Cultura & Gossip
LA RASSEGNA - Visionnaire26, "La commedia non esiste. Salemme prova Eduardo” di Raffaele Rago: talk col regista e proiezione
07.09.2026 14:02 di Napoli Magazine
aA
VISIONNAIRE26
Narrazioni tra cinema documentario e teatro
La sesta edizione al Museo FRaC di Baronissi (Sa)
Tema: "L'Audacia degli inizi"
Prossimo appuntamento 
Giovedì 10 settembre
"La commedia non esiste. Salemme prova Eduardo" 
di Raffaele Rago

La rassegna diretta da Andrea Avagliano prosegue con un documentario che svela il teatro come rito collettivo, tra memoria eduardiana e contemporaneità. In programma anche la restituzione dei cortometraggi della Sanza Summer School.

Sei anni di storie, incontri e visioni. Dopo il successo delle serate dedicate a Pappi Corsicato e al Premio Oscar Pavel Talankin, prosegue la sesta edizione di Visionnaire26, la rassegna multidisciplinare che fino al 25 settembre trasforma la Terrazza degli Aranci del Museo FRaC di Baronissi in un crocevia di narrazioni contemporanee. Il tema di questa sesta edizione, "L'Audacia degli Inizi", trova la sua espressione più autentica nell'appuntamento di giovedì 10 settembre alle ore 20.30, quando la cornice del museo accoglierà il documentario "La commedia non esiste. Salemme prova Eduardo", firmato dal regista Raffaele Rago.

L'opera, già presentata con successo alla Festa del Cinema di Roma 2025, non è una semplice cronaca di un allestimento teatrale, ma un vero e proprio atto d'amore verso il mestiere dell'attore e la potenza del teatro come spazio di comunità. La macchina da presa di Rago si fa testimone silenziosa e partecipe del confronto tra Vincenzo Salemme e il capolavoro assoluto di Eduardo De Filippo, Natale in casa Cupiello. Non si tratta di una pedissequa riproduzione, ma di un dialogo vibrante tra un artista contemporaneo e un testo-mito, dove Salemme, con la sua inconfondibile sensibilità, cerca un equilibrio sottile tra fedeltà alla tradizione e coraggio dell'innovazione. Il film è un viaggio dietro le quinte, nel cuore pulsante delle prove, dove la fatica quotidiana e la fragile alchimia della creazione collettiva rivelano l'essenza stessa del teatro: un laboratorio di emozioni condivise, un rito in cui una comunità si riconosce e si interroga sul proprio tempo.
A impreziosire la serata, la presenza del regista Raffaele Rago, che dialogherà con il pubblico e con il giornalista e autore tv Gino Aveta, offrendo ulteriori chiavi di lettura di un lavoro che è al tempo stesso un omaggio a Eduardo e una riflessione sul significato profondo della tradizione teatrale napoletana. Lo straordinario cast del documentario, che include Antonella Cioli, Antonio Guerriero e Franco Pinelli, anima questo racconto dove la vita e la scena si intrecciano indissolubilmente.

La proiezione di giovedì 10 settembre sarà anche un momento di restituzione e di sguardo al futuro, in perfetta sintonia con il tema dell'edizione. Nel corso della serata, infatti, verranno presentati i cortometraggi realizzati dai partecipanti della terza edizione della Sanza Summer School, un evento realizzato in collaborazione con il Dipartimento DISPAC dell'Università di Salerno e il progetto "Sanza: Borgo dell'accoglienza". Questa iniziativa rappresenta il cuore formativo del festival, il Visionnaire Lab, e conferma la volontà del festival di investire sulle nuove generazioni, coinvolgendole direttamente nella produzione culturale e nella narrazione audiovisiva del patrimonio. A guidare questo progetto di formazione è ancora una volta l'attore e direttore artistico Andrea Avagliano, che ha costruito un cartellone pensato come un racconto corale in sinergia con l'Associazione Tutti Suonati e il Museo FRaC Baronissi, diretto da Pasquale Ruocco.

