Cultura & Gossip
SPETTACOLI - "La Venere dei terremoti" di Manlio Santanelli al Teatro Serra
25.02.2026 12:22 di Napoli Magazine
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Un classico del Novecento che non smette di farci innamorare. In scena al Teatro Serra di Napoli“La Venere dei terremoti” ovvero “il cimento di Luigino e Fortuna” di Manlio Santanelli, interpretato e diretto da Roberto Maria Azzurro. Dal 13 al 15 marzo, in Via Diocleziano 316, (venerdì ore 21:00sabato ore 19:00domenica ore 18:00). Info: teatroserra@gmail.com.

Napoli, Rione Sanità, anno del Signore 1980. Luigino Impagliazzo, geometra timido e riservato, conduce un’esistenza incolore, fino al giorno in cui viene folgorato dalla bellezza di Fortuna Licenziati, amante del boss del quartiere. Da quel momento aspetta e prega affinché qualcosa nella sua vita cambi e quando il malvivente muore, i due innamorati possono finalmente vivere la loro felicità, ma sulla città incombe la catastrofe. Una messa in scena che porta sul palco un testo nato per la pagina scritta, molto comico nonostante racconti un momento drammatico; rappresentato da uno straordinario interprete che dà corpo e voce ad oltre venti personaggi. “Per vivere abbiamo bisogno di parole che sappiano creare storie belle, fantasiose, significative. E Manlio Santanelli racconta soltanto storie belle e originali; grottesche, eppure possibili. È probabilmente il più importante autore italiano vivente, dalla lingua letteraria iperbolica, irresistibile, comicissima” dice l’attore e regista da tempo impegnato nella valorizzazione e divulgazione dell’opera dello scrittore. Storie ambientate spesso a Napoli e pertanto ancora più ricche di fantasia, salsedine, imprevisti, sole, incubi, meraviglie. In principio era il verbo e forse sarà così per sempre o almeno fino alla prossima volta in cui sentiremo raccontare la tragica e divertentissima storia d’amore di Luigino e Fortuna.

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SPETTACOLI - "La Venere dei terremoti" di Manlio Santanelli al Teatro Serra

di Napoli Magazine

25/02/2026 - 12:22

Un classico del Novecento che non smette di farci innamorare. In scena al Teatro Serra di Napoli“La Venere dei terremoti” ovvero “il cimento di Luigino e Fortuna” di Manlio Santanelli, interpretato e diretto da Roberto Maria Azzurro. Dal 13 al 15 marzo, in Via Diocleziano 316, (venerdì ore 21:00sabato ore 19:00domenica ore 18:00). Info: teatroserra@gmail.com.

Napoli, Rione Sanità, anno del Signore 1980. Luigino Impagliazzo, geometra timido e riservato, conduce un’esistenza incolore, fino al giorno in cui viene folgorato dalla bellezza di Fortuna Licenziati, amante del boss del quartiere. Da quel momento aspetta e prega affinché qualcosa nella sua vita cambi e quando il malvivente muore, i due innamorati possono finalmente vivere la loro felicità, ma sulla città incombe la catastrofe. Una messa in scena che porta sul palco un testo nato per la pagina scritta, molto comico nonostante racconti un momento drammatico; rappresentato da uno straordinario interprete che dà corpo e voce ad oltre venti personaggi. “Per vivere abbiamo bisogno di parole che sappiano creare storie belle, fantasiose, significative. E Manlio Santanelli racconta soltanto storie belle e originali; grottesche, eppure possibili. È probabilmente il più importante autore italiano vivente, dalla lingua letteraria iperbolica, irresistibile, comicissima” dice l’attore e regista da tempo impegnato nella valorizzazione e divulgazione dell’opera dello scrittore. Storie ambientate spesso a Napoli e pertanto ancora più ricche di fantasia, salsedine, imprevisti, sole, incubi, meraviglie. In principio era il verbo e forse sarà così per sempre o almeno fino alla prossima volta in cui sentiremo raccontare la tragica e divertentissima storia d’amore di Luigino e Fortuna.