Venerdì 25 settembre, alle ore 17, presso l’auditorium di Pompei protagonista della conferenza organizzata dall’Associazione Internazionale Amici di Pompei ETS è Luca Di Franco, direttore dei Musei e Parchi Archeologici di Capri, con la conferenza “L'isola di Capri in epoca romana: scavi, ricerche e valorizzazione”.
La conferenza racconta le più recenti ricerche sull'archeologia di Capri che passano dalla redazione della carta archeologica fino alla nuova stagione di scavi. Capri è da sempre associata alla presenza degli imperatori Augusto e Tiberio, che fecero dell'isola la loro residenza privata. Gli ultimi anni attraverso gli studi fatti per la carta archeologica e gli scavi di Gasto e Gradola sono state approfondire le dinamiche di occupazione dell'isola prima, durante e dopo i celebri imperatori. Durante la conferenza si costruirà un racconto che origina dalla colonizzazione greca, attraverso la conquista romana, fino a definire archeologicamente la presenza di Augusto - nella "nuova" villa di Gradola - e di Tiberio - nel "presidio imperiale" di Gasto -. Proprio le indagini di Gasto e Gradola gettano ora nuova luce sulle fasi più antiche dell'occupazione dell'isola e sulla vita durante e dopo la presenza di Augusto e Tiberio. In particolare la villa di Gradola, importante tassello della storia architettonica di Capri e dimora imperiale indagata in modo scientifico, è uno dei siti del nuovo istituto del Ministero della Cultura. La sua apertura al pubblico è prevista a partire dal 2027.

di Napoli Magazine
21/09/2026 - 10:57
Venerdì 25 settembre, alle ore 17, presso l’auditorium di Pompei protagonista della conferenza organizzata dall’Associazione Internazionale Amici di Pompei ETS è Luca Di Franco, direttore dei Musei e Parchi Archeologici di Capri, con la conferenza “L'isola di Capri in epoca romana: scavi, ricerche e valorizzazione”.
La conferenza racconta le più recenti ricerche sull'archeologia di Capri che passano dalla redazione della carta archeologica fino alla nuova stagione di scavi. Capri è da sempre associata alla presenza degli imperatori Augusto e Tiberio, che fecero dell'isola la loro residenza privata. Gli ultimi anni attraverso gli studi fatti per la carta archeologica e gli scavi di Gasto e Gradola sono state approfondire le dinamiche di occupazione dell'isola prima, durante e dopo i celebri imperatori. Durante la conferenza si costruirà un racconto che origina dalla colonizzazione greca, attraverso la conquista romana, fino a definire archeologicamente la presenza di Augusto - nella "nuova" villa di Gradola - e di Tiberio - nel "presidio imperiale" di Gasto -. Proprio le indagini di Gasto e Gradola gettano ora nuova luce sulle fasi più antiche dell'occupazione dell'isola e sulla vita durante e dopo la presenza di Augusto e Tiberio. In particolare la villa di Gradola, importante tassello della storia architettonica di Capri e dimora imperiale indagata in modo scientifico, è uno dei siti del nuovo istituto del Ministero della Cultura. La sua apertura al pubblico è prevista a partire dal 2027.
