Si conclude lunedì 5 ottobre la prima edizione di TXT FESTIVAL – IL PIACERE DEL TESTO, la nuova rassegna del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale ideata e curata da Pier Lorenzo Pisano, direttore artistico junior under 35. Una giornata che attraversa scrittura, drammaturgia, performance e musica e che si chiude con il TXT PARTY, festa conclusiva del festival a ingresso libero.
La giornata si apre con l’appuntamento finale del TXT LAB MASTERCLASS, il laboratorio di scrittura a cura di Linda Dalisi: in tre giorni, otto autrici e autori hanno partecipato alla stesura di un testo collettivo nato ex novo e concluso nel periodo del festival. La restituzione finale è in programma alle ore 12.00 al Teatro San Ferdinando (ingresso libero).
Alle 15.00, nel Foyer del Teatro Mercadante, appuntamento con il SEMINARIO SULL’OPERA TEATRALE DI MARTIN CRIMP, coordinato da Bianca Del Villano (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”), con gli interventi di Roberto D’Avascio (Università degli Studi di Salerno), Andrea Peghinelli (Università degli Studi di Roma “La Sapienza”) e Gian Maria Cervo(drammaturgo e traduttore).
A seguire, alle 16.00, la presentazione del volume MARTIN CRIMP THE WRITER AND THE WORK (Liverpool University Press, 2026). Roberto D’Avascio e Andrea Peghinelli introducono Aleks Sierz, che presenta il volume in conversazione con Vicky Angelaki, Élisabeth Angel-Perez e Clara Escoda, curatrici della pubblicazione.
Per la sezione TXT IN SCENA, al Ridotto del Teatro Mercadante (ore 17) arriva Radicchio e Noci in caso di morte, scritto e diretto da Rebecca Righetti, con Alessio Esposito e Giovanni Conti, musiche di Amedeo Monda, costumi di Giulia Barcaroli, luci di Matteo Ziglio e video di Mounir Derbal. Prodotto da Gruppo della Creta con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, lo spettacolo è un’anteprima al TXT FESTIVAL e debutterà nel 2027 a Roma al TeatroBasilica.
Lo spettacolo esplora la solitudine nei suoi vari aspetti, dalla mancanza di sostegno e dal sentirsi esclusi politicamente ed economicamente fino all’isolamento tecnologico ed emotivo. Al centro della scena, un Padre e un Figlio. Due figure maschili incapaci di parlare direttamente dei propri dolori: Diventare grandi significa diventare soli?
La serata prosegue al Teatro Mercadante, alle 20, con il momento quotidiano dedicato al hrande drammaturgo Martin Crimp che presenta WRITTEN ON SKIN, dramma per musica di Crimp, nella lettura italiana con le attrici e attori Valentina Acca, Tony Laudadio, Gaetano Balzano, Emanuele D’Errico o Eleonora Limongi.
L’opera del compositore britannico George Benjamin, rappresentata per la prima volta al Festival di Aix-en-Provence nel 2012, si basa sulla leggenda del trovatore Guillaume de Cabestanh, ripresa anche nel Decameron di Giovanni Boccaccio. Ambientata nella Provenza del XII secolo, racconta il triangolo adulterino tra Agnès, il Protettore e il giovane artista Boy, incaricato di realizzare un libro miniato che celebri le gesta della famiglia. Il manoscritto e il suo creatore diventano la scintilla della ribellione di Agnès, fino al tragico epilogo della vicenda, commentata da tre enigmatici angeli dal punto di vista del XXI secolo.
A seguire (20.30) THIS IS HOW WE DIE, scritto, diretto e interpretato da Christopher Brett Bailey, con la drammaturgia di Anne Rieger e la musica dal vivo di George Percy, AJ Turner, Christopher Brett Bailey e Michael Crean.
Performer, scrittore e musicista anglo-canadese, Christopher Brett Bailey è stato definito dal Guardian «un atleta magnetico e irriverente» e da To Do List«il poeta beat della nostra generazione». This Is How We Die, è l’acclamato spettacolo solista d’esordio di Bailey che debutta in Italia al TXT FESTIVAL 2026. Una performance di spoken word virtuosistica e viscerale accompagnata da una colonna sonora dal vivo composta da violini inquietanti e fragoroso noise-rock. Feroce, surreale, ipnotico e apocalittico, This is how we die fonde spoken word, narrazione, umorismo caustico e filosofia da strada in una vertiginosa esorcizzazione di un mondo convinto di essere sul punto di morire. Racconti di paranoia, amore giovanile e ultraviolenza. Dalla scrivania di Christopher Brett Bailey arriva un’odissea vorticosa di umorismo nerissimo e prosa da incubo.
A chiudere la prima edizione di TXT FESTIVAL sarà, dalle 22.00, il TXT PARTY, la festa conclusiva del festival a ingresso libero fino a esaurimento posti, con Il memato del giorno a cura di Giulio Armeni e Daniele Zinni e l’AFTER SHOW DJ SET di Christopher Brett Bailey.

