraio, si aprirà con l’analisi delle dinamiche di mercato nello speech “Scopriamo le nuove tendenze di mercato partendo dai dati del 2025” (ore 12.00), a cura di Blastness, dedicata all’interpretazione dei trend e degli scenari futuri del settore.

Seguirà “Il cartello dell’accoglienza: ospitalità, turismo, ristorazione” (ore 14.00), a cura di AMIRA Napoli Campania, che affronterà il tema del rilancio del turismo attraverso programmazione, qualità dei servizi e tutela dell’accoglienza.

A seguire, la conferenza “Sostenibilità e overtourism: governare i flussi per la tutela dei territori” (ore 16.00), a cura della Commissione Turismo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli, confronto tra istituzioni, mondo accademico e operatori sui modelli di sviluppo delle destinazioni, la gestione dei flussi turistici, l’economia del mare, il marketing sostenibile, la mobilità e il risanamento delle imprese turistiche.

Ampio spazio sarà riservato all’extralberghiero (dalle ore 16.00) con gli interventi a cura di ABBAC Associazione B&B Affittacamere e Case vacanze Rete Nazionale Extralberghiera, dedicati ai nuovi regolamenti urbanistici, agli aspetti fiscali, ai finanziamenti e alle prospettive di sviluppo: “Extralberghiero, vincoli e opportunità per le città e i territori. Le varianti urbanistiche e nuovi regolamenti comprimono il settore”, “Novità 2026: locazioni turistiche imprenditoriali e altri aggiornamenti fiscali della normativa del turismo”, “I finanziamenti pubblici e agevolati per le strutture ricettive extralberghiere”, “Universal Design: indirizzi e interventi tra accessibilità e sostenibilità”.

 

Il Focus “Sala, Bar e Cucina” per le due giornate si articola in dimostrazioni, degustazioni, formazione, a cura di AMIRA Napoli-Campania (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi), con il patrocinio di FIAPOR Solidus Turismo “I Professionisti dell’Ospitalità” e in collaborazione con AIBES Campania (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori), AICAF (Accademia Italiana Maestri del Caffè), AIFBM (Associazione Italiana Food & Beverage Manager), AIS Campania-Napoli (Associazione Italiana Sommelier), APCN (Associazione Provinciale Cuochi Napoli): ore 10 “La storia del caffè, la sua degustazione e le bevande alternative a base di caffè”, ore 11 “La figura del Water Sommelier”, ore 12 “Il Galateo a tavola, il portamento e gli stili di servizio”, ore 14 “Lo spreco alimentare: come evitarlo e dimostrazioni culinarie”, ore 15 Bar Show con l’elaborazione di un cocktail, ore 16 “La figura del Sommelier” – Degustazione di vini, ore 17 “Hotel di lusso: i dettagli di un’accoglienza impeccabile che fanno sentire speciali”.

 

NUMERI E PARTNER

HospitalitySud si svolge presso la Stazione Marittima di Napoli, giovedì 19 e venerdì 20 febbraio dalle ore 10 alle 19, con un programma di 30 tra incontri e seminari con 100 relatori e con un salone espositivo al quale partecipano le aziende top nella loro area merceologica: articoli di cortesia e prodotti cosmetici; attrezzature, macchine e prodotti per la pulizia professionale, disinfestazioni; automazione alberghiera e domotica; design e complementi d’arredo; elettrodomestici ed elettronica professionale; food and beverage; multiservizi; progettazione e realizzazione interni, riqualificazioni; servizi energetici; servizi finanziari; sistemi antincendio; tecnologie hardware and software di gestione; telecomunicazioni, impianti audiovisivi, gestori telefonici; web advertising, web marketing, web design.

Gli addetti ai lavori, per visitare il salone espositivo, incontrare le aziende, partecipare ai seminari di aggiornamento e di formazione e agli incontri professionali, avranno accesso gratuito, anche con la possibilità di preregistrarsi attraverso la piattaforma Eventbrite: https://hospitalitysud2026.eventbrite.it/

Patrocinano l’evento Regione Campania, Comune di Napoli, Unione Industriali Napoli, Federalberghi Campania, Confesercenti Napoli.

