Cultura & Gossip
LIBRI - "Ho incontrato Dino Buzzati" di Enrico Inferrera, la presentazione alla Saletta rossa di Guida Editori a Napoli
13.04.2026 18:45 di Napoli Magazine
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Sarà presentato, in prima nazionale, il 14 aprile alle ore 17,30, a Napoli, in via Bisignano 11, presso la Saletta rossa di Guida Editori, il nuovo libro di Enrico Inferrera “Ho incontrato Dino Buzzati” pubblicato da Guida Editori. L'autore immagina di incontrare Dino Buzzati in una serata magica a Napoli, in Piazza San Domenico Maggiore, un luogo intriso di storia e leggende. In questo scenario surreale, i due dialogano superando i confini tra la vita e la morte.
La narrazione di Inferrera, che ha le caratteristiche sia del romanzo che del saggio, ripercorre le tappe fondamentali della vita di Buzzati: dalla passione per la montagna alla carriera al Corriere della Sera, dall'esperienza come corrispondente di guerra in Marina fino alla genesi dei suoi capolavori come Il deserto dei Tartari e Un amore. L'autore sottolinea la modernità della scrittura buzzatiana, definendolo un fenomeno unico della letteratura italiana, capace di comunicare con estrema semplicità temi complessi e universali come l'attesa, l'angoscia esistenziale e l’imponderabilità del destino.
Inferrera estende la sua analisi, supportandola con numerosi commenti critici, agli articoli più importanti dello scrittore bellunese, delineando un affresco storico del nostro paese nel periodo che va dal dopoguerra alla fine degli anni Sessanta, catapultandoci nella sfida tra Coppi e Bartali al Giro d’Italia del 1949 e raccontandoci le vicende legate al pluriomicidio di Rina Fort nel 1946, ad Albenga nel 1947, alla sciagura di Superga del 1949, al Vajont del 1963, alla morte Marilyn Monroe del 1963 e perfino in Giappone, sempre nel 1963. 
L’aspetto più originale del testo è nel continuo e immaginario dialogo tra l’autore e Dino Buzzati con l’intento di approfondire il pensiero dello scrittore, tenendo conto dell’intervista che lui stesso concesse al giornalista francese Yves Panfieu e del contenuto delle lettere che sistematicamente ha inviato al suo amico Arturo Brambilla nell’arco di trent’anni.
Parlando di Buzzati e con Buzzati, Inferrera approfondisce, anche in maniera provocatoria, il senso della scrittura nella nostra epoca e il valore della cultura.
L’eleganza dello stile dell’autore in questo libro è un’eleganza etica oltre che estetica: è la scelta di essere chiari, onesti e profondi, cercando l’essenza dei valori della vita. Inferrera ci racconta la genesi del suo libro: “Buzzati mi ha sempre affascinato sia come giornalista che come scrittore, per il suo stile originale, la sua creatività e la sua capacità di raccontare la realtà. Ma Buzzati aggiunge i suoi paradossi, quel mondo surreale e misterioso nel quale ci proietta sorprendendoci e facendoci riflettere, ancora oggi resta un esempio di straordinario interesse nella nostra letteratura e nel nostro giornalismo. Ho aggiunto un altro mistero: ho immaginato di incontrarlo a Napoli, nel luogo più misterioso della città, in piazza San Domenico Maggiore. Vorrei stimolare le giovani generazioni a leggere gli articoli e i libri del grande scrittore bellunese e promuovere una riflessione, un dialogo sul senso della scrittura fantastica e creativa, sulla funzione stessa della scrittura, in un mondo sempre più conquistato dell’intelligenza artificiale che rischia di impoverire la nostra immaginazione".
 
