Cultura & Gossip
SPETTACOLI - Teatro di San Carlo, la Danza chiude la Stagione 2025/26
28.10.2026 11:20 di Napoli Magazine
aA

Dal 5/11 coreografie di Zanella, Stevenson e Béjart su musiche di Stravinskij, Rachmaninov e Ravel

Termina con la Danza la Stagione 2025/26 del Teatro di San Carlo. Un’unica soirée con tre musiche, tre coreografi e altrettanti modi di raccontare il Novecento: Renato Zanella con l’energia ritmica de “La sagra della primavera” di Stravinskij, Ben Stevenson con il lirismo dei “Three Preludes” di Rachmaninov, e Maurice Béjart con il crescendo ipnotico del “Boléro” di Ravel. 

 
Prima rappresentazione giovedì 5 novembre 2026 (ore 20:00), per un totale di cinque recite fino a martedì 10 novembre. Protagonisti Étoiles, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo. Sul podio, impegnato a dirigere l’Orchestra del Lirico di Napoli, è Jonathan Darlington.
 
Il Direttore del Balletto e della Scuola di Ballo Renato Zanella apre il programma con la propria interpretazione de “La sagra della primavera”, sulla celebre partitura di Igor’ Stravinskij. Assistenti alla coreografia sono Alessandra Pasquali e Ugo Ranieri. Presentato per la prima volta a Parigi nel 1913 dai Ballets Russes, con la coreografia di Vaslav Nijinskij, questo capolavoro ha rivoluzionato il linguaggio musicale e coreografico del Novecento. Il rito, il rapporto tra individuo e comunità e il sacrificio costituiscono il nucleo di un’opera che continua a sollecitare nuove letture, mettendo alla prova la forza espressiva e l’energia del Corpo di Ballo. L’allestimento è del Teatro di San Carlo.
 
Ancora una produzione del Lirico di Napoli per “Three Preludes”, su coreografia di Ben Stevenson ripresa da Dawn Scannell. Le musiche di Sergej Rachmaninov sono affidate ai pianisti Alexandra Brucher e Aniello Mallardo. Ambientato intorno a una sbarra da danza, il raffinato passo a due racconta il progressivo avvicinamento di due danzatori: dall’incontro nasce un’intesa che si trasforma in sentimento, attraverso una scrittura coreografica di grande fluidità, delicatezza e intensità lirica. 
 
A concludere la soirée è il leggendario “Boléro” di Maurice Béjart, creato nel 1961 sulla partitura di Maurice Ravel, con Duška Sifnios come prima interprete. A riprendere la coreografia sono Gil Roman e Piotr Nardelli. Al centro della scena, su un grande tavolo circolare rosso, una figura solista incarna la “Melodia”, mentre il gruppo che la circonda dà corpo al “Ritmo”. La ripetizione del tema musicale e il suo inesorabile crescendo alimentano una danza ipnotica, che conduce dalla concentrazione del gesto individuale a un’esplosione di energia collettiva. L’allestimento è del Teatro dell’Opera di Roma.
 
“Una Compagnia deve poter esprimere la propria identità attraverso linguaggi diversi - dichiara Renato Zanella - Dopo una Stagione dedicata al classico e al neoclassico, era quindi importante aprire uno spazio alla contemporaneità, con tre nuovi titoli per il repertorio del Corpo di Ballo. A rendere possibile questa scelta è anche la versatilità della Compagnia, nonché il desiderio di valorizzarne i numerosi talenti che la compongono. In questi primi mesi a Napoli ho seguito con grande interesse e presenza il lavoro dei danzatori, convinto che la crescita artistica passi anche attraverso il confronto con nuove esperienze. Allo stesso modo, considero ogni programma un'opportunità educativa: il nostro compito è accompagnare il pubblico in un percorso di scoperta, coinvolgendo anche nuovi spettatori”.
 
 
Stagione 25/26
Dal 05 novembre al 10 novembre
Boléro
Direttore | Jonathan Darlington
 
La sagra della primavera
Musiche di Igor’ Fëdorovic Stravinskij
Coreografia di Renato Zanella
Assistenti alla coreografia: Alessandra Pasquali e Ugo Ranieri
Allestimento del Teatro di San Carlo
 
Three Preludes
Musiche di Sergej Rachmaninov
Coreografia di Ben Stevenson
Ripresa da Dawn Scannell
Allestimento del Teatro di San Carlo
Pianisti | Alexandra Brucher e Aniello Mallardo
 
Boléro
Musiche di Maurice Ravel
Coreografia di Maurice Béjart
Riprese da Gil Roman e Piotr Nardelli
Allestimento del Teatro dell’Opera di Roma
 
Orchestra, Étoiles, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo
Direttore del Balletto | Renato Zanella
 
Teatro di San Carlo | BLU
giovedì 5 novembre 2026, ore 20:00 – A – BLU – XII
venerdì 6 novembre 2026, ore 19:00 – B – BLU – XII
sabato 7 novembre 2026, ore 20:00 – F.A. – BLU – XII
domenica 8 novembre 2026, ore 17:00 – F – BLU – XII
martedì 10 novembre 2026, ore 20:00 – C/D – BLU- XII
Durata: 2 ore e 30 minuti circa, con due intervalli
ULTIMISSIME CULTURA & GOSSIP
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SPETTACOLI - Teatro di San Carlo, la Danza chiude la Stagione 2025/26

di Napoli Magazine

28/10/2026 - 11:20

Dal 5/11 coreografie di Zanella, Stevenson e Béjart su musiche di Stravinskij, Rachmaninov e Ravel

Termina con la Danza la Stagione 2025/26 del Teatro di San Carlo. Un’unica soirée con tre musiche, tre coreografi e altrettanti modi di raccontare il Novecento: Renato Zanella con l’energia ritmica de “La sagra della primavera” di Stravinskij, Ben Stevenson con il lirismo dei “Three Preludes” di Rachmaninov, e Maurice Béjart con il crescendo ipnotico del “Boléro” di Ravel. 