Partner ufficiali:

- SRM, Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo, specializzato nell’analisi delle filiere produttive e del turismo. L’attività di ricerca si focalizza, inoltre, sul settore logistico-portuale e sul comparto energetico;

- Blastness, nata nel 2004, pioniere della digitalizzazione del mercato turistico e dello sviluppo della vendita on-line di camere d’albergo. Conta più di 1.000 strutture clienti ed è il primo provider di sistemi di distribuzione elettronica per hotel 5 stelle in Italia.

HospitalitySud è ideato e organizzato dalla Leader srl.

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A NAPOLI - Al via la settima edizione di HospitalitySud

di Napoli Magazine

19/02/2026 - 17:12

La conferenza di apertura della settima edizione di HospitalitySud si è aperta con i saluti di Ugo Picarelli Fondatore e Direttore HospitalitySud e di Teresa Armato Assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, che ha sottolineato il rapporto tra gli enti: “Con la Regione Campania stiamo ragionando e confrontandoci giorno dopo giorno su come programmare insieme eventi e condividere strategie per fare in modo che Napoli possa essere sempre di più non solo capitale dell'accoglienza, ma anche riferimento per tutta la regione Campania”. Il Direttore Picarelli: “HospitalitySud è il salone delle forniture e dei servizi per l'alberghiero o l'extralberghiero, con una formula innovativa, molto dinamica, con seminari e incontri di aggiornamento professionale. Quello che è importante oggi è la qualità, anche dell'arredo e del design e di ogni forma di servizio dedicato al cliente per fare in modo che possa soggiornare nella maniera più confortevole possibile, creando gli elementi per la sua soddisfazione nella scelta di una determinata struttura ricettiva”.

Il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi è intervenuto con un videomessaggio: “La crescita turistica rappresenta una leva molto importante per lo sviluppo della città e i numeri, che stanno aumentando sempre di più, ci testimoniano che oramai Napoli è diventata una meta attrattiva a livello internazionale, un grande brand che rappresenta un’opportunità di sviluppo non solo per la Campania, ma per tutto il sud Italia. A questa crescita, noi dobbiamo rispondere con un sistema di imprese sempre più qualificato, con investimenti sulla qualità dell’accoglienza, sulla formazione delle maestranze, per fare in modo che il turismo a Napoli sia sempre più sostenibile e capace di garantire un'offerta di alto livello nell'ospitalità; questo richiede investimenti, ma anche un grande impegno da parte degli operatori. HospitalitySud rappresenta sicuramente non solo un momento di unione e di contatto fondamentale tra i professionisti dell’ospitalità e le imprese, ma anche un'occasione per riaffermare la centralità di Napoli come grande meta del turismo internazionale, che in vista dei prossimi appuntamenti - a partire dalla Coppa America - rappresenta un asset fondamentale per tutto il sistema Paese”.

A seguire la presentazione della ricerca “Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese” a cura di SRM – Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo e gli interventi di Costanzo Jannotti Pecci Presidente Unione Industriali Napoli e Costanzo Iaccarino Presidente Federalberghi Campania. In occasione della conferenza di apertura si è svolta la tavola rotonda “Il ruolo delle unicità territoriali nella costruzione dell’esperienza hospitality”, in collaborazione con la Fondazione Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Napoli e provincia e con ADI Associazione per il Disegno Industriale della Campania, con il confronto tra i professionisti del contract arredo (Grazia Torre Presidente della Fondazione e Antonella Venezia Presidente ADI Campania), gli albergatori e le destinazioni turistiche della provincia di Napoli, al fine di condividere best practices, favorire la collaborazione e dare risoluzione alle sfide dell'ospitalità. La tavola rotonda ha voluto esplorare l’ospitalità non come prodotto isolato, ma come esperienza immersa nella ricchezza del territorio, capace di trasformare la visita in un percorso esperienziale riconoscibile e vantaggioso per le imprese ricettive e per l’economia locale. Hanno partecipato per le Organizzazioni Datoriali e le Associazioni Professionali: Lorenzo Coppola Presidente Federalberghi Capri, Lucio D’Orsi Delegato Campania ADA Associazione Direttori Albergo, Roberto Laringe Presidente Federalberghi Campi Flegrei, Ermando Mennella Vice Presidente Federalberghi Ischia e Procida, Francesca Pagliari Presidente Federalberghi Napoli; per le destinazioni: Raimondo Ambrosino Sindaco di Procida, Paolo Falco Sindaco di Capri. Nel corso dei lavori è stato conferito il Premio “Napoli per il turismo” a Salvatore Naldi per la passione e la visione imprenditoriale, nella Capitale del Mezzogiorno con il primo brand di una catena alberghiera, a Capri dando nuova luce a due alberghi iconici ormai desueti.

