Il cantante Stash ha parlato ai microfoni di TgCom24 del futuro dei The Kolors, del singolo "Rolling Stones", uscito di recente, e del nuovo alcum: "Siamo in dirittura d'arrivo, è chiuso. Questo è per noi il disco più importante perché arriva da un percorso di singoli veramente vittorioso: da "Pensare male" in poi e, soprattutto, con quella che io definisco pietra miliare "Italodisco". Dopo quest'ultima, abbiamo iniziato ad avere l'urgenza di raccontarci anche sulle album track. Nuove uscite? Ci sono in programma delle novità, anche perché dobbiamo iniziare a raccontare l'album. Diciamo che "Rolling Stones" è il primo capitolo. Oggi, uscire con un disco senza averlo raccontato come farebbe un cantante urban sarebbe abbastanza dura per un artista pop. In quest'ultimo genere, infatti, l'album deve arrivare alla gente, come suggerisce il nome. Tour? Siamo molto, molto carichi. Veniamo da due anni anche di tour vittoriosi. L'anno scorso, in primavera, abbiamo concluso un tour europeo che ha toccato 13 Stati e 25 città, con molti concerti sold out. Siamo stati davanti a pubblici che non ci conoscevano esteticamente, ma conoscevano le nostre canzoni. Tra l'altro, il live rimane il vero punto di forza dei The Kolors. Non me la sto cantando e suonando da solo, ma mi sento di dire che dal punto di vista dei concerti, in questo momento, abbiamo una nostra fetta di torta che è riconoscibile e, soprattutto, positiva. Non lo dico per i numeri, ma per il clima che si crea ai nostri concerti".
di Napoli Magazine
16/05/2026 - 15:45
Il cantante Stash ha parlato ai microfoni di TgCom24 del futuro dei The Kolors, del singolo "Rolling Stones", uscito di recente, e del nuovo alcum: "Siamo in dirittura d'arrivo, è chiuso. Questo è per noi il disco più importante perché arriva da un percorso di singoli veramente vittorioso: da "Pensare male" in poi e, soprattutto, con quella che io definisco pietra miliare "Italodisco". Dopo quest'ultima, abbiamo iniziato ad avere l'urgenza di raccontarci anche sulle album track. Nuove uscite? Ci sono in programma delle novità, anche perché dobbiamo iniziare a raccontare l'album. Diciamo che "Rolling Stones" è il primo capitolo. Oggi, uscire con un disco senza averlo raccontato come farebbe un cantante urban sarebbe abbastanza dura per un artista pop. In quest'ultimo genere, infatti, l'album deve arrivare alla gente, come suggerisce il nome. Tour? Siamo molto, molto carichi. Veniamo da due anni anche di tour vittoriosi. L'anno scorso, in primavera, abbiamo concluso un tour europeo che ha toccato 13 Stati e 25 città, con molti concerti sold out. Siamo stati davanti a pubblici che non ci conoscevano esteticamente, ma conoscevano le nostre canzoni. Tra l'altro, il live rimane il vero punto di forza dei The Kolors. Non me la sto cantando e suonando da solo, ma mi sento di dire che dal punto di vista dei concerti, in questo momento, abbiamo una nostra fetta di torta che è riconoscibile e, soprattutto, positiva. Non lo dico per i numeri, ma per il clima che si crea ai nostri concerti".