Cultura & Gossip
IL PROGETTO - "Arrevuoto" compie 20 anni, al Ridotto del Mercadante e al Teatro San Ferdinando di Napoli al via il "Ventesimo movimento"
18.05.2026 17:55 di Napoli Magazine
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Al Ridotto del Mercadante e al Teatro San Ferdinando, al via il “Ventesimo movimento” di Arrevuoto con lo spettacolo “Sospesi tra le stelle” e il numero speciale della rivista Perseo per raccontare la storia, il presente e la visione futura di una delle più significative esperienze italiane di teatro partecipato e per celebrare gli oltre 1500 giovani coinvolti fino ad oggi.
 
 
«Io so, e questo potrà sembrare strano, che da questo punto di vista noi siamo istituzione: un’istituzione nata dall’anarchia del teatro e dalla poesia dell’adolescenza, e che poter festeggiare vent’anni di esistenza, in una città che tralascia e dimentica, è un risultato non da poco, per il quale dobbiamo ringraziare tante cose e tante persone, ma soprattutto la possibilità di mettersi continuamente in gioco». Maurizio Braucci
 
 
Mercoledì 20 maggio – ore 19.00
al Ridotto del Mercadante
Presentazione del numero speciale della rivista PERSEO
conversazione con 
Roberto Andò, Maurizio Braucci, Mimmo Basso, Roberto D’Avascio
 
 
Sabato 23 maggio – ore 19.00 e domenica 24 maggio – ore 18.00
in scena al Teatro San Ferdinando 
ARREVUOTO – Ventesimo movimento 
SOSPESI TRA LE STELLE
«…uno sguardo, da parte degli adolescenti, sul presente e sullo stato mentale ed emotivo degli adulti…». Maurizio Braucci
 
 
Arrevuoto, il progetto di teatro e pedagogia che opera tra le periferie e il centro di Napoli, curato da Maurizio Braucci, compie vent’anni.
Nato nella stagione 2005-2006 all’interno del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale (allora Teatro Stabile) da un’incredibile sinergia tra artisti, teatranti, guide pedagogiche, intellettuali di calibro nazionale, gruppi informali e scuole di vari territori del centro e della periferia cittadina, Arrevuoto ha costruito nel tempo uno spazio unico di incontro, relazione e creazione collettiva.
Un’esperienza capace di mettere in dialogo giovani, adolescenti, adulti di quartieri e provenienza diversa, generando una contaminazione culturale e umana finalizzata alla costruzione di spettacoli esplosivi, “arrevutanti”, autentici, senza filtri, capaci di parlare alla città con energia, libertà e spirito critico.
Vent’anni di teatro, educazione, cittadinanza e costruzione collettiva. 
Vent’anni di incontri tra istituzioni culturali e associazioni del territorio, tra adolescenti, artisti, insegnanti, educatori e comunità.
 
 
Per festeggiare questo importante anniversario, mercoledì 20 maggio, alle ore 19, al Ridotto del Mercadante si terrà l’incontro “20 anni di ARREVUOTO” con Roberto Andò, direttore artistico del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Maurizio Braucci, curatore di Arrevuoto, Mimmo Basso, direttore generale del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale e Roberto D’Avascio, direttore della rivista Perseo. Insieme a loro saranno presenti i partecipanti al progetto Arrevuoto 2026.
L’appuntamento è l’occasione per presentare il numero speciale della rivista Perseo dedicata al ventennale e lo spettacolo di ARREVUOTO – Ventesimo movimento Sospesi tra le stelle, che andrà in scena al Teatro San Ferdinando (sabato 23 maggio alle ore 19.00 e domenica 24 maggio alle ore 18.00).
 
 
Il numero speciale di PERSEO “Arrevuoto 20 anni”
 