A concludere l’intervento di Vincenzo Maraio Assessore al Turismo e alla Promozione del territorio della Regione Campania: “HospitalitySud rappresenta un momento strategico di confronto sui temi che stanno trasformando il settore: innovazione tecnologica, sostenibilità, design, governance e valorizzazione delle competenze. Il turismo cresce se i processi si governano, se la programmazione indica la rotta. Per garantire qualità e competitività all’offerta turistica è fondamentale investire con decisione nella formazione e nel capitale umano, integrando nuove tecnologie e pratiche sostenibili in un modello di sviluppo moderno e responsabile. È così la crescita dei flussi potrà tradursi in valore strutturale per le imprese e per il territorio”.

 

I DATI DELLA RICERCA SRM

Napoli si conferma oggi uno dei principali poli turistici del Mezzogiorno e un nodo strategico sempre più rilevante nel sistema turistico nazionale. Negli ultimi anni la città ha consolidato una traiettoria di crescita significativa, rafforzando la propria capacità attrattiva grazie all’aumento dei flussi, alla crescente incidenza della componente internazionale e a un progressivo potenziamento delle infrastrutture di accesso. In questo scenario si inserisce lo studio “Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese”, realizzato da SRM – Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo. Il lavoro rientra nell’ambito dell’Osservatorio Turismo & Territorio di SRM, attivo da oltre vent’anni nell’analisi delle trasformazioni del comparto turistico, con particolare attenzione alle regioni meridionali, e nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo di Napoli come hub regionale e come leva di sviluppo per l’intero territorio.

Nel 2025 Napoli registra circa 15 milioni di presenze turistiche, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente e un recupero pari al 106,1% rispetto ai livelli del 2019. La città concentra da sola il 68% delle presenze complessive regionali, quota che sale al 75% se si considera esclusivamente la componente estera, confermando così il ruolo di principale hub turistico della Campania e porta di accesso privilegiata verso il Sud Italia. Il grado di internazionalizzazione risulta particolarmente elevato: il 62% delle presenze è rappresentato da turisti stranieri, contro una media nazionale del 56%, evidenziando una crescente capacità della città di intercettare mercati esteri e domanda internazionale ad alto potenziale.

Secondo le stime della DMO Napoli, inoltre, l’ultimo anno si è chiuso con un numero complessivo di visitatori – includendo escursionisti giornalieri e crocieristi – superiore ai 20 milioni, con una crescita del 45% nell’ultimo triennio, rafforzando ulteriormente il posizionamento della città come destinazione di primaria importanza. Questa dinamica è sostenuta anche da un forte impulso infrastrutturale: nel 2025 l’aeroporto di Napoli ha superato i 13 milioni di passeggeri, con un incremento del 22,2% rispetto al 2019, mentre il porto ha registrato quasi 1,5 milioni di passeggeri crocieristici, segnando un aumento del 35,8% rispetto al periodo pre-pandemico. Il rafforzamento dei collegamenti aerei e marittimi contribuisce in modo diretto alla crescita della domanda turistica e consolida la funzione di Napoli come piattaforma logistica e turistica per l’intero Mezzogiorno. In parallelo, la città si prepara a un ulteriore salto di visibilità internazionale grazie alla programmazione di grandi eventi sportivi e culturali, anche in vista della designazione a Capitale Europea dello Sport 2026, con appuntamenti di rilievo come le regate preliminari dell’America’s Cup, gli Europei di Volley, la Neapolis Marathon, eventi ciclistici e numerose iniziative culturali che rafforzano l’immagine di Napoli come destinazione dinamica e attrattiva lungo tutto l’arco dell’anno.

