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A NAPOLI - Associazione Scarlatti, la nuova stagione musicale: ventidue concerti nei luoghi simbolo della città
28.07.2026 15:27 di Napoli Magazine
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Più di tre secoli di storia della musica, dai capolavori del Barocco fino alle sonorità dei nostri giorni, compongono il ricco ed eclettico mosaico della nuova stagione concertistica dell'Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli. L'ultracentenaria istituzione partenopea, presieduta da Oreste de Divitiis e diretta dal Maestro Tommaso Rossi, rende noti ventidue appuntamenti di altissimo profilo artistico, previsti tra l'autunno di quest'anno e quello del 2027, in concomitanza con l'apertura ufficiale della campagna abbonamenti.

L'inaugurazione della stagione si terrà il prossimo 22 ottobre presso il Conservatorio di San Pietro a Majella e vedrà protagonista l'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala, diretta dal Maestro Marco Angius. A questa prestigiosa compagine si affiancherà una fitta rete di ensemble e orchestre di grande rilievo, tra cui i Solisti Aquilani, l'Orchestra Filarmonica Pugliese, la Scarlatti Sinfonietta e il Quartetto di Cremona. Sul palcoscenico si alterneranno celebri interpreti e virtuosi acclamati quali Lilya Zilberstein, Louis Lortie, Alexander Gadjiev, Vadym Kholodenko, Michele Campanella, Alexander Lonquich, Julian Kainrath, Maurizio Baglini e Gabriele Pieranunzi.

Il cartellone propone un itinerario musicale che trova i suoi assi portanti nel Classicismo viennese di Mozart e Beethoven e nel Romanticismo di Schubert, Mendelssohn, Schumann, Chopin, Brahms, Liszt e Grieg. A questo solido nucleo si affiancano i grandi autori del Novecento storico, tra cui Stravinskij, Prokof'ev, Debussy e Scriabin, insieme a quelli più rappresentativi del panorama contemporaneo come Caroline Shaw, Georg Friedrich Haas, Arvo Pärt e Orazio Sciortino. Ampio spazio è riservato inoltre alla musica antica, proposta secondo rigorose letture filologiche e storicamente informate delle pagine di Bach, Händel, Corelli e Vivaldi ad opera di formazioni specializzate come l'Accademia Hermans, il Concerto de' Cavalieri e la Scarlatti Sinfonietta, ensemble stabile dell'Associazione.

«Una proposta – sottolinea il direttore artistico Tommaso Rossi – che coniuga la grande tradizione del repertorio classico con la ricerca e il dialogo tra linguaggi musicali differenti per realizzare un percorso nella pluralità dei generi che darà spazio a celebri maestri, ensemble prestigiosi e, soprattutto, giovani talenti».

La programmazione si distingue per il suo approccio trasversale che accoglie, ad esempio, i progetti innovativi del Kebyart Saxophone Quartet e le contaminazioni jazz e world music di musicisti come Raiz, Marco Cappelli e Paolo Fresu. Non mancano inoltre esperienze multidisciplinari come il concerto-spettacolo dedicato a Goya e Beethoven ideato dal Trio Hermes insieme a Guido Barbieri, che fonde esecuzione musicale, narrazione e divulgazione d'arte.

«Una stagione – aggiunge Tommaso Rossi – che assume un valore storico straordinario che trova conferma nella sinergia instaurata tra l'Associazione Scarlatti, il Teatro di San Carlo e il Conservatorio San Pietro a Majella, tre istituzioni simbolo che trasformano i luoghi della città di Napoli (insieme alla Chiesa Anglicana e al Teatro Acacia, anch’essi sede di concerto), in parte integrante dell'esperienza d'ascolto, riaffermando la centralità di Napoli nel panorama musicale internazionale». Per maggiori informazioni sul calendario e sulle modalità di abbonamento si rimanda al sito ufficiale www.associazionescarlatti.it.

