Cultura & Gossip
IL RICONOSCIMENTO - I vincitori del sesto Premio "Serra-Campi Flegrei"
09.10.2026 00:13 di Napoli Magazine
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Vincono Martina De Paola, Riccardo Minafra, Paolo Blasio e Vincenzo De Matteo mentre la Stagione 2026/27 debutta il 9 ottobre con lo spettacolo "Confessioni sospese" di e con Solène Bresciani, Migliore Autrice della scorsa edizione.

L'emigrazione italiana del Dopoguerra, la violenza di genere, i mali dell'anima, la satira sociale, le ombre della provincia; sono i temi della sesta edizione del sesto Premio "Serra-Campi Flegrei" alla vocazione teatrale nell'arte del monologo, patrocinato dal Comune di Napoli che si è svolto lunedì 5 ottobre al Teatro Serra. Nove i finalisti selezionati tra oltre cinquanta candidati provenienti da tutta Italia e dalle maggiori Accademie del Paese per quattro riconoscimenti.

"La scelta è stata particolarmente ardua; sembrano parole di rito, ma il livello era veramente molto elevato", spiega l giornalista Edgardo Bellini Presidente della Giuria Onoraria composta dalla regista e drammaturga Luisa Guarro, dalle attrici Anita Mosca e Sara Missaglia, dall'attore e produttore teatrale Andrea de Goyzueta e dal critico cinematografico Giuseppe Borrone.

Vince la sezione "Autori" Riccardo Minafra con "Il campione di nascondino" tragica vicenda di provincia ambientata nel Nord Italia, si aggiudica il concorso "Attori" Martina De Paola per l'interpretazione brillante della satira "Il risveglio" firmata da Franca Rame e Dario Fo. Entrambi si aggiudicano un premio in denaro da 500€. Premio Speciale "Artemia" che assegna un posto nel cartellone dell'omonimo centro culturale di Roma gemellato con lo spazio flegreo, a Paolo Blasio per il suo "Cenere" commedia amara che ci porta in Belgio, ai tempi dell'incidente nella miniera di Marcinelle, che costò la vita a 136 minatori italiani, del quale ricorre il settantesimo anniversario. Novità di quest'anno il Premio della Critica consegnato a Vincenzo De Matteo per il suo "A me nun me piace parlà" confessioni intime sul difficile rapporto con se stesso e gli altri, delle quali è anche autore. 

Soddisfatti i Direttori Artistici Pietro Tammaro e Mauro Palumbo per un'edizione che ha confermato la capacità dello spazio di Fuorigrotta di attirare talenti in grado di raccontare il nostro tempo con originalità e profondità: "il progetto continua a crescere – dicono – perseguendo l'obiettivo di scoprire talenti e incoraggiare la produzione di nuovi spettacoli". Come "Confessioni sospese" di e con Solène Bresciani versione estesa del monologo in forma ridotta premiato nella sezione "Autori" della scorsa edizione, in scena da venerdì 9 a domenica 11 ottobre per il debutto della Stagione 2026/27.

 

I vincitori

Bolognese, Riccardo Minafra, ha studiato al Corso di alta formazione in drammaturgia ERT, di Iolanda Gazzerro e alla Scuola di Teatro Colli. Tra i suoi maestri Michele Sinisi, Federica Amatuccio, Jacopo Squizzato, Loredana Scaramella, Marcello Maietta, Romano Reggiani, Philip Radice. In teatro ha lavorato in "Variazioni autobiografiche" di Angela Demattè e Francesca Garolla e in diversi allestimenti del Collettivo bolognese T33. Altre esperienze di cinema e teatro sono state con Alessandra Cortesi, Nicol Dondio, Emanuele Montagna.

Ventisei anni, napoletana, Martina De Paola è laureata in Lettere Classiche e Filologia Classica all'Università "Federico II". Ha iniziato a studiare recitazione e dizione al Teatro ZTN con cui ha partecipato a diversi allestimenti ed attualmente iscritta al primo anno della Scuola Cantieristupore di Napoli diretta da Massimo Maraviglia.