In un contesto globale in cui il turismo internazionale continua a crescere ma resta esposto a fattori di incertezza economica e geopolitica secondo una dinamica di tipo stop & go, Napoli mostra una capacità di resilienza strutturale superiore alla media, sostenuta dalla forza identitaria dell’offerta culturale e dall’autenticità dell’esperienza urbana. Questa capacità di attrazione si riflette anche in termini economici: Napoli registra un moltiplicatore di 167 euro di valore aggiunto per presenza, superiore sia al valore medio del Mezzogiorno (131,7 euro) sia alla media nazionale (144,1 euro), evidenziando una maggiore capacità di generare ricadute economiche sul territorio e confermando che la crescita dei flussi è accompagnata da un impatto economico significativo.

In questo quadro, anche le imprese locali mostrano un atteggiamento positivo e orientato alla crescita. La survey SRM 2025 evidenzia che il 38% delle imprese napoletane prevede nuovi investimenti nel prossimo triennio, quota che sale ulteriormente (59%) se si considerano quelle che dichiarano di essere pronte a investire in presenza di incentivi o mutate condizioni di mercato.

Le priorità di investimento delle imprese napoletane mostrano un orientamento chiaro verso capitale umano, sostenibilità e qualità dell’offerta, con valori spesso superiori alla media nazionale. In primo luogo, emerge la centralità della formazione del personale e del management, che rappresenta l’ambito più rilevante (con un punteggio medio di 3,78 su una scala 1-5, contro 3,45 in Italia), segnale di una crescente consapevolezza del ruolo delle competenze nella competitività delle strutture. Accanto a questo, si rafforza l’attenzione verso pratiche ESG e miglioramento dei processi: la riduzione e differenziazione dei rifiuti raggiunge 3,74 (Italia 3,51), mentre la salubrità dei locali si attesta su 3,71 (Italia 3,37). Importante anche l’interesse per l’uso di materie prime a km0 (3,62 contro 3,40) e per la sicurezza informatica (3,59 rispetto a 3,29), che evidenzia l’avanzare della trasformazione digitale. Rilevante, infine, la dimensione sociale e inclusiva, con punteggi elevati per l’accessibilità per persone con disabilità (3,57 contro 3,38) e per il supporto alle comunità locali (3,55 rispetto a 3,34).

Nel complesso, Napoli mostra un settore in evoluzione, in cui la sostenibilità viene sempre più percepita come leva strategica e fattore competitivo, integrando efficienza, innovazione e responsabilità sociale.

La competitività del turismo dipende sempre più dall’integrazione tra tecnologie e competenze. Le imprese attribuiscono punteggi medi elevati (scala 1-5) agli strumenti digitali per la gestione, l’analisi dei dati e il marketing, riconoscendoli come leve strategiche per migliorare efficienza e qualità dell’offerta.

Allo stesso tempo, emergono come prioritarie le competenze digitali, organizzative e legate alla sostenibilità, insieme alle soft skills. Il rafforzamento del capitale umano è confermato anche dai 10.721 laureati STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) nel 2024 nella regione (+28,1% rispetto al 2014), segnale di un ecosistema in evoluzione. In altri termini, innovazione tecnologica e formazione devono procedere insieme, e con rapidità, per garantire una crescita competitiva e sostenibile del settore. Questo è il messaggio evidente che emerge.

In riferimento alle motivazioni, le imprese napoletane investono soprattutto per migliorare le proprie performance (4,47, contro 4,26 in Italia), confermando un forte orientamento alla competitività e alla crescita. Un peso rilevante hanno anche incentivi fiscali e fondi di coesione (4,04 vs 3,54), mentre le nuove esigenze del turista (3,84) rappresentano un ulteriore stimolo. Meno incisive risultano invece motivazioni difensive come pressione competitiva (2,38) e tensioni di mercato (2,35).

Parallelamente, emerge una forte richiesta di interventi pubblici: miglioramento e diversificazione dell’offerta (4,18), decoro urbano (4,16), efficienza dei servizi (4,11), promozione (4,10) e infrastrutture accessibili (4,07).

Nel complesso, le imprese mostrano una spinta strategica agli investimenti, ma chiedono una governance solida per trasformare la crescita turistica in sviluppo strutturale e sostenibile. Napoli si trova dunque di fronte a una sfida strategica: trasformare l’attuale fase di crescita quantitativa in un modello di sviluppo turistico qualitativo, sostenibile e innovativo, capace di generare valore strutturale e duraturo per la città e per l’intera regione. Destagionalizzazione, diversificazione e delocalizzazione dei flussi rappresentano leve fondamentali per distribuire in modo più equilibrato la ricchezza turistica sul territorio campano, riducendo pressioni eccessive sulle aree più congestionate. Parallelamente, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la trasformazione digitale e la formazione del capitale umano assumono un ruolo centrale per rafforzare la competitività internazionale e migliorare l’esperienza complessiva del visitatore. La crescita del turismo a Napoli, infatti, non può essere interpretata solo come aumento dei numeri, ma come opportunità di costruire una governance più efficace e un sistema economico più resiliente, capace di integrare imprese, comunità e istituzioni in una strategia condivisa.