 
Pubblicata da Marotta&Cafiero, la rivista semestrale Perseo, giunta al dodicesimo numero, racconta il nostro tempo a partire dal teatro. Per il ventennale di Arrevuoto, il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale ha scelto di dedicare interamente al progetto un numero speciale che raccoglie oltre 40 contributi di coloro che hanno visto nascere l’iniziativa e ne hanno condiviso il percorso in questi anni fino ad oggi. La prima parte presenta interviste e testi di Maurizio Braucci, Roberta Carlotto, Ninni Cutaia, Marzia D’Alesio, Emma Ferulano, Ermanna Montanari, Marco Martinelli, Lorenzo Pavolini, Massimiliano Virgilio, Claudia Cannella e Stefano Cardone. 
La seconda parte intitolata “Arrevuoto: corpi, parole, immagini” dà spazio alle molte testimonianze con gli interventi di Sharon Amato, Alessandra Asuni, Mirko Calemme, Maurizio Capone, Alessandra Cutolo, Linda Dalisi, Annalisa D’Amato, Violetta Di Costanzo, Raffaele Di Florio, Rosario Esposito La Rossa, Adriana Follieri, Anna Gesualdi, Nicola Laieta, Sergio Longobardi, Vincent Longuemare, Sara Lupoli, Antonella Monetti, Anita Mosca, Fabrizio Nardi, Vincenzo Nemolato, Sara Sole Notarbartolo, Laura Ottieri, Emanuele Palumbo, Alessandro Papa, Valeria Pollice, Nunzia Russo, Massimiliano Sacchi, Maddalena Stornaiulo, Tonino Stornaiulo, Emanuele Valenti, Gianni Vastarella.
La rivista è corredata dalle fotografie di Stefano Cardone, Marco Ghidelli, Francesco Ferone, Giorgia Bisanti. 
 
 
ARREVUOTO – VENTESIMO MOVIMENTO “Sospesi tra le stelle”
 
Sospesi tra le stelle è il titolo dello spettacolo 2026 di ARREVUOTO – Ventesimo movimento, che andrà in scena al Teatro San Ferdinando sabato 23 maggio alle ore 19.00 e domenica 24 maggio alle ore 18.00.
Curato e scritto da Maurizio Braucci, da un’idea di Roberta Carlotto, con la consueta regia collettiva firmata per l’edizione 2026 da Alessandra Asuni, Fabiana Fazio ed Emanuele Valenti, Sospesi tra le stelle è una produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, in collaborazione con Associazione Arrevuoto – Teatro e pedagogia, Chi rom e…chi no, Associazione Quartieri Spagnoli, Centro Educativo Stelle sulla Terra, Istituto Comprensivo Casanova Costantinopoli, L’Orsa Maggiore – Cooperativa Sociale, Istituto Comprensivo Madonna Assunta.
Oltre 100 protagonisti danno vita a uno spettacolo corale che attraversa desideri, fragilità, conflitti e possibilità delle nuove generazioni, trasformando la scena in uno spazio di ascolto, immaginazione e futuro condiviso.
«Sospesi tra le stelle è uno spettacolo recitato e cantato dagli attori e dalle attrici di Arrevuoto: - racconta Maurizio Braucci - uno sguardo, da parte degli adolescenti, sul presente e sullo stato mentale ed emotivo degli adulti, immaginando un viaggio nello spazio e nel tempo che risuona nel viaggio teatrale e pedagogico del progetto Arrevuoto durante questi vent’anni. E la parola “sospesi” nel titolo offre un duplice significato: quello di trovarci sospesi nell’esistente ma strettamente connessi gli uni alle altre, e allo stesso tempo è una metafora deliziosa che ci riporta all’origine della vita e al ruolo che oggi hanno i più giovani, chiamati a educare i più grandi al rispetto della Natura e di se stessi».
 
 
Vent’anni dopo, Arrevuoto continua a essere molto più di un progetto teatrale: è una pratica di cittadinanza, un’esperienza di formazione collettiva, uno spazio in cui arte, educazione e comunità continuano a immaginare insieme nuovi modi di stare al mondo.
 