 
Enrico Inferrera, imprenditore e scrittore, vive a Napoli, appassionato di teatro, cinema, fotografia, letteratura e storia, è laureato in Linguistica moderna e in Scienze e tecnologie delle arti, dello spettacolo e del cinema. Ha scritto Vite bisestili (2016), Diversi paralleli (2017), L’eresia del tempo (2020), Idia ascoltami (2023) con Filomena Lombardo, tradotto anche in greco, e Chiamatemi Robert Capa (2024), ricevendo numerosi premi letterari di rilievo nazionale. È presidente nazionale Ancos aps e presidente Confartigianato Imprese Napoli.
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LIBRI - "Ho incontrato Dino Buzzati" di Enrico Inferrera, la presentazione alla Saletta rossa di Guida Editori a Napoli

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13/04/2026 - 18:45

Sarà presentato, in prima nazionale, il 14 aprile alle ore 17,30, a Napoli, in via Bisignano 11, presso la Saletta rossa di Guida Editori, il nuovo libro di Enrico Inferrera “Ho incontrato Dino Buzzati” pubblicato da Guida Editori. L'autore immagina di incontrare Dino Buzzati in una serata magica a Napoli, in Piazza San Domenico Maggiore, un luogo intriso di storia e leggende. In questo scenario surreale, i due dialogano superando i confini tra la vita e la morte.
La narrazione di Inferrera, che ha le caratteristiche sia del romanzo che del saggio, ripercorre le tappe fondamentali della vita di Buzzati: dalla passione per la montagna alla carriera al Corriere della Sera, dall'esperienza come corrispondente di guerra in Marina fino alla genesi dei suoi capolavori come Il deserto dei Tartari e Un amore. L'autore sottolinea la modernità della scrittura buzzatiana, definendolo un fenomeno unico della letteratura italiana, capace di comunicare con estrema semplicità temi complessi e universali come l'attesa, l'angoscia esistenziale e l’imponderabilità del destino.
Inferrera estende la sua analisi, supportandola con numerosi commenti critici, agli articoli più importanti dello scrittore bellunese, delineando un affresco storico del nostro paese nel periodo che va dal dopoguerra alla fine degli anni Sessanta, catapultandoci nella sfida tra Coppi e Bartali al Giro d’Italia del 1949 e raccontandoci le vicende legate al pluriomicidio di Rina Fort nel 1946, ad Albenga nel 1947, alla sciagura di Superga del 1949, al Vajont del 1963, alla morte Marilyn Monroe del 1963 e perfino in Giappone, sempre nel 1963. 
L’aspetto più originale del testo è nel continuo e immaginario dialogo tra l’autore e Dino Buzzati con l’intento di approfondire il pensiero dello scrittore, tenendo conto dell’intervista che lui stesso concesse al giornalista francese Yves Panfieu e del contenuto delle lettere che sistematicamente ha inviato al suo amico Arturo Brambilla nell’arco di trent’anni.
Parlando di Buzzati e con Buzzati, Inferrera approfondisce, anche in maniera provocatoria, il senso della scrittura nella nostra epoca e il valore della cultura.
L’eleganza dello stile dell’autore in questo libro è un’eleganza etica oltre che estetica: è la scelta di essere chiari, onesti e profondi, cercando l’essenza dei valori della vita. Inferrera ci racconta la genesi del suo libro: “Buzzati mi ha sempre affascinato sia come giornalista che come scrittore, per il suo stile originale, la sua creatività e la sua capacità di raccontare la realtà. Ma Buzzati aggiunge i suoi paradossi, quel mondo surreale e misterioso nel quale ci proietta sorprendendoci e facendoci riflettere, ancora oggi resta un esempio di straordinario interesse nella nostra letteratura e nel nostro giornalismo. Ho aggiunto un altro mistero: ho immaginato di incontrarlo a Napoli, nel luogo più misterioso della città, in piazza San Domenico Maggiore. Vorrei stimolare le giovani generazioni a leggere gli articoli e i libri del grande scrittore bellunese e promuovere una riflessione, un dialogo sul senso della scrittura fantastica e creativa, sulla funzione stessa della scrittura, in un mondo sempre più conquistato dell’intelligenza artificiale che rischia di impoverire la nostra immaginazione".
 
 
Enrico Inferrera, imprenditore e scrittore, vive a Napoli, appassionato di teatro, cinema, fotografia, letteratura e storia, è laureato in Linguistica moderna e in Scienze e tecnologie delle arti, dello spettacolo e del cinema. Ha scritto Vite bisestili (2016), Diversi paralleli (2017), L’eresia del tempo (2020), Idia ascoltami (2023) con Filomena Lombardo, tradotto anche in greco, e Chiamatemi Robert Capa (2024), ricevendo numerosi premi letterari di rilievo nazionale. È presidente nazionale Ancos aps e presidente Confartigianato Imprese Napoli.