Cultura & Gossip
INFO - Agenda settimanale degli spettacoli dal 23 al 29 marzo in Campania, programmati dal Circuito Teatro Pubblico Campano
20.03.2026 14:16 di Napoli Magazine
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Di seguito l'agenda settimanale degli spettacoli dal 23 al 29 marzo 2026 in Campania, programmati dal Circuito Teatro Pubblico Campano.

Cinema Teatro Modernissimo di Telese
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Info 0824976106
Mercoledì 25 marzo, ore 20.45

Teatro Minerva di Boscoreale
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 3396643227 - 3392401209 - 3381890767 
Giovedì 26 marzo, ore 20.45

Auditorium Teatro S. Alfonso Maria de Liguori di Pagani
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Info 0815158061
Venerdì 27 marzo, ore 20.45

Teatro Partenio di Avellino
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Info 0825270961 - 3484072885 
Sabato 28, ore 20.45, e domenica 29 marzo, ore 18.00

Jucatùre
da "Giocatori" di Pau Mirò
traduzione, adattamento e regia Enrico Ianniello

con Antonio Milo, Adriano Falivene

e con Marcello Romolo e Giovanni Allocca

scena Carmine Guarino, costumi Ortensia De Francesco
luci Cesare Accetta

produzione Diana OR.I.S.

Jucatùre, i giocatori. I quattro “Giocatori” di questo spettacolo sono degli amabili falliti. Simpatici, vitali, chiacchieroni, formano una combriccola stralunata e sfiziosa che si incontra per giocare a carte. 

Le partite vere e proprie, però, non cominciano mai, presi come sono da discorsi totalmente assurdi e vaghissime idee di rivincita totalmente irrealizzabili; eppure, non è difficile immaginarseli fuori dall’appartamento grande e accogliente, tolti da quell’ansa di tranquillità e rimessi nel fiume vorticoso della metropoli: sono quattro invisibili. 

Invisibile l’attore appassionato di furti al supermercato e vuoti di memoria in scena, invisibile il becchino balbuziente e logorroico, innamorato dei racconti che gli fa la prostituta ucraina che accoglie la sua solitudine, invisibile il barbiere che ormai barbiere non è più, ma non lo può dire a nessuno.

E invisibile, naturalmente, il professore di matematica con un vecchio complesso di inferiorità e un padre – fantasma che non lo lascia crescere. La vita vera è forse definitivamente negata ormai ai nostri grandi antieroi, e allora non restano che le parole, parlarne agli amici, ottenendo in cambio una malinconica e amorevole comicità intrisa di ricordi e voglia di vivere.


Teatro Nuovo di Napoli
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0814976267 
Da giovedì 26 domenica 29 marzo
(giovedì ore 21.00, venerdì e domenica ore 18.30, sabato ore 19.00)

La signora delle camelie
drammaturgia e regia Giovanni Ortoleva
liberamente tratto dal romanzo di Alexandre Dumas figlio

dramaturg Federico Bellini

con
Marco Cavalcoli, Anna Menella, Alberto Marcello, Nika Perrone, VIto Vicino

scene Federico Biancalani
costumi Daniela De Blasio
musica Pietro Guarracino
movimenti di scena Anna Manella
disegno luci Davide Bellavia

produzione
Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, Elsinor – Centro di Produzione Teatrale, 
TPE – Teatro Piemonte Europa, Arca Azzurra Associazione Culturale

Tutti ricordano La Traviata di Giuseppe Verdi. La più famosa cortigiana parigina per amore di un ragazzo di buona famiglia decide di cambiare vita e abbandonare lusso e trasgressioni. 

Ma la società, che mal vede l’integrazione di una prostituta, rende questo amore uno strazio, fino alla morte di lei.

L’opera di Dumas, che ha creato uno dei topos femminili più intensi dell’800, riprodotto in balletti, spettacoli e film, è un romanzo di straordinaria brutalità sociale.

La cronaca impietosa di un omicidio sociale, in cui la violenza classista e moralista, immersa in condimenti stucchevoli e sentimentali, è travestita da romanticismo. 

Una storia che racconta una collettività disgustosa – forse persino oltre le intenzioni coscienti dell’autore – ispirata ad un caso di cronaca dell’epoca, e che continua a toccarci ancora oggi più di quanto vorremmo.


Teatro Verdi di Salerno
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
info 089662141
Da giovedì 26 a domenica 29 marzo
(da giovedì a sabato ore 21.00, domenica ore 18.00)

People, places & things
di Duncan Macmillan, traduzione Monica Capuani

con Anna Ferzetti

e con Betti Pedrazzi, Thomas Trabacchi, Totò Onnis

interpreti
Luca Massaro, Maria Giulia Toscano, Giorgio Stefani, 
Sofia Capo, Gabriele Badaglialacqua, Marta Virginia Morgavi

regia Pierfrancesco Favino

scena Luigi Ferrigno
costumi Roberto Chiocchi
luci Bianca Peruzzi

produzione
Gli Ipocriti Melina Balsamo in coproduzione Teatro Stabile Catania

Emma è in scena, è Nina nel Gabbiano di Cechov. Kostja le parla, lei risponde, non sa dove mettere le mani, è Nina, non padroneggia più la sua voce, proprio come Nina, non ricorda più dove sia e cosa debba fare, forse non ricorda più le sue battute o forse sono i suoi pensieri.