 
Così il racconto di Arrevuoto nelle parole di Maurizio Braucci, curatore del progetto:
«Non so se Arrevuoto sia un progetto di pedagogia e teatro per adolescenti, un metodo per recuperare chi fa teatro a un agire realmente collettivo, oppure una festa in cui si gioca al teatro parlando della vita. Non so se i nostri spettacoli debbano essere visti con una sorta di benevolenza, in quanto condotti da adolescenti di buona volontà e scarsa esperienza artistica; non so se invece siano un modo per fare arte diversamente e, per questo, non paragonabili a quanto viene offerto normalmente al pubblico; non so se Arrevuoto aiuti i ragazzi e le ragazze di talento a individuare il loro percorso e gli altri e le altre a essere cittadini e cittadine avveduti nei loro contesti. Non so nemmeno se Arrevuoto serva ai più grandi per imparare a fare gruppo, in modo da mostrare ai più piccoli come potrebbe funzionare una città fatta di pari diritti e pari doveri; tantomeno so se mettere in scena, ogni volta, tematiche che ci riguardano serva da reale antidoto a non viverle passivamente e, allo stesso tempo, ignoro se, guardando ai venti e più spettacoli realizzati finora, se ne possa ricavare una mappa delle urgenze che, man mano, hanno caratterizzato la nostra città e il mondo intorno a essa in questi anni.
Ma una cosa la so: che Arrevuoto è nato da un’emergenza cittadina, per affrontare la quale il Teatro di Napoli si è chiesto cosa si potesse fare e, via via, è diventato un corpo di continuità creativa, stabile e con un metodo collaudato, affinato attraverso ricerche ed errori, per mettersi al servizio delle generazioni più giovani, socialmente trasversali, per insegnare e imparare con loro come cercare di essere migliori. 
Io so, e questo potrà sembrare strano, che da questo punto di vista noi siamo istituzione: un’istituzione nata dall’anarchia del teatro e dalla poesia dell’adolescenza, e che poter festeggiare vent’anni di esistenza, in una città che tralascia e dimentica, è un risultato non da poco, per il quale dobbiamo ringraziare tante cose e tante persone, ma soprattutto la possibilità di mettersi continuamente in gioco».
 
 
ARREVUOTO 2026 | VENTESIMO MOVIMENTO
Sabato 23 maggio, ore 19.00 e domenica 24 maggio, ore 18.00
Teatro San Ferdinando 
 
Sospesi tra le stelle 
NOTE di MAURIZIO BRAUCCI 
 
 “Cosa accadrebbe se?” Questo è il genere di spettacolo musicale che proponiamo al pubblico per questo ventesimo anniversario di Arrevuoto. Cosa accadrebbe se, mentre il mondo è afflitto da guerre e ingiustizie, centinaia di navicelle spaziali accerchiassero il pianeta? Il loro arrivo è avvolto dal mistero e gli alieni inviano sulla Terra un messaggero singolare che non chiede di parlare con i leader dei Paesi più potenti, ma si rivolge invece a un umile barista affetto da una grave forma di acne. 
Rovesciando le prevedibili prospettive, ne nasce un confronto dell’umanità non solo con esseri appartenenti a un’evoluta civiltà stellare, ma innanzitutto con se stessa. Mentre la paura è il sentimento che prevale in tutte le nazioni e le crisi e le guerre vengono vissute con la stessa partecipazione che caratterizza un evento agonistico, il contatto con degli extraterrestri invita gli abitanti del pianeta Terra a riflettere sul peso che ha la loro esistenza nell’universo infinito. 
 
SOSPESI TRA LE STELLE
cura del progetto e drammaturgia Maurizio Braucci
da un’idea di Roberta Carlotto
regia Alessandra Asuni, Fabiana Fazio, Emanuele Valenti
assistente alla drammaturgia Fabrizio Nardi
guide teatrali Sara Caiazzo, Sara Gentile, Emanuele Palumbo, Luigi Palumbo, Claudia Zancaglione 
musiche Antonella Monetti e Michele Signore 
spazio scenico e luci Raffaele Di Florio
video proiezioni Alessandro Papa
costumi Violetta Di Costanzo e Nunzia Russo
foto Stefano Cardone
social media Rosa Lo Monte e Rossella Grasso  
coordinamento pedagogico Chi rom e… chi no Biagio Di Bennardo, Emma Ferulano, Giovanna Mauriello, Barbara Pierro
segretaria di produzione Ilaria Ceci
 