Originario di Boscorelae (NA), Paolo Blasio è attore, regista e formatore e collabora con la Compagnie napoletane Teatri 35 e Karma Arte Cultura Teatro. Stand-up comedian con il collettivo Satirarum Comedy, ha lavorato come assistente alla regia con Antonio Ruocco, nel Film Rai "La Promessa di Patrizio" e presso il centro televisivo Campania di Caserta. Insegna teatro a La Ribalta Officine MDM di Castellammare di Stabia, dopo esperienze come formatore al "Nartè" di Napoli e alla Scuola di teatro Io non ti conosco di Sant'Antonio Abate. Citiamo, tra i numerosi festival e rassegne a cui ha partecipato, il Festival International Noune De Theatre "Fquih Ben Salah" in Marocco, il "Sirio Festival" di Torre del Lago Puccini, "La festa dei folli" di Nola, il Milano Fringe Festival e il "NocciolArt" Festival Internazionale di Chivasso (TO) dove nel 2023 ha vinto come Miglior Spettacolo e Miglior Regia.

Originario di San Giorgio del Sannio (BN) Vincenzo De Matteo è attore, regista teatrale e videomaker. Collabora con il Teatro Eidos di Benevento e da freelance realizza cortometraggi e spot per il web. Laureato in Lettere Moderne all'Università di Salerno, ha mosso i suoi primi passi sulle assi nel laboratorio di Renato Carpentieri. Dopo la specializzazione in Arti e Scienze dello Spettacolo a "La Sapienza" di Roma, ha proseguito la formazione presso il centro Sperimentale di Cinema, l'Accademia di Doppiaggio e il Laboratorio di Luciano Melchionna. Ha lavorato in teatro con Angelo Sateriale, Michele Albini, Roberto D'Alessandro e la Compagnia Red Rogers. Mentre al cinema è stato diretto da Fabio Mollo, Davide Bonaduce, Carlo Prozzo, Carlo Carlei.

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IL RICONOSCIMENTO - I vincitori del sesto Premio "Serra-Campi Flegrei"

di Napoli Magazine

09/10/2026 - 00:13

Vincono Martina De Paola, Riccardo Minafra, Paolo Blasio e Vincenzo De Matteo mentre la Stagione 2026/27 debutta il 9 ottobre con lo spettacolo "Confessioni sospese" di e con Solène Bresciani, Migliore Autrice della scorsa edizione.

L'emigrazione italiana del Dopoguerra, la violenza di genere, i mali dell'anima, la satira sociale, le ombre della provincia; sono i temi della sesta edizione del sesto Premio "Serra-Campi Flegrei" alla vocazione teatrale nell'arte del monologo, patrocinato dal Comune di Napoli che si è svolto lunedì 5 ottobre al Teatro Serra. Nove i finalisti selezionati tra oltre cinquanta candidati provenienti da tutta Italia e dalle maggiori Accademie del Paese per quattro riconoscimenti.

"La scelta è stata particolarmente ardua; sembrano parole di rito, ma il livello era veramente molto elevato", spiega l giornalista Edgardo Bellini Presidente della Giuria Onoraria composta dalla regista e drammaturga Luisa Guarro, dalle attrici Anita Mosca e Sara Missaglia, dall'attore e produttore teatrale Andrea de Goyzueta e dal critico cinematografico Giuseppe Borrone.

Vince la sezione "Autori" Riccardo Minafra con "Il campione di nascondino" tragica vicenda di provincia ambientata nel Nord Italia, si aggiudica il concorso "Attori" Martina De Paola per l'interpretazione brillante della satira "Il risveglio" firmata da Franca Rame e Dario Fo. Entrambi si aggiudicano un premio in denaro da 500€. Premio Speciale "Artemia" che assegna un posto nel cartellone dell'omonimo centro culturale di Roma gemellato con lo spazio flegreo, a Paolo Blasio per il suo "Cenere" commedia amara che ci porta in Belgio, ai tempi dell'incidente nella miniera di Marcinelle, che costò la vita a 136 minatori italiani, del quale ricorre il settantesimo anniversario. Novità di quest'anno il Premio della Critica consegnato a Vincenzo De Matteo per il suo "A me nun me piace parlà" confessioni intime sul difficile rapporto con se stesso e gli altri, delle quali è anche autore. 