di Napoli Magazine
04/10/2026 - 12:42
Si conclude lunedì 5 ottobre la prima edizione di TXT FESTIVAL – IL PIACERE DEL TESTO, la nuova rassegna del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale ideata e curata da Pier Lorenzo Pisano, direttore artistico junior under 35. Una giornata che attraversa scrittura, drammaturgia, performance e musica e che si chiude con il TXT PARTY, festa conclusiva del festival a ingresso libero.
La giornata si apre con l’appuntamento finale del TXT LAB MASTERCLASS, il laboratorio di scrittura a cura di Linda Dalisi: in tre giorni, otto autrici e autori hanno partecipato alla stesura di un testo collettivo nato ex novo e concluso nel periodo del festival. La restituzione finale è in programma alle ore 12.00 al Teatro San Ferdinando (ingresso libero).
Alle 15.00, nel Foyer del Teatro Mercadante, appuntamento con il SEMINARIO SULL’OPERA TEATRALE DI MARTIN CRIMP, coordinato da Bianca Del Villano (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”), con gli interventi di Roberto D’Avascio (Università degli Studi di Salerno), Andrea Peghinelli (Università degli Studi di Roma “La Sapienza”) e Gian Maria Cervo(drammaturgo e traduttore).
A seguire, alle 16.00, la presentazione del volume MARTIN CRIMP THE WRITER AND THE WORK (Liverpool University Press, 2026). Roberto D’Avascio e Andrea Peghinelli introducono Aleks Sierz, che presenta il volume in conversazione con Vicky Angelaki, Élisabeth Angel-Perez e Clara Escoda, curatrici della pubblicazione.
Per la sezione TXT IN SCENA, al Ridotto del Teatro Mercadante (ore 17) arriva Radicchio e Noci in caso di morte, scritto e diretto da Rebecca Righetti, con Alessio Esposito e Giovanni Conti, musiche di Amedeo Monda, costumi di Giulia Barcaroli, luci di Matteo Ziglio e video di Mounir Derbal. Prodotto da Gruppo della Creta con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, lo spettacolo è un’anteprima al TXT FESTIVAL e debutterà nel 2027 a Roma al TeatroBasilica.
Lo spettacolo esplora la solitudine nei suoi vari aspetti, dalla mancanza di sostegno e dal sentirsi esclusi politicamente ed economicamente fino all’isolamento tecnologico ed emotivo. Al centro della scena, un Padre e un Figlio. Due figure maschili incapaci di parlare direttamente dei propri dolori: Diventare grandi significa diventare soli?
La serata prosegue al Teatro Mercadante, alle 20, con il momento quotidiano dedicato al hrande drammaturgo Martin Crimp che presenta WRITTEN ON SKIN, dramma per musica di Crimp, nella lettura italiana con le attrici e attori Valentina Acca, Tony Laudadio, Gaetano Balzano, Emanuele D’Errico o Eleonora Limongi.
L’opera del compositore britannico George Benjamin, rappresentata per la prima volta al Festival di Aix-en-Provence nel 2012, si basa sulla leggenda del trovatore Guillaume de Cabestanh, ripresa anche nel Decameron di Giovanni Boccaccio. Ambientata nella Provenza del XII secolo, racconta il triangolo adulterino tra Agnès, il Protettore e il giovane artista Boy, incaricato di realizzare un libro miniato che celebri le gesta della famiglia. Il manoscritto e il suo creatore diventano la scintilla della ribellione di Agnès, fino al tragico epilogo della vicenda, commentata da tre enigmatici angeli dal punto di vista del XXI secolo.
A seguire (20.30) THIS IS HOW WE DIE, scritto, diretto e interpretato da Christopher Brett Bailey, con la drammaturgia di Anne Rieger e la musica dal vivo di George Percy, AJ Turner, Christopher Brett Bailey e Michael Crean.
Performer, scrittore e musicista anglo-canadese, Christopher Brett Bailey è stato definito dal Guardian «un atleta magnetico e irriverente» e da To Do List«il poeta beat della nostra generazione». This Is How We Die, è l’acclamato spettacolo solista d’esordio di Bailey che debutta in Italia al TXT FESTIVAL 2026. Una performance di spoken word virtuosistica e viscerale accompagnata da una colonna sonora dal vivo composta da violini inquietanti e fragoroso noise-rock. Feroce, surreale, ipnotico e apocalittico, This is how we die fonde spoken word, narrazione, umorismo caustico e filosofia da strada in una vertiginosa esorcizzazione di un mondo convinto di essere sul punto di morire. Racconti di paranoia, amore giovanile e ultraviolenza. Dalla scrivania di Christopher Brett Bailey arriva un’odissea vorticosa di umorismo nerissimo e prosa da incubo.
A chiudere la prima edizione di TXT FESTIVAL sarà, dalle 22.00, il TXT PARTY, la festa conclusiva del festival a ingresso libero fino a esaurimento posti, con Il memato del giorno a cura di Giulio Armeni e Daniele Zinni e l’AFTER SHOW DJ SET di Christopher Brett Bailey.