La prospettiva è chiara: consolidare Napoli come hub del turismo meridionale e destinazione internazionale di riferimento, orientando la crescita verso un modello sostenibile che produca benefici economici e sociali diffusi sul territorio.

 

IL PROGRAMMA

HospitalitySud propone un ricco programma, due giornate di confronto e approfondimento dedicate ai grandi temi che stanno ridisegnando il futuro dell’ospitalità: innovazione tecnologica, sostenibilità, design, governance dei territori, valorizzazione delle professionalità e sviluppo turistico.

Oggi spazio all’innovazione digitale applicata all’hospitality, con lo speech “AI receptionist risponde al telefono con voce naturale in 6 lingue 24/7 e invia preventivi via email in automatico”, a cura di Aim Solutions, che ha presentato AiDA (Artificial Intelligence Digital Agent), soluzione tecnologica per supportare hotel e strutture ricettive nell’automatizzazione delle attività di informazione e prenotazione. “Act like an OTA: le vendite dirette a un nuovo livello. AI applicata a pricing e booking journey”, a cura di Blastness, ha approfondito l’utilizzo dei dati e dell’AI per potenziare le strategie di vendita diretta, il revenue management e l’esperienza di prenotazione.

Il convegno “Bioarchitettura, design e benessere: la forza attrattiva della sostenibilità” a cura di ADI Campania - Associazione per il Disegno Industriale e Istituto Nazionale di Bioarchitettura - Sezione di Napoli ha messo al centro una visione integrata della progettazione sostenibile, dove architettura, design e innovazione dialogano per generare benessere reale e duraturo. Dalle strategie di turismo sostenibile ai materiali sani, dagli impianti efficienti alla progettazione illuminotecnica, dal design outdoor al colore come strumento di ben-essere: un confronto multidisciplinare che mostra come la sostenibilità non sia un vincolo, ma una potente leva culturale ed economica. Un’occasione di condivisione e crescita che conferma il ruolo chiave di bioarchitetti ed ecodesigner nella costruzione di ambienti più sani, inclusivi e responsabili.

La conferenza “Cultura dell’ospitalità e valorizzazione delle professionalità: un patrimonio da tutelare”, a cura di FIAPOR Solidus Turismo con il Presidente Valerio Beltrami, ha posto l’attenzione sul capitale umano come elemento strategico per la crescita dell’hospitality. La terza edizione del Premio “Castellano-Guglielmo”, il riconoscimento intitolato a due importanti personalità dell’hotellerie campana, Gaetano Castellano e Michele Guglielmo, ha premiato i migliori under 35 che lavorano nell’ambito dell’ospitalità in collaborazione con le delegazioni campane di ADA Associazione Direttori Albergo, AIBES Associazione Italiana Barmen e Sostenitori, AIH Associazione Italiana Housekeeper, AIS Associazione Italiana Sommelier, AMIRA Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi, FIC Federazione Italiana Cuochi, “Le Chiavi d’Oro” FAIPA Federazione delle Associazioni Italiane dei Portieri d’Albergo.

La giornata si è chiusa con “Gli effetti positivi del turismo e prospettive di sviluppo”, a cura di Host Italia – sezione di Napoli, una riflessione sul ruolo delle amministrazioni locali, dei professionisti e degli operatori nella costruzione di un turismo capace di generare valore economico, sociale e culturale.

 

La seconda giornata, venerdì 20 febbraio, si aprirà con l’analisi delle dinamiche di mercato nello speech “Scopriamo le nuove tendenze di mercato partendo dai dati del 2025” (ore 12.00), a cura di Blastness, dedicata all’interpretazione dei trend e degli scenari futuri del settore.

Seguirà “Il cartello dell’accoglienza: ospitalità, turismo, ristorazione” (ore 14.00), a cura di AMIRA Napoli Campania, che affronterà il tema del rilancio del turismo attraverso programmazione, qualità dei servizi e tutela dell’accoglienza.

