Quest'oggi s'è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell'ottava edizione di Pompeii Theatrum Mundi, progetto del Teatro di Napoli e del Parco Archeologico di Pompei col sostegno della Regione Campania e del Comune di Napoli. Dal 20 giugno al 20 luglio, al Teatro Grande del Parco Archeologico di Pompei, si terranno quattro spettacoli unici in uno dei luoghi più iconici del mondo. La conferenza di oggi, al Teatro Mercadante di Napoli, è stata diretta da Luciano Cannito, presidente del Teatro di Napoli, da Roberto Andò, direttore dello stesso teatro, e da Gabriel Zuchtriegel (direttore del Parco Archeologico di Pompei). Intervenuti in conferenza il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ed il Capo di Gabinetto della Regione Campania, Almerina Bove. Di seguito l'intervista a Roberto Andò, direttore del Teatro di Napoli, che ha parlato ai microfoni di Kiss Kiss Napoli: "Sarà un evento importante, è un festival che mette insieme la cultura contemporanea con l'idea del classico. Abbiamo quattro spettacoli importanti, aperti da un grande regista del dialogo che è nato in Israele e che è una voce autorevole. Ha un modo di raccontare attraverso un mito come quello del golem, la resistenza della cultura al tempo di guerra. Abbiamo due grandi ritratti di donna, l'Elettra di Sofocle che dirigo io stesso e che porterò in scena a Siracusa e poi a Pompei. Un'eroina della sofferenza e del dolore che vuole vendicare il padre e che vive una tragedia terribile perchè il suo nemico è la madre. Poi c'è Lisistrata di Aristofane, una donna che vuol fermare la guerra facendo lo sciopero del sesso. Poi c'è una notte Morricone, un omaggio al grandissimo compositore che con la sua opera costituisce la colonna sonora della nostra vita. I suoi film musicati sono nostri e li canticchiamo ancora, così abbiamo immaginato uno spettacolo che metta in scena la lotta tra un creatore come Morricone e la sua ispirazione. Siamo contenti che oggi questo Festival di Pompei si apra con tutte le certezze economiche ed apprezzo che la Regione sia rientrata pienamente nei finanziamenti".
di Napoli Magazine
05/04/2025 - 15:10
Quest'oggi s'è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell'ottava edizione di Pompeii Theatrum Mundi, progetto del Teatro di Napoli e del Parco Archeologico di Pompei col sostegno della Regione Campania e del Comune di Napoli. Dal 20 giugno al 20 luglio, al Teatro Grande del Parco Archeologico di Pompei, si terranno quattro spettacoli unici in uno dei luoghi più iconici del mondo. La conferenza di oggi, al Teatro Mercadante di Napoli, è stata diretta da Luciano Cannito, presidente del Teatro di Napoli, da Roberto Andò, direttore dello stesso teatro, e da Gabriel Zuchtriegel (direttore del Parco Archeologico di Pompei). Intervenuti in conferenza il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ed il Capo di Gabinetto della Regione Campania, Almerina Bove. Di seguito l'intervista a Roberto Andò, direttore del Teatro di Napoli, che ha parlato ai microfoni di Kiss Kiss Napoli: "Sarà un evento importante, è un festival che mette insieme la cultura contemporanea con l'idea del classico. Abbiamo quattro spettacoli importanti, aperti da un grande regista del dialogo che è nato in Israele e che è una voce autorevole. Ha un modo di raccontare attraverso un mito come quello del golem, la resistenza della cultura al tempo di guerra. Abbiamo due grandi ritratti di donna, l'Elettra di Sofocle che dirigo io stesso e che porterò in scena a Siracusa e poi a Pompei. Un'eroina della sofferenza e del dolore che vuole vendicare il padre e che vive una tragedia terribile perchè il suo nemico è la madre. Poi c'è Lisistrata di Aristofane, una donna che vuol fermare la guerra facendo lo sciopero del sesso. Poi c'è una notte Morricone, un omaggio al grandissimo compositore che con la sua opera costituisce la colonna sonora della nostra vita. I suoi film musicati sono nostri e li canticchiamo ancora, così abbiamo immaginato uno spettacolo che metta in scena la lotta tra un creatore come Morricone e la sua ispirazione. Siamo contenti che oggi questo Festival di Pompei si apra con tutte le certezze economiche ed apprezzo che la Regione sia rientrata pienamente nei finanziamenti".