 
produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
in collaborazione con Associazione Arrevuoto teatro e pedagogia 
Con:
ISTITUTO COMPRENSIVO CASANOVA COSTANTINOPOLI Jurek Aiello Manuela Balzano Diego Caldarella Agata Cirillo Anita Curallo Leon D’Avossa Ernesto Errico Pietro Intorre Yi Xuan Giulia Li Lorenzo Libraro Senara Mihidukulasurya Gaia Nunziante Carla Perna Asia Piantadosi Niko Potocnjak Leonardo Rodrigues Ramos Olmo Rondinella Romeo Rotondo Adriano Russo Angelo Singakkulige Denwuan Warnakula
L’ ORSA MAGGIORE COOPERATIVA SOCIALE Francesco Adamo Simone Coda Carmine Morrone Ciro Perillo Francesca Pia Pica Angela Picone Antonio Ruggiero Andrea Salomone Davide Sepe Suamy Spetrini Teresa Tributo
CHI ROM…E CHI NO Franco Altera Mario Benfenati Umberto Bonacci Paolo Botta Felicita Cante
Francesco Chiaro Juditta D'Onofrio Nico De Gregorio Bianca Maria De Marco Angela Del Grosso
Enrico Di Donato Giulia Duric Erika Esposito Federico Fayamanna Francesco Ferrara Savio Iovine
Giuseppe Lanciato Paolo Mauriello Nicola Melluso Maria Menna Giuseppe Miglio Gennaro Muto
Elda Napoli Aurora Perna Paolo Petrella Pasquale Picanatiello Giulia Polizzotto Salvatore Serpico
Alfonso Sicignano Samuele Spagnoli Flora Spampinato Mariarosaria Spampinato Sharon Stanganella Daniele Ventura Romeo Vollero
ISTITUTO COMPRENSIVO MADONNA ASSUNTA Samuele Andolfi Candy Cervo Daniele D’Angelo Teresa D’Errico Emmanuele Esposito Giulia Sofia Filaseta Marta Leopardi Flavia Mernone Jua Leo Migliore Federico Noviello Fabricio Pugliese Giacomo Russo Gaia Simeone Bruna Spagnuolo
Ludovica Zuppardi
CENTRO EDUCATIVO STELLE SULLA TERRA Matteo Baittiner Sabrina Esposito Giuseppe Ferrigno
Sabrina Greco Maria Grosso Senuth Heawa Anna Lanzini Ciro Lanzini Sara Massa Antonio Marsiglio
Kirill Morozova Morena Ottaiano Shenarya Peiris Greta Potenza Dunethi Rajapaksha Sharosh Ramuthuge Shewon Ramuthuge Karol Serpico Vincenzo Setola Bashitha Shinhala Gaetano Tassero
Greta Verdicchio
ASSOCIAZIONE QUARTIERI SPAGNOLI Giovanni Aliperti Mattias Amaguayo Romero Serena Auletto
Matteo Balsamo José Da Graca Gomes Noemi Esposito Alessia Giova Mattia Loventre Antonia Luongo Antonio Santaniello Alessandro Scarfidi Carla Troise
CANTANTI Giuseppe Lanciato Ginevra Mennella Roberto Ormanni
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di Napoli Magazine

18/05/2026 - 17:55

Al Ridotto del Mercadante e al Teatro San Ferdinando, al via il “Ventesimo movimento” di Arrevuoto con lo spettacolo “Sospesi tra le stelle” e il numero speciale della rivista Perseo per raccontare la storia, il presente e la visione futura di una delle più significative esperienze italiane di teatro partecipato e per celebrare gli oltre 1500 giovani coinvolti fino ad oggi.
 
 
«Io so, e questo potrà sembrare strano, che da questo punto di vista noi siamo istituzione: un’istituzione nata dall’anarchia del teatro e dalla poesia dell’adolescenza, e che poter festeggiare vent’anni di esistenza, in una città che tralascia e dimentica, è un risultato non da poco, per il quale dobbiamo ringraziare tante cose e tante persone, ma soprattutto la possibilità di mettersi continuamente in gioco». Maurizio Braucci
 
 
Mercoledì 20 maggio – ore 19.00
al Ridotto del Mercadante
Presentazione del numero speciale della rivista PERSEO
conversazione con 
Roberto Andò, Maurizio Braucci, Mimmo Basso, Roberto D’Avascio
 
 
Sabato 23 maggio – ore 19.00 e domenica 24 maggio – ore 18.00
in scena al Teatro San Ferdinando 
ARREVUOTO – Ventesimo movimento 
SOSPESI TRA LE STELLE
«…uno sguardo, da parte degli adolescenti, sul presente e sullo stato mentale ed emotivo degli adulti…». Maurizio Braucci
 
 
Arrevuoto, il progetto di teatro e pedagogia che opera tra le periferie e il centro di Napoli, curato da Maurizio Braucci, compie vent’anni.
Nato nella stagione 2005-2006 all’interno del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale (allora Teatro Stabile) da un’incredibile sinergia tra artisti, teatranti, guide pedagogiche, intellettuali di calibro nazionale, gruppi informali e scuole di vari territori del centro e della periferia cittadina, Arrevuoto ha costruito nel tempo uno spazio unico di incontro, relazione e creazione collettiva.
Un’esperienza capace di mettere in dialogo giovani, adolescenti, adulti di quartieri e provenienza diversa, generando una contaminazione culturale e umana finalizzata alla costruzione di spettacoli esplosivi, “arrevutanti”, autentici, senza filtri, capaci di parlare alla città con energia, libertà e spirito critico.
Vent’anni di teatro, educazione, cittadinanza e costruzione collettiva. 
Vent’anni di incontri tra istituzioni culturali e associazioni del territorio, tra adolescenti, artisti, insegnanti, educatori e comunità.
 