Dove finisce la finzione e dove inizia la realtà? Nina sta per cadere giù dal palco … o forse è Emma che sta scivolando via. Quello che è certo è che chiunque lei sia, questa donna ha bisogno di aiuto.

Le cose, i posti, le persone che fanno parte della nostra vita sono la mappa del nostro viaggio su questa terra.
A volte ci torniamo con gioia, in altre facciamo di tutto per dimenticarle perché ci ricordano cose di cui proviamo vergogna , che non vogliamo più vedere , che ci fa tanta paura affrontare.

In un tempo in cui passiamo i giorni a rincorrere l’immagine di chi dovremmo essere per sentirci all’altezza, a negoziare chi siamo di volta in volta a seconda delle chiacchiere del momento, questo testo ci dice tutto ciò che facciamo per evitare di guardarci dentro, quello che usiamo per farlo e come sia possibile una volta toccato il fondo rinascere se riusciamo ad ammettere le nostre ferite e troviamo il coraggio di prendercene cura.

Pierfrancesco Favino


Teatro Magic Vision di Casalnuovo
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Info 0818030270, 3292180679
Giovedì 26 marzo, ore 20.45

Vendesi appartamento vista Mario
uno spettacolo di Mariano Bruno

con Rosario Verde, Mariano Bruno, Francesco Albanese

e con Costantino Del Prete

produzione El Primero Prod

Appena uscito di prigione in affidamento, Francesco trova lavoro come portiere in un prestigioso stabile d’epoca a Posillipo. Fiutato l’affare, scopre che un lussuoso appartamento è in vendita e chiama subito il suo vecchio compare Mario, truffatore di lungo corso. 

Il piano è semplice: trovare un acquirente e intascare una lauta “cresta”. Peccato che i due non abbiano fatto i conti con Nicola, l’erede della casa, un uomo affetto da un imprevedibile disturbo di personalità multipla.

Tra equivoci, battute e colpi di scena, la commedia trascinerà il pubblico in un turbine di risate… fino a renderlo complice di questa folle impresa.

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di Napoli Magazine

20/03/2026 - 14:16

Di seguito l'agenda settimanale degli spettacoli dal 23 al 29 marzo 2026 in Campania, programmati dal Circuito Teatro Pubblico Campano.

Cinema Teatro Modernissimo di Telese
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Info 0824976106
Mercoledì 25 marzo, ore 20.45

Teatro Minerva di Boscoreale
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 3396643227 - 3392401209 - 3381890767 
Giovedì 26 marzo, ore 20.45

Auditorium Teatro S. Alfonso Maria de Liguori di Pagani
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Info 0815158061
Venerdì 27 marzo, ore 20.45

Teatro Partenio di Avellino
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Info 0825270961 - 3484072885 
Sabato 28, ore 20.45, e domenica 29 marzo, ore 18.00

Jucatùre
da "Giocatori" di Pau Mirò
traduzione, adattamento e regia Enrico Ianniello

con Antonio Milo, Adriano Falivene

e con Marcello Romolo e Giovanni Allocca

scena Carmine Guarino, costumi Ortensia De Francesco
luci Cesare Accetta

produzione Diana OR.I.S.

Jucatùre, i giocatori. I quattro “Giocatori” di questo spettacolo sono degli amabili falliti. Simpatici, vitali, chiacchieroni, formano una combriccola stralunata e sfiziosa che si incontra per giocare a carte. 

Le partite vere e proprie, però, non cominciano mai, presi come sono da discorsi totalmente assurdi e vaghissime idee di rivincita totalmente irrealizzabili; eppure, non è difficile immaginarseli fuori dall’appartamento grande e accogliente, tolti da quell’ansa di tranquillità e rimessi nel fiume vorticoso della metropoli: sono quattro invisibili. 

Invisibile l’attore appassionato di furti al supermercato e vuoti di memoria in scena, invisibile il becchino balbuziente e logorroico, innamorato dei racconti che gli fa la prostituta ucraina che accoglie la sua solitudine, invisibile il barbiere che ormai barbiere non è più, ma non lo può dire a nessuno.

E invisibile, naturalmente, il professore di matematica con un vecchio complesso di inferiorità e un padre – fantasma che non lo lascia crescere. La vita vera è forse definitivamente negata ormai ai nostri grandi antieroi, e allora non restano che le parole, parlarne agli amici, ottenendo in cambio una malinconica e amorevole comicità intrisa di ricordi e voglia di vivere.