Soddisfatti i Direttori Artistici Pietro Tammaro e Mauro Palumbo per un'edizione che ha confermato la capacità dello spazio di Fuorigrotta di attirare talenti in grado di raccontare il nostro tempo con originalità e profondità: "il progetto continua a crescere – dicono – perseguendo l'obiettivo di scoprire talenti e incoraggiare la produzione di nuovi spettacoli". Come "Confessioni sospese" di e con Solène Bresciani versione estesa del monologo in forma ridotta premiato nella sezione "Autori" della scorsa edizione, in scena da venerdì 9 a domenica 11 ottobre per il debutto della Stagione 2026/27.

 

I vincitori

Bolognese, Riccardo Minafra, ha studiato al Corso di alta formazione in drammaturgia ERT, di Iolanda Gazzerro e alla Scuola di Teatro Colli. Tra i suoi maestri Michele Sinisi, Federica Amatuccio, Jacopo Squizzato, Loredana Scaramella, Marcello Maietta, Romano Reggiani, Philip Radice. In teatro ha lavorato in "Variazioni autobiografiche" di Angela Demattè e Francesca Garolla e in diversi allestimenti del Collettivo bolognese T33. Altre esperienze di cinema e teatro sono state con Alessandra Cortesi, Nicol Dondio, Emanuele Montagna.

Ventisei anni, napoletana, Martina De Paola è laureata in Lettere Classiche e Filologia Classica all'Università "Federico II". Ha iniziato a studiare recitazione e dizione al Teatro ZTN con cui ha partecipato a diversi allestimenti ed attualmente iscritta al primo anno della Scuola Cantieristupore di Napoli diretta da Massimo Maraviglia.

Originario di Boscorelae (NA), Paolo Blasio è attore, regista e formatore e collabora con la Compagnie napoletane Teatri 35 e Karma Arte Cultura Teatro. Stand-up comedian con il collettivo Satirarum Comedy, ha lavorato come assistente alla regia con Antonio Ruocco, nel Film Rai "La Promessa di Patrizio" e presso il centro televisivo Campania di Caserta. Insegna teatro a La Ribalta Officine MDM di Castellammare di Stabia, dopo esperienze come formatore al "Nartè" di Napoli e alla Scuola di teatro Io non ti conosco di Sant'Antonio Abate. Citiamo, tra i numerosi festival e rassegne a cui ha partecipato, il Festival International Noune De Theatre "Fquih Ben Salah" in Marocco, il "Sirio Festival" di Torre del Lago Puccini, "La festa dei folli" di Nola, il Milano Fringe Festival e il "NocciolArt" Festival Internazionale di Chivasso (TO) dove nel 2023 ha vinto come Miglior Spettacolo e Miglior Regia.

Originario di San Giorgio del Sannio (BN) Vincenzo De Matteo è attore, regista teatrale e videomaker. Collabora con il Teatro Eidos di Benevento e da freelance realizza cortometraggi e spot per il web. Laureato in Lettere Moderne all'Università di Salerno, ha mosso i suoi primi passi sulle assi nel laboratorio di Renato Carpentieri. Dopo la specializzazione in Arti e Scienze dello Spettacolo a "La Sapienza" di Roma, ha proseguito la formazione presso il centro Sperimentale di Cinema, l'Accademia di Doppiaggio e il Laboratorio di Luciano Melchionna. Ha lavorato in teatro con Angelo Sateriale, Michele Albini, Roberto D'Alessandro e la Compagnia Red Rogers. Mentre al cinema è stato diretto da Fabio Mollo, Davide Bonaduce, Carlo Prozzo, Carlo Carlei.