 

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A NAPOLI - Associazione Scarlatti, la nuova stagione musicale: ventidue concerti nei luoghi simbolo della città

di Napoli Magazine

28/07/2026 - 15:27

Più di tre secoli di storia della musica, dai capolavori del Barocco fino alle sonorità dei nostri giorni, compongono il ricco ed eclettico mosaico della nuova stagione concertistica dell'Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli. L'ultracentenaria istituzione partenopea, presieduta da Oreste de Divitiis e diretta dal Maestro Tommaso Rossi, rende noti ventidue appuntamenti di altissimo profilo artistico, previsti tra l'autunno di quest'anno e quello del 2027, in concomitanza con l'apertura ufficiale della campagna abbonamenti.

L'inaugurazione della stagione si terrà il prossimo 22 ottobre presso il Conservatorio di San Pietro a Majella e vedrà protagonista l'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala, diretta dal Maestro Marco Angius. A questa prestigiosa compagine si affiancherà una fitta rete di ensemble e orchestre di grande rilievo, tra cui i Solisti Aquilani, l'Orchestra Filarmonica Pugliese, la Scarlatti Sinfonietta e il Quartetto di Cremona. Sul palcoscenico si alterneranno celebri interpreti e virtuosi acclamati quali Lilya Zilberstein, Louis Lortie, Alexander Gadjiev, Vadym Kholodenko, Michele Campanella, Alexander Lonquich, Julian Kainrath, Maurizio Baglini e Gabriele Pieranunzi.

Il cartellone propone un itinerario musicale che trova i suoi assi portanti nel Classicismo viennese di Mozart e Beethoven e nel Romanticismo di Schubert, Mendelssohn, Schumann, Chopin, Brahms, Liszt e Grieg. A questo solido nucleo si affiancano i grandi autori del Novecento storico, tra cui Stravinskij, Prokof'ev, Debussy e Scriabin, insieme a quelli più rappresentativi del panorama contemporaneo come Caroline Shaw, Georg Friedrich Haas, Arvo Pärt e Orazio Sciortino. Ampio spazio è riservato inoltre alla musica antica, proposta secondo rigorose letture filologiche e storicamente informate delle pagine di Bach, Händel, Corelli e Vivaldi ad opera di formazioni specializzate come l'Accademia Hermans, il Concerto de' Cavalieri e la Scarlatti Sinfonietta, ensemble stabile dell'Associazione.

«Una proposta – sottolinea il direttore artistico Tommaso Rossi – che coniuga la grande tradizione del repertorio classico con la ricerca e il dialogo tra linguaggi musicali differenti per realizzare un percorso nella pluralità dei generi che darà spazio a celebri maestri, ensemble prestigiosi e, soprattutto, giovani talenti».

La programmazione si distingue per il suo approccio trasversale che accoglie, ad esempio, i progetti innovativi del Kebyart Saxophone Quartet e le contaminazioni jazz e world music di musicisti come Raiz, Marco Cappelli e Paolo Fresu. Non mancano inoltre esperienze multidisciplinari come il concerto-spettacolo dedicato a Goya e Beethoven ideato dal Trio Hermes insieme a Guido Barbieri, che fonde esecuzione musicale, narrazione e divulgazione d'arte.

«Una stagione – aggiunge Tommaso Rossi – che assume un valore storico straordinario che trova conferma nella sinergia instaurata tra l'Associazione Scarlatti, il Teatro di San Carlo e il Conservatorio San Pietro a Majella, tre istituzioni simbolo che trasformano i luoghi della città di Napoli (insieme alla Chiesa Anglicana e al Teatro Acacia, anch’essi sede di concerto), in parte integrante dell'esperienza d'ascolto, riaffermando la centralità di Napoli nel panorama musicale internazionale». Per maggiori informazioni sul calendario e sulle modalità di abbonamento si rimanda al sito ufficiale www.associazionescarlatti.it.