Cultura & Gossip
SPETTACOLI - Maggio in scena a Sala Ichòs: teatro, musica e visioni contemporanee
02.05.2026 14:45 di Napoli Magazine
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Nel cuore di San Giovanni a Teduccio, la Sala Ichòs propone un mese di spettacoli che attraversano linguaggi e sensibilità diverse, tra drammaturgia contemporanea, musica e ricerca scenica. Ad aprire la programmazione, mercoledì 6 e giovedì 7 maggio alle ore 21.00, è “Ape Regina – una giornata per Molly Bloom”, produzione Cubo Teatro / Piccola Compagnia della Magnolia, ispirata all’ultimo capitolo dell’Ulisse di James Joyce. Di e con Giorgia Cerruti, regia di Giorgia Cerruti e Davide Giglio, lo spettacolo dà voce a una Penelope moderna che si racconta senza filtri, in un monologo intenso in cui il corpo diventa linguaggio vivo.

Sabato 16 maggio ore 21.00 Artmusicandcrafs presenta “Rituale – Armonie dell’anima” di e con Biagio Accardi: un’esperienza immersiva che fonde musica, poesia e vibrazione sonora, costruendo un viaggio interiore basato sul dialogo energetico tra artista e pubblico.

Domenica 17 maggio ore 19.00 Tetyana Shyshnyak con il coro Orbisphia presenta “Sophia”, con le coreografie di Giulia Rizzo; in scena Giorgia Aiello, Giulia Rizzo e Arianna Montella, insieme al coro Orbisphia in concerto. Tre danzatrici e il coro intrecciano gesto e voce per evocare la storia del Canto Beneventano, repertorio medievale censurato e ricostruito a partire da frammenti sopravvissuti. Una partitura corporea e sonora che, come un manoscritto restaurato, torna a vibrare nel presente.

Il 23 e 24 maggio va in scena “Gabriel”, tratto da “Nella cucina di Gabriel” di Salvatore Antonio. Una tragedia contemporanea ambientata in una casa di provincia, che affronta temi cruciali come identità, amore e incomunicabilità familiare, restituendo un racconto intenso sull’amore negato e sul bisogno di essere riconosciuti.

Venerdì 29 maggio spazio alla musica con Il Canto della “Sirena”, progetto concertistico di e con Fiorenza Calogero e Marcello Vitale, che unisce tradizione e virtuosismo in un raffinato percorso tra le sonorità del Sud Italia. Il Canto della Sirena” è un raffinato progetto nato nel 2018 dall’incontro tra due straordinarie sensibilità artistiche: Fiorenza Calogero, una delle voci più intense e riconoscibili della tradizione musicale del Sud Italia, e Marcello Vitale, massimo esperto e virtuoso mondiale della chitarra battente.

Chiude il mese, il 30 maggio, Psicofuturista, produzione Akerusia Danza / Mart Dance, di Mario Serra, con le coreografie di Elena D’Aguanno e la regia di Rosario Liguoro. In scena: Massimo Finelli (voce), Massimo D’Avanzo e Marcella Martusciello. Un poema scenico che esplora il rapporto tra uomo e tecnologia, tra alienazione digitale e ricerca di una rinnovata dimensione umana.

A chiudere l’intera stagione teatrale 2025–2026 della Sala Ichòs sarà, il 6 giugno, il concerto “Dejavù” de I Mantici, con Antonio Caiazzo (voce), Irene Vanacore (violino) e Giuseppe Ganzerli (pianoforte): un appuntamento musicale che suggella il percorso artistico dell’anno con un intreccio di sonorità e suggestioni.

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SPETTACOLI - Maggio in scena a Sala Ichòs: teatro, musica e visioni contemporanee

di Napoli Magazine

02/05/2026 - 14:45

Nel cuore di San Giovanni a Teduccio, la Sala Ichòs propone un mese di spettacoli che attraversano linguaggi e sensibilità diverse, tra drammaturgia contemporanea, musica e ricerca scenica. Ad aprire la programmazione, mercoledì 6 e giovedì 7 maggio alle ore 21.00, è “Ape Regina – una giornata per Molly Bloom”, produzione Cubo Teatro / Piccola Compagnia della Magnolia, ispirata all’ultimo capitolo dell’Ulisse di James Joyce. Di e con Giorgia Cerruti, regia di Giorgia Cerruti e Davide Giglio, lo spettacolo dà voce a una Penelope moderna che si racconta senza filtri, in un monologo intenso in cui il corpo diventa linguaggio vivo.

Sabato 16 maggio ore 21.00 Artmusicandcrafs presenta “Rituale – Armonie dell’anima” di e con Biagio Accardi: un’esperienza immersiva che fonde musica, poesia e vibrazione sonora, costruendo un viaggio interiore basato sul dialogo energetico tra artista e pubblico.

Domenica 17 maggio ore 19.00 Tetyana Shyshnyak con il coro Orbisphia presenta “Sophia”, con le coreografie di Giulia Rizzo; in scena Giorgia Aiello, Giulia Rizzo e Arianna Montella, insieme al coro Orbisphia in concerto. Tre danzatrici e il coro intrecciano gesto e voce per evocare la storia del Canto Beneventano, repertorio medievale censurato e ricostruito a partire da frammenti sopravvissuti. Una partitura corporea e sonora che, come un manoscritto restaurato, torna a vibrare nel presente.

Il 23 e 24 maggio va in scena “Gabriel”, tratto da “Nella cucina di Gabriel” di Salvatore Antonio. Una tragedia contemporanea ambientata in una casa di provincia, che affronta temi cruciali come identità, amore e incomunicabilità familiare, restituendo un racconto intenso sull’amore negato e sul bisogno di essere riconosciuti.

Venerdì 29 maggio spazio alla musica con Il Canto della “Sirena”, progetto concertistico di e con Fiorenza Calogero e Marcello Vitale, che unisce tradizione e virtuosismo in un raffinato percorso tra le sonorità del Sud Italia. Il Canto della Sirena” è un raffinato progetto nato nel 2018 dall’incontro tra due straordinarie sensibilità artistiche: Fiorenza Calogero, una delle voci più intense e riconoscibili della tradizione musicale del Sud Italia, e Marcello Vitale, massimo esperto e virtuoso mondiale della chitarra battente.

Chiude il mese, il 30 maggio, Psicofuturista, produzione Akerusia Danza / Mart Dance, di Mario Serra, con le coreografie di Elena D’Aguanno e la regia di Rosario Liguoro. In scena: Massimo Finelli (voce), Massimo D’Avanzo e Marcella Martusciello. Un poema scenico che esplora il rapporto tra uomo e tecnologia, tra alienazione digitale e ricerca di una rinnovata dimensione umana.

A chiudere l’intera stagione teatrale 2025–2026 della Sala Ichòs sarà, il 6 giugno, il concerto “Dejavù” de I Mantici, con Antonio Caiazzo (voce), Irene Vanacore (violino) e Giuseppe Ganzerli (pianoforte): un appuntamento musicale che suggella il percorso artistico dell’anno con un intreccio di sonorità e suggestioni.