La ragione degli altri
Dalla vita, da una novella e dal dramma omonimo di Luigi Pirandello
da Luigi Pirandello
dramaturg Linda Dalisi
regia Alfonso Postiglione
con Anna Bocchino, Viola Forestiero, Ettore Nigro e Monica Palomby
ass. alla regia Giovanni Sbarra
scene Sara Palmieri
costumi Giovanna Napolitano
realizzazione scene Paolo Iammarone e Vincenzo Fiorillo
realizzazione video Alchemia Pictures
realizzazione foto in/di scena Francesco D’Ambrosio
grafica locandina Francesco Palladino
produzione Piccola Città Teatro
Tradizione e Turismo Centro di produzione teatrale – Teatro Sannazaro
Solares - Fondazione delle Arti
Si ringrazia per la collaborazione La Corte Ospitale
Si ringrazia per la collaborazione e le location video l’Amministrazione Comunale di San Giorgio a Cremano
Con il sostegno di Progetto Confini Aperti Ats Creare Campania
Progetto residenza del Teatro Eduardo De Filippo (Servizi Teatrali srl)
Il Teatro Civico 14 ospita La ragione degli altri di Luigi Pirandello, con la regia di Alfonso Postiglione e la drammaturgia di Linda Dalisi, interpretato da Anna Bocchino, Viola Forestiero, Ettore Nigro e Monica Palomby. Le repliche vanno in scena sabato 28 marzo alle ore 20.00 e domenica 29 marzo alle ore 18.00.
Si tratta del primo testo in tre atti scritto da Pirandello nel 1895, ispirato alla vita, a una novella e al dramma omonimo. I biglietti sono disponibili online su www.teatrocivico14.it al costo di €15 (intero) e €12 (ridotto: under 30, over 65 e convenzioni).
La ragione degli altri racconta la storia di Leonardo Arciani, scrittore e giornalista svogliato, sposato con la ricca Livia, in un matrimonio ormai privo di passione e senza figli.
Leonardo riallaccia una breve relazione con Elena, una sua vecchia fiamma in difficoltà economiche, dalla quale nasce una bambina. Quando torna dalla moglie, Livia accetta di riaccoglierlo a patto che porti con sé la figlia illegittima.
Emblematica la battuta di Livia: «Dove sono i figli è la casa», già considerata reazionaria all’epoca e oggi ancora carica di significato.
La messinscena mette in luce una trama complessa in cui si intrecciano temi come l’ossessione, la maternità, l’imperfezione della coppia e la contraddizione del femminile, restituendo, alla luce della contemporaneità, la vicenda della figlia contesa come una forma di maternità surrogata ante litteram.
Il dramma affonda le sue radici in un caso autobiografico: Pirandello mise in scena una vicenda familiare segnata dall'infedeltà paterna e figli illegittimi. Prima ancora del testo teatrale, l’autore scrisse la novella Il nido, ispirata allo stesso episodio. La storia prende origine dalla vita del padre di Pirandello, Stefano, che, dopo aver aiutato una sua ex fidanzata rimasta vedova e in difficoltà, riallacciò con lei una relazione da cui nacque una bambina. Per Luigi Pirandello, allora tredicenne, la scoperta di questa relazione fu una tragedia personale: si schierò dalla parte della madre, compromettendo il rapporto con il padre.
Da questa esperienza nasce un’opera che mette al centro il conflitto tra verità individuali e morali familiari, interrogando lo spettatore su cosa sia davvero giusto. La ragione degli altri diventa così un’indagine sulle relazioni umane, dove ogni personaggio porta una propria verità, spesso inconciliabile con quella degli altri.
di Napoli Magazine
25/03/2026 - 09:10
La ragione degli altri
Dalla vita, da una novella e dal dramma omonimo di Luigi Pirandello
da Luigi Pirandello
dramaturg Linda Dalisi
regia Alfonso Postiglione
con Anna Bocchino, Viola Forestiero, Ettore Nigro e Monica Palomby
ass. alla regia Giovanni Sbarra
scene Sara Palmieri
costumi Giovanna Napolitano
realizzazione scene Paolo Iammarone e Vincenzo Fiorillo
realizzazione video Alchemia Pictures
realizzazione foto in/di scena Francesco D’Ambrosio
grafica locandina Francesco Palladino
produzione Piccola Città Teatro
Tradizione e Turismo Centro di produzione teatrale – Teatro Sannazaro
Solares - Fondazione delle Arti
Si ringrazia per la collaborazione La Corte Ospitale
Si ringrazia per la collaborazione e le location video l’Amministrazione Comunale di San Giorgio a Cremano
Con il sostegno di Progetto Confini Aperti Ats Creare Campania
Progetto residenza del Teatro Eduardo De Filippo (Servizi Teatrali srl)
Il Teatro Civico 14 ospita La ragione degli altri di Luigi Pirandello, con la regia di Alfonso Postiglione e la drammaturgia di Linda Dalisi, interpretato da Anna Bocchino, Viola Forestiero, Ettore Nigro e Monica Palomby. Le repliche vanno in scena sabato 28 marzo alle ore 20.00 e domenica 29 marzo alle ore 18.00.
Si tratta del primo testo in tre atti scritto da Pirandello nel 1895, ispirato alla vita, a una novella e al dramma omonimo. I biglietti sono disponibili online su www.teatrocivico14.it al costo di €15 (intero) e €12 (ridotto: under 30, over 65 e convenzioni).
La ragione degli altri racconta la storia di Leonardo Arciani, scrittore e giornalista svogliato, sposato con la ricca Livia, in un matrimonio ormai privo di passione e senza figli.
Leonardo riallaccia una breve relazione con Elena, una sua vecchia fiamma in difficoltà economiche, dalla quale nasce una bambina. Quando torna dalla moglie, Livia accetta di riaccoglierlo a patto che porti con sé la figlia illegittima.
Emblematica la battuta di Livia: «Dove sono i figli è la casa», già considerata reazionaria all’epoca e oggi ancora carica di significato.
La messinscena mette in luce una trama complessa in cui si intrecciano temi come l’ossessione, la maternità, l’imperfezione della coppia e la contraddizione del femminile, restituendo, alla luce della contemporaneità, la vicenda della figlia contesa come una forma di maternità surrogata ante litteram.
Il dramma affonda le sue radici in un caso autobiografico: Pirandello mise in scena una vicenda familiare segnata dall'infedeltà paterna e figli illegittimi. Prima ancora del testo teatrale, l’autore scrisse la novella Il nido, ispirata allo stesso episodio. La storia prende origine dalla vita del padre di Pirandello, Stefano, che, dopo aver aiutato una sua ex fidanzata rimasta vedova e in difficoltà, riallacciò con lei una relazione da cui nacque una bambina. Per Luigi Pirandello, allora tredicenne, la scoperta di questa relazione fu una tragedia personale: si schierò dalla parte della madre, compromettendo il rapporto con il padre.
Da questa esperienza nasce un’opera che mette al centro il conflitto tra verità individuali e morali familiari, interrogando lo spettatore su cosa sia davvero giusto. La ragione degli altri diventa così un’indagine sulle relazioni umane, dove ogni personaggio porta una propria verità, spesso inconciliabile con quella degli altri.