 
Per festeggiare questo importante anniversario, mercoledì 20 maggio, alle ore 19, al Ridotto del Mercadante si terrà l’incontro “20 anni di ARREVUOTO” con Roberto Andò, direttore artistico del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Maurizio Braucci, curatore di Arrevuoto, Mimmo Basso, direttore generale del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale e Roberto D’Avascio, direttore della rivista Perseo. Insieme a loro saranno presenti i partecipanti al progetto Arrevuoto 2026.
L’appuntamento è l’occasione per presentare il numero speciale della rivista Perseo dedicata al ventennale e lo spettacolo di ARREVUOTO – Ventesimo movimento Sospesi tra le stelle, che andrà in scena al Teatro San Ferdinando (sabato 23 maggio alle ore 19.00 e domenica 24 maggio alle ore 18.00).
 
 
Il numero speciale di PERSEO “Arrevuoto 20 anni”
 
 
Pubblicata da Marotta&Cafiero, la rivista semestrale Perseo, giunta al dodicesimo numero, racconta il nostro tempo a partire dal teatro. Per il ventennale di Arrevuoto, il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale ha scelto di dedicare interamente al progetto un numero speciale che raccoglie oltre 40 contributi di coloro che hanno visto nascere l’iniziativa e ne hanno condiviso il percorso in questi anni fino ad oggi. La prima parte presenta interviste e testi di Maurizio Braucci, Roberta Carlotto, Ninni Cutaia, Marzia D’Alesio, Emma Ferulano, Ermanna Montanari, Marco Martinelli, Lorenzo Pavolini, Massimiliano Virgilio, Claudia Cannella e Stefano Cardone. 
La seconda parte intitolata “Arrevuoto: corpi, parole, immagini” dà spazio alle molte testimonianze con gli interventi di Sharon Amato, Alessandra Asuni, Mirko Calemme, Maurizio Capone, Alessandra Cutolo, Linda Dalisi, Annalisa D’Amato, Violetta Di Costanzo, Raffaele Di Florio, Rosario Esposito La Rossa, Adriana Follieri, Anna Gesualdi, Nicola Laieta, Sergio Longobardi, Vincent Longuemare, Sara Lupoli, Antonella Monetti, Anita Mosca, Fabrizio Nardi, Vincenzo Nemolato, Sara Sole Notarbartolo, Laura Ottieri, Emanuele Palumbo, Alessandro Papa, Valeria Pollice, Nunzia Russo, Massimiliano Sacchi, Maddalena Stornaiulo, Tonino Stornaiulo, Emanuele Valenti, Gianni Vastarella.
La rivista è corredata dalle fotografie di Stefano Cardone, Marco Ghidelli, Francesco Ferone, Giorgia Bisanti. 
 
 
ARREVUOTO – VENTESIMO MOVIMENTO “Sospesi tra le stelle”
 
Sospesi tra le stelle è il titolo dello spettacolo 2026 di ARREVUOTO – Ventesimo movimento, che andrà in scena al Teatro San Ferdinando sabato 23 maggio alle ore 19.00 e domenica 24 maggio alle ore 18.00.
Curato e scritto da Maurizio Braucci, da un’idea di Roberta Carlotto, con la consueta regia collettiva firmata per l’edizione 2026 da Alessandra Asuni, Fabiana Fazio ed Emanuele Valenti, Sospesi tra le stelle è una produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, in collaborazione con Associazione Arrevuoto – Teatro e pedagogia, Chi rom e…chi no, Associazione Quartieri Spagnoli, Centro Educativo Stelle sulla Terra, Istituto Comprensivo Casanova Costantinopoli, L’Orsa Maggiore – Cooperativa Sociale, Istituto Comprensivo Madonna Assunta.
Oltre 100 protagonisti danno vita a uno spettacolo corale che attraversa desideri, fragilità, conflitti e possibilità delle nuove generazioni, trasformando la scena in uno spazio di ascolto, immaginazione e futuro condiviso.
«Sospesi tra le stelle è uno spettacolo recitato e cantato dagli attori e dalle attrici di Arrevuoto: - racconta Maurizio Braucci - uno sguardo, da parte degli adolescenti, sul presente e sullo stato mentale ed emotivo degli adulti, immaginando un viaggio nello spazio e nel tempo che risuona nel viaggio teatrale e pedagogico del progetto Arrevuoto durante questi vent’anni. E la parola “sospesi” nel titolo offre un duplice significato: quello di trovarci sospesi nell’esistente ma strettamente connessi gli uni alle altre, e allo stesso tempo è una metafora deliziosa che ci riporta all’origine della vita e al ruolo che oggi hanno i più giovani, chiamati a educare i più grandi al rispetto della Natura e di se stessi».
 