 
Prima rappresentazione giovedì 5 novembre 2026 (ore 20:00), per un totale di cinque recite fino a martedì 10 novembre. Protagonisti Étoiles, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo. Sul podio, impegnato a dirigere l’Orchestra del Lirico di Napoli, è Jonathan Darlington.
 
Il Direttore del Balletto e della Scuola di Ballo Renato Zanella apre il programma con la propria interpretazione de “La sagra della primavera”, sulla celebre partitura di Igor’ Stravinskij. Assistenti alla coreografia sono Alessandra Pasquali e Ugo Ranieri. Presentato per la prima volta a Parigi nel 1913 dai Ballets Russes, con la coreografia di Vaslav Nijinskij, questo capolavoro ha rivoluzionato il linguaggio musicale e coreografico del Novecento. Il rito, il rapporto tra individuo e comunità e il sacrificio costituiscono il nucleo di un’opera che continua a sollecitare nuove letture, mettendo alla prova la forza espressiva e l’energia del Corpo di Ballo. L’allestimento è del Teatro di San Carlo.
 
Ancora una produzione del Lirico di Napoli per “Three Preludes”, su coreografia di Ben Stevenson ripresa da Dawn Scannell. Le musiche di Sergej Rachmaninov sono affidate ai pianisti Alexandra Brucher e Aniello Mallardo. Ambientato intorno a una sbarra da danza, il raffinato passo a due racconta il progressivo avvicinamento di due danzatori: dall’incontro nasce un’intesa che si trasforma in sentimento, attraverso una scrittura coreografica di grande fluidità, delicatezza e intensità lirica. 
 
A concludere la soirée è il leggendario “Boléro” di Maurice Béjart, creato nel 1961 sulla partitura di Maurice Ravel, con Duška Sifnios come prima interprete. A riprendere la coreografia sono Gil Roman e Piotr Nardelli. Al centro della scena, su un grande tavolo circolare rosso, una figura solista incarna la “Melodia”, mentre il gruppo che la circonda dà corpo al “Ritmo”. La ripetizione del tema musicale e il suo inesorabile crescendo alimentano una danza ipnotica, che conduce dalla concentrazione del gesto individuale a un’esplosione di energia collettiva. L’allestimento è del Teatro dell’Opera di Roma.
 
“Una Compagnia deve poter esprimere la propria identità attraverso linguaggi diversi - dichiara Renato Zanella - Dopo una Stagione dedicata al classico e al neoclassico, era quindi importante aprire uno spazio alla contemporaneità, con tre nuovi titoli per il repertorio del Corpo di Ballo. A rendere possibile questa scelta è anche la versatilità della Compagnia, nonché il desiderio di valorizzarne i numerosi talenti che la compongono. In questi primi mesi a Napoli ho seguito con grande interesse e presenza il lavoro dei danzatori, convinto che la crescita artistica passi anche attraverso il confronto con nuove esperienze. Allo stesso modo, considero ogni programma un'opportunità educativa: il nostro compito è accompagnare il pubblico in un percorso di scoperta, coinvolgendo anche nuovi spettatori”.
 
 
Stagione 25/26
Dal 05 novembre al 10 novembre
Boléro
Direttore | Jonathan Darlington
 
La sagra della primavera
Musiche di Igor’ Fëdorovic Stravinskij
Coreografia di Renato Zanella
Assistenti alla coreografia: Alessandra Pasquali e Ugo Ranieri
Allestimento del Teatro di San Carlo
 
Three Preludes
Musiche di Sergej Rachmaninov
Coreografia di Ben Stevenson
Ripresa da Dawn Scannell
Allestimento del Teatro di San Carlo
Pianisti | Alexandra Brucher e Aniello Mallardo
 
Boléro
Musiche di Maurice Ravel
Coreografia di Maurice Béjart
Riprese da Gil Roman e Piotr Nardelli
Allestimento del Teatro dell’Opera di Roma
 
Orchestra, Étoiles, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo
Direttore del Balletto | Renato Zanella
 
Teatro di San Carlo | BLU
giovedì 5 novembre 2026, ore 20:00 – A – BLU – XII
venerdì 6 novembre 2026, ore 19:00 – B – BLU – XII
sabato 7 novembre 2026, ore 20:00 – F.A. – BLU – XII
domenica 8 novembre 2026, ore 17:00 – F – BLU – XII
martedì 10 novembre 2026, ore 20:00 – C/D – BLU- XII
Durata: 2 ore e 30 minuti circa, con due intervalli