ULTIMISSIME CULTURA & GOSSIP
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
LA RASSEGNA - Visionnaire26, "La commedia non esiste. Salemme prova Eduardo” di Raffaele Rago: talk col regista e proiezione

di Napoli Magazine

07/09/2026 - 14:02

VISIONNAIRE26
Narrazioni tra cinema documentario e teatro
La sesta edizione al Museo FRaC di Baronissi (Sa)
Tema: "L'Audacia degli inizi"
Prossimo appuntamento 
Giovedì 10 settembre
"La commedia non esiste. Salemme prova Eduardo" 
di Raffaele Rago

La rassegna diretta da Andrea Avagliano prosegue con un documentario che svela il teatro come rito collettivo, tra memoria eduardiana e contemporaneità. In programma anche la restituzione dei cortometraggi della Sanza Summer School.

Sei anni di storie, incontri e visioni. Dopo il successo delle serate dedicate a Pappi Corsicato e al Premio Oscar Pavel Talankin, prosegue la sesta edizione di Visionnaire26, la rassegna multidisciplinare che fino al 25 settembre trasforma la Terrazza degli Aranci del Museo FRaC di Baronissi in un crocevia di narrazioni contemporanee. Il tema di questa sesta edizione, "L'Audacia degli Inizi", trova la sua espressione più autentica nell'appuntamento di giovedì 10 settembre alle ore 20.30, quando la cornice del museo accoglierà il documentario "La commedia non esiste. Salemme prova Eduardo", firmato dal regista Raffaele Rago.

L'opera, già presentata con successo alla Festa del Cinema di Roma 2025, non è una semplice cronaca di un allestimento teatrale, ma un vero e proprio atto d'amore verso il mestiere dell'attore e la potenza del teatro come spazio di comunità. La macchina da presa di Rago si fa testimone silenziosa e partecipe del confronto tra Vincenzo Salemme e il capolavoro assoluto di Eduardo De Filippo, Natale in casa Cupiello. Non si tratta di una pedissequa riproduzione, ma di un dialogo vibrante tra un artista contemporaneo e un testo-mito, dove Salemme, con la sua inconfondibile sensibilità, cerca un equilibrio sottile tra fedeltà alla tradizione e coraggio dell'innovazione. Il film è un viaggio dietro le quinte, nel cuore pulsante delle prove, dove la fatica quotidiana e la fragile alchimia della creazione collettiva rivelano l'essenza stessa del teatro: un laboratorio di emozioni condivise, un rito in cui una comunità si riconosce e si interroga sul proprio tempo.
A impreziosire la serata, la presenza del regista Raffaele Rago, che dialogherà con il pubblico e con il giornalista e autore tv Gino Aveta, offrendo ulteriori chiavi di lettura di un lavoro che è al tempo stesso un omaggio a Eduardo e una riflessione sul significato profondo della tradizione teatrale napoletana. Lo straordinario cast del documentario, che include Antonella Cioli, Antonio Guerriero e Franco Pinelli, anima questo racconto dove la vita e la scena si intrecciano indissolubilmente.

La proiezione di giovedì 10 settembre sarà anche un momento di restituzione e di sguardo al futuro, in perfetta sintonia con il tema dell'edizione. Nel corso della serata, infatti, verranno presentati i cortometraggi realizzati dai partecipanti della terza edizione della Sanza Summer School, un evento realizzato in collaborazione con il Dipartimento DISPAC dell'Università di Salerno e il progetto "Sanza: Borgo dell'accoglienza". Questa iniziativa rappresenta il cuore formativo del festival, il Visionnaire Lab, e conferma la volontà del festival di investire sulle nuove generazioni, coinvolgendole direttamente nella produzione culturale e nella narrazione audiovisiva del patrimonio. A guidare questo progetto di formazione è ancora una volta l'attore e direttore artistico Andrea Avagliano, che ha costruito un cartellone pensato come un racconto corale in sinergia con l'Associazione Tutti Suonati e il Museo FRaC Baronissi, diretto da Pasquale Ruocco.