 
Vent’anni dopo, Arrevuoto continua a essere molto più di un progetto teatrale: è una pratica di cittadinanza, un’esperienza di formazione collettiva, uno spazio in cui arte, educazione e comunità continuano a immaginare insieme nuovi modi di stare al mondo.
 
 
Così il racconto di Arrevuoto nelle parole di Maurizio Braucci, curatore del progetto:
«Non so se Arrevuoto sia un progetto di pedagogia e teatro per adolescenti, un metodo per recuperare chi fa teatro a un agire realmente collettivo, oppure una festa in cui si gioca al teatro parlando della vita. Non so se i nostri spettacoli debbano essere visti con una sorta di benevolenza, in quanto condotti da adolescenti di buona volontà e scarsa esperienza artistica; non so se invece siano un modo per fare arte diversamente e, per questo, non paragonabili a quanto viene offerto normalmente al pubblico; non so se Arrevuoto aiuti i ragazzi e le ragazze di talento a individuare il loro percorso e gli altri e le altre a essere cittadini e cittadine avveduti nei loro contesti. Non so nemmeno se Arrevuoto serva ai più grandi per imparare a fare gruppo, in modo da mostrare ai più piccoli come potrebbe funzionare una città fatta di pari diritti e pari doveri; tantomeno so se mettere in scena, ogni volta, tematiche che ci riguardano serva da reale antidoto a non viverle passivamente e, allo stesso tempo, ignoro se, guardando ai venti e più spettacoli realizzati finora, se ne possa ricavare una mappa delle urgenze che, man mano, hanno caratterizzato la nostra città e il mondo intorno a essa in questi anni.
Ma una cosa la so: che Arrevuoto è nato da un’emergenza cittadina, per affrontare la quale il Teatro di Napoli si è chiesto cosa si potesse fare e, via via, è diventato un corpo di continuità creativa, stabile e con un metodo collaudato, affinato attraverso ricerche ed errori, per mettersi al servizio delle generazioni più giovani, socialmente trasversali, per insegnare e imparare con loro come cercare di essere migliori. 
Io so, e questo potrà sembrare strano, che da questo punto di vista noi siamo istituzione: un’istituzione nata dall’anarchia del teatro e dalla poesia dell’adolescenza, e che poter festeggiare vent’anni di esistenza, in una città che tralascia e dimentica, è un risultato non da poco, per il quale dobbiamo ringraziare tante cose e tante persone, ma soprattutto la possibilità di mettersi continuamente in gioco».
 
 
ARREVUOTO 2026 | VENTESIMO MOVIMENTO
Sabato 23 maggio, ore 19.00 e domenica 24 maggio, ore 18.00
Teatro San Ferdinando 
 
Sospesi tra le stelle 
NOTE di MAURIZIO BRAUCCI 
 
 “Cosa accadrebbe se?” Questo è il genere di spettacolo musicale che proponiamo al pubblico per questo ventesimo anniversario di Arrevuoto. Cosa accadrebbe se, mentre il mondo è afflitto da guerre e ingiustizie, centinaia di navicelle spaziali accerchiassero il pianeta? Il loro arrivo è avvolto dal mistero e gli alieni inviano sulla Terra un messaggero singolare che non chiede di parlare con i leader dei Paesi più potenti, ma si rivolge invece a un umile barista affetto da una grave forma di acne. 
Rovesciando le prevedibili prospettive, ne nasce un confronto dell’umanità non solo con esseri appartenenti a un’evoluta civiltà stellare, ma innanzitutto con se stessa. Mentre la paura è il sentimento che prevale in tutte le nazioni e le crisi e le guerre vengono vissute con la stessa partecipazione che caratterizza un evento agonistico, il contatto con degli extraterrestri invita gli abitanti del pianeta Terra a riflettere sul peso che ha la loro esistenza nell’universo infinito. 
 
