Anche quest’anno la Direzione regionale Musei nazionali Campania partecipa a M’illumino di Meno, la campagna nazionale di sensibilizzazione ideata da Caterpillar e Rai Radio2 in occasione della Giornata nazionale del Risparmio energetico e degli Stili di vita sostenibili.
Lunedì 16 febbraio 2026 cinque monumenti campani spegneranno simbolicamente le proprie luci, un gesto concreto per promuovere il risparmio energetico e diffondere una cultura della sostenibilità.
Si inizia alle ore 18:00 a Santa Maria Capua Vetere, dove l’Anfiteatro Campano spegnerà l’illuminazione per un’ora, con una diretta sui canali social (l’evento sarà visibile sulla pagina Facebook del circuito archeologico dell’antica Capua: https://www.facebook.com/anticacapuamuseo).
Alla stessa ora, il Palazzo della Dogana dei Grani di Atripalda oscurerà la sala centrale dello storico edificio, oggi significativo polo museale e culturale per il territorio irpino, e il Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno spegnerà le luci sul portale d’ingresso di Palazzo Capua.
Dalle ore 19:00 sarà la volta della Certosa di San Lorenzo a Padula, imponente complesso monumentale nel cuore del Cilento e sito UNESCO, che abbasserà progressivamente le luci del Chiostro Grande — tra i più vasti d’Europa — fino al completo spegnimento.
Infine, dalle 19:30, anche il Teatro romano di Benevento, costruito tra la fine del I e l’inizio del II secolo d.C. nella parte occidentale dell’antica città, resterà al buio.
Giunta alla XXII edizione, M’illumino di Meno quest’anno dà spazio alla scienza, protagonista imprescindibile nell’analisi delle grandi sfide contemporanee: dalla crisi energetica ai cambiamenti climatici, fino agli effetti dei combustibili fossili sugli ecosistemi.
Lo slogan “M’illumino di Meno. M’illumino di Scienza” richiama l’attenzione sul ruolo centrale della ricerca e dell’ingegno umano nella costruzione di un futuro più equo e sostenibile. In uno scenario globale segnato da conflitti, incertezze energetiche e rallentamenti negli investimenti per la transizione ecologica, la scienza continua a indicare percorsi fondati su fonti rinnovabili, innovazione e responsabilità condivisa.
Con questa adesione, la Direzione regionale Musei nazionali Campania rinnova il proprio impegno nella diffusione di pratiche sostenibili e nella valorizzazione del patrimonio culturale come strumento di educazione civica e ambientale. Spegnere simbolicamente monumenti e complessi storici è un gesto semplice ma altamente evocativo, capace di stimolare una riflessione consapevole sull’uso delle risorse e sull’importanza della scienza come guida per affrontare le sfide energetiche e ambientali del nostro tempo.

di Napoli Magazine
12/02/2026 - 17:02
Anche quest’anno la Direzione regionale Musei nazionali Campania partecipa a M’illumino di Meno, la campagna nazionale di sensibilizzazione ideata da Caterpillar e Rai Radio2 in occasione della Giornata nazionale del Risparmio energetico e degli Stili di vita sostenibili.
Lunedì 16 febbraio 2026 cinque monumenti campani spegneranno simbolicamente le proprie luci, un gesto concreto per promuovere il risparmio energetico e diffondere una cultura della sostenibilità.
Si inizia alle ore 18:00 a Santa Maria Capua Vetere, dove l’Anfiteatro Campano spegnerà l’illuminazione per un’ora, con una diretta sui canali social (l’evento sarà visibile sulla pagina Facebook del circuito archeologico dell’antica Capua: https://www.facebook.com/anticacapuamuseo).
Alla stessa ora, il Palazzo della Dogana dei Grani di Atripalda oscurerà la sala centrale dello storico edificio, oggi significativo polo museale e culturale per il territorio irpino, e il Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno spegnerà le luci sul portale d’ingresso di Palazzo Capua.
Dalle ore 19:00 sarà la volta della Certosa di San Lorenzo a Padula, imponente complesso monumentale nel cuore del Cilento e sito UNESCO, che abbasserà progressivamente le luci del Chiostro Grande — tra i più vasti d’Europa — fino al completo spegnimento.
Infine, dalle 19:30, anche il Teatro romano di Benevento, costruito tra la fine del I e l’inizio del II secolo d.C. nella parte occidentale dell’antica città, resterà al buio.
Giunta alla XXII edizione, M’illumino di Meno quest’anno dà spazio alla scienza, protagonista imprescindibile nell’analisi delle grandi sfide contemporanee: dalla crisi energetica ai cambiamenti climatici, fino agli effetti dei combustibili fossili sugli ecosistemi.
Lo slogan “M’illumino di Meno. M’illumino di Scienza” richiama l’attenzione sul ruolo centrale della ricerca e dell’ingegno umano nella costruzione di un futuro più equo e sostenibile. In uno scenario globale segnato da conflitti, incertezze energetiche e rallentamenti negli investimenti per la transizione ecologica, la scienza continua a indicare percorsi fondati su fonti rinnovabili, innovazione e responsabilità condivisa.
Con questa adesione, la Direzione regionale Musei nazionali Campania rinnova il proprio impegno nella diffusione di pratiche sostenibili e nella valorizzazione del patrimonio culturale come strumento di educazione civica e ambientale. Spegnere simbolicamente monumenti e complessi storici è un gesto semplice ma altamente evocativo, capace di stimolare una riflessione consapevole sull’uso delle risorse e sull’importanza della scienza come guida per affrontare le sfide energetiche e ambientali del nostro tempo.
