Anche quest’anno l’UNICEF Italia è presente alla 83a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con il video della campagna “Non restare in silenzio” dedicata al contrasto alla violenza di genere, l’assegnazione della Segnalazione Cinema for UNICEF per sottolineare il legame ideale tra il mondo del cinema e l’infanzia e l’incontro dedicato a Giovani, cinema e solidarietà. “Il cinema da sempre è uno strumento capace di unire, raccontare storie, anche di mondi lontanissimi, e renderle più vicine alla quotidianità di ognuno di noi. Consente di confrontarsi con punti di vista differenti, arricchendo il nostro sguardo e la nostra consapevolezza. Raccontare l’infanzia e l’adolescenza significa proprio questo: aprire una prospettiva su storie, sogni, desideri, fragilità, pericoli e privazioni. Dedico idealmente la ‘Segnalazione Cinema for UNICEF 2026’ a tutti i bambini e alle bambine nel mondo vittime di violenze e conflitti: da Gaza, al Libano - dove mi sono recentemente recato in missione - dall’Ucraina al Sudan, senza dimenticare i bambini coinvolti nelle tante emergenze silenziose. Tutti hanno urgente bisogno di protezione, salute, cibo, acqua potabile, istruzione e sostegno psicosociale. L’UNICEF è da 80 anni dalla parte di tutti i bambini e le bambine in oltre 190 Paesi”, ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia Nicola Graziano.
di Napoli Magazine
04/09/2026 - 12:01
Anche quest’anno l’UNICEF Italia è presente alla 83a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con il video della campagna “Non restare in silenzio” dedicata al contrasto alla violenza di genere, l’assegnazione della Segnalazione Cinema for UNICEF per sottolineare il legame ideale tra il mondo del cinema e l’infanzia e l’incontro dedicato a Giovani, cinema e solidarietà. “Il cinema da sempre è uno strumento capace di unire, raccontare storie, anche di mondi lontanissimi, e renderle più vicine alla quotidianità di ognuno di noi. Consente di confrontarsi con punti di vista differenti, arricchendo il nostro sguardo e la nostra consapevolezza. Raccontare l’infanzia e l’adolescenza significa proprio questo: aprire una prospettiva su storie, sogni, desideri, fragilità, pericoli e privazioni. Dedico idealmente la ‘Segnalazione Cinema for UNICEF 2026’ a tutti i bambini e alle bambine nel mondo vittime di violenze e conflitti: da Gaza, al Libano - dove mi sono recentemente recato in missione - dall’Ucraina al Sudan, senza dimenticare i bambini coinvolti nelle tante emergenze silenziose. Tutti hanno urgente bisogno di protezione, salute, cibo, acqua potabile, istruzione e sostegno psicosociale. L’UNICEF è da 80 anni dalla parte di tutti i bambini e le bambine in oltre 190 Paesi”, ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia Nicola Graziano.