A seguire, la conferenza “Sostenibilità e overtourism: governare i flussi per la tutela dei territori” (ore 16.00), a cura della Commissione Turismo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli, confronto tra istituzioni, mondo accademico e operatori sui modelli di sviluppo delle destinazioni, la gestione dei flussi turistici, l’economia del mare, il marketing sostenibile, la mobilità e il risanamento delle imprese turistiche.

Ampio spazio sarà riservato all’extralberghiero (dalle ore 16.00) con gli interventi a cura di ABBAC Associazione B&B Affittacamere e Case vacanze Rete Nazionale Extralberghiera, dedicati ai nuovi regolamenti urbanistici, agli aspetti fiscali, ai finanziamenti e alle prospettive di sviluppo: “Extralberghiero, vincoli e opportunità per le città e i territori. Le varianti urbanistiche e nuovi regolamenti comprimono il settore”, “Novità 2026: locazioni turistiche imprenditoriali e altri aggiornamenti fiscali della normativa del turismo”, “I finanziamenti pubblici e agevolati per le strutture ricettive extralberghiere”, “Universal Design: indirizzi e interventi tra accessibilità e sostenibilità”.

 

Il Focus “Sala, Bar e Cucina” per le due giornate si articola in dimostrazioni, degustazioni, formazione, a cura di AMIRA Napoli-Campania (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi), con il patrocinio di FIAPOR Solidus Turismo “I Professionisti dell’Ospitalità” e in collaborazione con AIBES Campania (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori), AICAF (Accademia Italiana Maestri del Caffè), AIFBM (Associazione Italiana Food & Beverage Manager), AIS Campania-Napoli (Associazione Italiana Sommelier), APCN (Associazione Provinciale Cuochi Napoli): ore 10 “La storia del caffè, la sua degustazione e le bevande alternative a base di caffè”, ore 11 “La figura del Water Sommelier”, ore 12 “Il Galateo a tavola, il portamento e gli stili di servizio”, ore 14 “Lo spreco alimentare: come evitarlo e dimostrazioni culinarie”, ore 15 Bar Show con l’elaborazione di un cocktail, ore 16 “La figura del Sommelier” – Degustazione di vini, ore 17 “Hotel di lusso: i dettagli di un’accoglienza impeccabile che fanno sentire speciali”.

 

NUMERI E PARTNER

HospitalitySud si svolge presso la Stazione Marittima di Napoli, giovedì 19 e venerdì 20 febbraio dalle ore 10 alle 19, con un programma di 30 tra incontri e seminari con 100 relatori e con un salone espositivo al quale partecipano le aziende top nella loro area merceologica: articoli di cortesia e prodotti cosmetici; attrezzature, macchine e prodotti per la pulizia professionale, disinfestazioni; automazione alberghiera e domotica; design e complementi d’arredo; elettrodomestici ed elettronica professionale; food and beverage; multiservizi; progettazione e realizzazione interni, riqualificazioni; servizi energetici; servizi finanziari; sistemi antincendio; tecnologie hardware and software di gestione; telecomunicazioni, impianti audiovisivi, gestori telefonici; web advertising, web marketing, web design.

Gli addetti ai lavori, per visitare il salone espositivo, incontrare le aziende, partecipare ai seminari di aggiornamento e di formazione e agli incontri professionali, avranno accesso gratuito, anche con la possibilità di preregistrarsi attraverso la piattaforma Eventbrite: https://hospitalitysud2026.eventbrite.it/

Patrocinano l’evento Regione Campania, Comune di Napoli, Unione Industriali Napoli, Federalberghi Campania, Confesercenti Napoli.

Partner ufficiali:

- SRM, Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo, specializzato nell’analisi delle filiere produttive e del turismo. L’attività di ricerca si focalizza, inoltre, sul settore logistico-portuale e sul comparto energetico;

- Blastness, nata nel 2004, pioniere della digitalizzazione del mercato turistico e dello sviluppo della vendita on-line di camere d’albergo. Conta più di 1.000 strutture clienti ed è il primo provider di sistemi di distribuzione elettronica per hotel 5 stelle in Italia.

HospitalitySud è ideato e organizzato dalla Leader srl.