SOSPESI TRA LE STELLE
cura del progetto e drammaturgia Maurizio Braucci
da un’idea di Roberta Carlotto
regia Alessandra Asuni, Fabiana Fazio, Emanuele Valenti
assistente alla drammaturgia Fabrizio Nardi
guide teatrali Sara Caiazzo, Sara Gentile, Emanuele Palumbo, Luigi Palumbo, Claudia Zancaglione 
musiche Antonella Monetti e Michele Signore 
spazio scenico e luci Raffaele Di Florio
video proiezioni Alessandro Papa
costumi Violetta Di Costanzo e Nunzia Russo
foto Stefano Cardone
social media Rosa Lo Monte e Rossella Grasso  
coordinamento pedagogico Chi rom e… chi no Biagio Di Bennardo, Emma Ferulano, Giovanna Mauriello, Barbara Pierro
segretaria di produzione Ilaria Ceci
 
 
produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
in collaborazione con Associazione Arrevuoto teatro e pedagogia 
Con:
ISTITUTO COMPRENSIVO CASANOVA COSTANTINOPOLI Jurek Aiello Manuela Balzano Diego Caldarella Agata Cirillo Anita Curallo Leon D’Avossa Ernesto Errico Pietro Intorre Yi Xuan Giulia Li Lorenzo Libraro Senara Mihidukulasurya Gaia Nunziante Carla Perna Asia Piantadosi Niko Potocnjak Leonardo Rodrigues Ramos Olmo Rondinella Romeo Rotondo Adriano Russo Angelo Singakkulige Denwuan Warnakula
L’ ORSA MAGGIORE COOPERATIVA SOCIALE Francesco Adamo Simone Coda Carmine Morrone Ciro Perillo Francesca Pia Pica Angela Picone Antonio Ruggiero Andrea Salomone Davide Sepe Suamy Spetrini Teresa Tributo
CHI ROM…E CHI NO Franco Altera Mario Benfenati Umberto Bonacci Paolo Botta Felicita Cante
Francesco Chiaro Juditta D'Onofrio Nico De Gregorio Bianca Maria De Marco Angela Del Grosso
Enrico Di Donato Giulia Duric Erika Esposito Federico Fayamanna Francesco Ferrara Savio Iovine
Giuseppe Lanciato Paolo Mauriello Nicola Melluso Maria Menna Giuseppe Miglio Gennaro Muto
Elda Napoli Aurora Perna Paolo Petrella Pasquale Picanatiello Giulia Polizzotto Salvatore Serpico
Alfonso Sicignano Samuele Spagnoli Flora Spampinato Mariarosaria Spampinato Sharon Stanganella Daniele Ventura Romeo Vollero
ISTITUTO COMPRENSIVO MADONNA ASSUNTA Samuele Andolfi Candy Cervo Daniele D’Angelo Teresa D’Errico Emmanuele Esposito Giulia Sofia Filaseta Marta Leopardi Flavia Mernone Jua Leo Migliore Federico Noviello Fabricio Pugliese Giacomo Russo Gaia Simeone Bruna Spagnuolo
Ludovica Zuppardi
CENTRO EDUCATIVO STELLE SULLA TERRA Matteo Baittiner Sabrina Esposito Giuseppe Ferrigno
Sabrina Greco Maria Grosso Senuth Heawa Anna Lanzini Ciro Lanzini Sara Massa Antonio Marsiglio
Kirill Morozova Morena Ottaiano Shenarya Peiris Greta Potenza Dunethi Rajapaksha Sharosh Ramuthuge Shewon Ramuthuge Karol Serpico Vincenzo Setola Bashitha Shinhala Gaetano Tassero
Greta Verdicchio
ASSOCIAZIONE QUARTIERI SPAGNOLI Giovanni Aliperti Mattias Amaguayo Romero Serena Auletto
Matteo Balsamo José Da Graca Gomes Noemi Esposito Alessia Giova Mattia Loventre Antonia Luongo Antonio Santaniello Alessandro Scarfidi Carla Troise
CANTANTI Giuseppe Lanciato Ginevra Mennella Roberto Ormanni