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SPETTACOLI - "Il Presidente" di Davide Carnevali con Filippo Nigro inaugura la stagione teatrale 2026/2027 del Teatro Nuovo di Napoli
31.10.2026 11:42 di Napoli Magazine
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Sarà Il Presidente di Davide Carnevali a inaugurare, giovedì 5 novembre 2026 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 8), la stagione teatrale 2026/2027 del Teatro Nuovo di Napoli, che vede protagonista Filippo Nigro, anche alla regia insieme a Fabrizio Arcuri.
 
Uno spettacolo prodotto da CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, il cui testo, originariamente scritto nel 2012, torna in scena in una nuova versione riscritta e riadattata dall'autore per questo allestimento, nato dalla collaborazione con i due registi.
 
Al centro della drammaturgia, la figura di un ex presidente che, conclusa la propria esperienza istituzionale, si confronta con il passato, le decisioni assunte e le conseguenze delle proprie azioni.
 
Attraverso il racconto del protagonista, Carnevali costruisce un'indagine sulle implicazioni morali e personali del potere, interrogando il rapporto tra responsabilità pubblica e coscienza individuale. La fine del mandato diventa così l'occasione per mettere in discussione le certezze di chi ha esercitato l'autorità e per esplorare la distanza tra l'immagine pubblica di un leader e la sua dimensione privata.
 
Con la sua scrittura incisiva e ironica, l'autore affronta i meccanismi della rappresentazione politica e le contraddizioni di chi è chiamato a governare, aprendo interrogativi sulla legittimazione del potere, sulla memoria delle proprie azioni e sulla possibilità di assumersi pienamente le proprie responsabilità.
 
La confessione del protagonista si trasforma in un confronto tra verità e autodifesa, nel quale il tentativo di ricostruire il proprio percorso si intreccia con la necessità di giustificarlo. Ne emerge un ritratto che supera la dimensione individuale per coinvolgere la società civile e il suo rapporto con le figure che la rappresentano.
 
Il Presidente costituisce la seconda tappa di un percorso ideale intrapreso dai due artisti attraverso spettacoli caratterizzati da una relazione diretta con il pubblico. Il progetto si colloca in continuità con Every Brilliant Thing (Le cose per cui vale la pena vivere) di Duncan Macmillan, lavoro che affrontava il senso della vita attraverso una prospettiva intima e universale.
 
Con il testo di Carnevali, lo sguardo si sposta verso la dimensione collettiva, per interrogare le dinamiche della convivenza civile, il rapporto tra cittadini e istituzioni e le responsabilità che accompagnano l'esercizio del potere.
 
Un'apertura di stagione che affida alla scena il compito di osservare criticamente la realtà contemporanea, mettendo al centro le contraddizioni dell'essere umano e il rapporto tra scelte individuali e conseguenze collettive.
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SPETTACOLI - "Il Presidente" di Davide Carnevali con Filippo Nigro inaugura la stagione teatrale 2026/2027 del Teatro Nuovo di Napoli

di Napoli Magazine

31/10/2026 - 11:42

Sarà Il Presidente di Davide Carnevali a inaugurare, giovedì 5 novembre 2026 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 8), la stagione teatrale 2026/2027 del Teatro Nuovo di Napoli, che vede protagonista Filippo Nigro, anche alla regia insieme a Fabrizio Arcuri.
 
Uno spettacolo prodotto da CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, il cui testo, originariamente scritto nel 2012, torna in scena in una nuova versione riscritta e riadattata dall'autore per questo allestimento, nato dalla collaborazione con i due registi.
 
Al centro della drammaturgia, la figura di un ex presidente che, conclusa la propria esperienza istituzionale, si confronta con il passato, le decisioni assunte e le conseguenze delle proprie azioni.
 
Attraverso il racconto del protagonista, Carnevali costruisce un'indagine sulle implicazioni morali e personali del potere, interrogando il rapporto tra responsabilità pubblica e coscienza individuale. La fine del mandato diventa così l'occasione per mettere in discussione le certezze di chi ha esercitato l'autorità e per esplorare la distanza tra l'immagine pubblica di un leader e la sua dimensione privata.
 
Con la sua scrittura incisiva e ironica, l'autore affronta i meccanismi della rappresentazione politica e le contraddizioni di chi è chiamato a governare, aprendo interrogativi sulla legittimazione del potere, sulla memoria delle proprie azioni e sulla possibilità di assumersi pienamente le proprie responsabilità.
 
La confessione del protagonista si trasforma in un confronto tra verità e autodifesa, nel quale il tentativo di ricostruire il proprio percorso si intreccia con la necessità di giustificarlo. Ne emerge un ritratto che supera la dimensione individuale per coinvolgere la società civile e il suo rapporto con le figure che la rappresentano.
 
Il Presidente costituisce la seconda tappa di un percorso ideale intrapreso dai due artisti attraverso spettacoli caratterizzati da una relazione diretta con il pubblico. Il progetto si colloca in continuità con Every Brilliant Thing (Le cose per cui vale la pena vivere) di Duncan Macmillan, lavoro che affrontava il senso della vita attraverso una prospettiva intima e universale.
 
Con il testo di Carnevali, lo sguardo si sposta verso la dimensione collettiva, per interrogare le dinamiche della convivenza civile, il rapporto tra cittadini e istituzioni e le responsabilità che accompagnano l'esercizio del potere.
 
Un'apertura di stagione che affida alla scena il compito di osservare criticamente la realtà contemporanea, mettendo al centro le contraddizioni dell'essere umano e il rapporto tra scelte individuali e conseguenze collettive.