Teatro Nuovo di Napoli
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0814976267 
Da giovedì 26 domenica 29 marzo
(giovedì ore 21.00, venerdì e domenica ore 18.30, sabato ore 19.00)

La signora delle camelie
drammaturgia e regia Giovanni Ortoleva
liberamente tratto dal romanzo di Alexandre Dumas figlio

dramaturg Federico Bellini

con
Marco Cavalcoli, Anna Menella, Alberto Marcello, Nika Perrone, VIto Vicino

scene Federico Biancalani
costumi Daniela De Blasio
musica Pietro Guarracino
movimenti di scena Anna Manella
disegno luci Davide Bellavia

produzione
Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, Elsinor – Centro di Produzione Teatrale, 
TPE – Teatro Piemonte Europa, Arca Azzurra Associazione Culturale

Tutti ricordano La Traviata di Giuseppe Verdi. La più famosa cortigiana parigina per amore di un ragazzo di buona famiglia decide di cambiare vita e abbandonare lusso e trasgressioni. 

Ma la società, che mal vede l’integrazione di una prostituta, rende questo amore uno strazio, fino alla morte di lei.

L’opera di Dumas, che ha creato uno dei topos femminili più intensi dell’800, riprodotto in balletti, spettacoli e film, è un romanzo di straordinaria brutalità sociale.

La cronaca impietosa di un omicidio sociale, in cui la violenza classista e moralista, immersa in condimenti stucchevoli e sentimentali, è travestita da romanticismo. 

Una storia che racconta una collettività disgustosa – forse persino oltre le intenzioni coscienti dell’autore – ispirata ad un caso di cronaca dell’epoca, e che continua a toccarci ancora oggi più di quanto vorremmo.


Teatro Verdi di Salerno
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
info 089662141
Da giovedì 26 a domenica 29 marzo
(da giovedì a sabato ore 21.00, domenica ore 18.00)

People, places & things
di Duncan Macmillan, traduzione Monica Capuani

con Anna Ferzetti

e con Betti Pedrazzi, Thomas Trabacchi, Totò Onnis

interpreti
Luca Massaro, Maria Giulia Toscano, Giorgio Stefani, 
Sofia Capo, Gabriele Badaglialacqua, Marta Virginia Morgavi

regia Pierfrancesco Favino

scena Luigi Ferrigno
costumi Roberto Chiocchi
luci Bianca Peruzzi

produzione
Gli Ipocriti Melina Balsamo in coproduzione Teatro Stabile Catania

Emma è in scena, è Nina nel Gabbiano di Cechov. Kostja le parla, lei risponde, non sa dove mettere le mani, è Nina, non padroneggia più la sua voce, proprio come Nina, non ricorda più dove sia e cosa debba fare, forse non ricorda più le sue battute o forse sono i suoi pensieri.

Dove finisce la finzione e dove inizia la realtà? Nina sta per cadere giù dal palco … o forse è Emma che sta scivolando via. Quello che è certo è che chiunque lei sia, questa donna ha bisogno di aiuto.

Le cose, i posti, le persone che fanno parte della nostra vita sono la mappa del nostro viaggio su questa terra.
A volte ci torniamo con gioia, in altre facciamo di tutto per dimenticarle perché ci ricordano cose di cui proviamo vergogna , che non vogliamo più vedere , che ci fa tanta paura affrontare.

In un tempo in cui passiamo i giorni a rincorrere l’immagine di chi dovremmo essere per sentirci all’altezza, a negoziare chi siamo di volta in volta a seconda delle chiacchiere del momento, questo testo ci dice tutto ciò che facciamo per evitare di guardarci dentro, quello che usiamo per farlo e come sia possibile una volta toccato il fondo rinascere se riusciamo ad ammettere le nostre ferite e troviamo il coraggio di prendercene cura.

Pierfrancesco Favino


Teatro Magic Vision di Casalnuovo
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Info 0818030270, 3292180679
Giovedì 26 marzo, ore 20.45

Vendesi appartamento vista Mario
uno spettacolo di Mariano Bruno

con Rosario Verde, Mariano Bruno, Francesco Albanese

e con Costantino Del Prete

produzione El Primero Prod

Appena uscito di prigione in affidamento, Francesco trova lavoro come portiere in un prestigioso stabile d’epoca a Posillipo. Fiutato l’affare, scopre che un lussuoso appartamento è in vendita e chiama subito il suo vecchio compare Mario, truffatore di lungo corso. 

Il piano è semplice: trovare un acquirente e intascare una lauta “cresta”. Peccato che i due non abbiano fatto i conti con Nicola, l’erede della casa, un uomo affetto da un imprevedibile disturbo di personalità multipla.

Tra equivoci, battute e colpi di scena, la commedia trascinerà il pubblico in un turbine di risate… fino a renderlo complice di questa folle impresa.