Fortunato Calvino porta sul palcoscenico del Ridotto del Mercadante dal 15 al 25 gennaio, una novità assoluta di cui è anche autore, Zucchero amaro, una black comedy grottesca e tenera, ambientata tra le mura di una casa che è, al tempo stesso, rifugio e trappola.
Note al testo di Fortunato Calvino
La vicenda si colloca in un contesto urbano fortemente connotato, quello dei Quartieri Spagnoli di Napoli, rappresentati come un microcosmo chiuso, regolato da leggi non scritte e dominato dalla presenza oppressiva della camorra. Lo spazio scenico principale – la casa delle due sorelle – assume un valore simbolico: è rifugio, confine e ultimo baluardo contro un mondo esterno violento e predatorio. Gina e Laura, incarnano due modalità opposte di reagire alla realtà: Gina profondamente religiosa, si protegge attraverso una fede arcaica, quasi magica, che trasforma la casa in un santuario fatto di simboli sacri e ritualità. Laura, più estroversa e apparentemente moderna, vive invece d’illusioni sentimentali, rifugiandosi nel sogno di un amore ideale mai realizzato. Entrambe, pur nella loro diversità, sono figure inermi e sospese, alla ricerca di un equilibrio che la realtà esterna nega loro. Il conflitto esplode con l’arrivo delle tre donne del quartiere, esponenti della criminalità, che incarnano una violenza normalizzata, brutale e quotidiana. Il loro interesse per l’appartamento di Gina, trasforma una minaccia latente in un assedio concreto. Il testo è una black comedy grottesca e tenera. Il linguaggio aggressivo, l’eccesso comportamentale delle malavitose e le reazioni “improprie” delle due sorelle generano una comicità amara che non attenua il dramma ma lo rende più incisivo. La fede e l’illusione come strategie di sopravvivenza; la resistenza femminile, che si manifesta in forme inattese e non convenzionali - La spiritualità arcaica di Gina e il bisogno d’amore di Laura- diventa chiave della loro reazione. Non è la forza fisica a salvarle, ma la capacità di trasformare fragilità in risorsa, opponendo all’arroganza del potere una resistenza fatta di astuzia, identità e legame famigliare. Una Napoli contraddittoria antica e moderna in cui la sopravvivenza passa attraverso l’invenzione di nuovi equilibri.
ZUCCHERO AMARO
testo e regia di Fortunato Calvino
con Antonella Cioli, Rosaria De Cicco, Stella Cerciello, Fabiana Fazio, Eleonora Flauto
scene a cura di Arianna Acanfora, Marianna Antonelli, Orazio Di Maio, Simona La Monica, Marco La Rocca, Gelsomina Marino, Stefania Palumbo, Arianna Sica – scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Napoli del Prof. Tonino di Ronza
costumi Annamaria Morelli
musiche Paolo Coletta
disegno luci Carmine Pierri
assistente alla regia Pina Strazzullo
direttore di scena Domenico Riso
datrice luci Desideria Angeloni
fonico Guido Marziale
sarta Daniela Guida
produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
Calendario rappresentazioni
15/01/2026 21:00
16/01/2026 18:00
17/01/2026 17:00
18/01/2026 21:30
20/01/2026 21:00
21/01/2026 18:00
22/01/2026 21:00
23/01/2026 18:00
24/01/2026 17:00
25/01/2026 21:00

di Napoli Magazine
09/01/2026 - 09:15
Fortunato Calvino porta sul palcoscenico del Ridotto del Mercadante dal 15 al 25 gennaio, una novità assoluta di cui è anche autore, Zucchero amaro, una black comedy grottesca e tenera, ambientata tra le mura di una casa che è, al tempo stesso, rifugio e trappola.
Note al testo di Fortunato Calvino
La vicenda si colloca in un contesto urbano fortemente connotato, quello dei Quartieri Spagnoli di Napoli, rappresentati come un microcosmo chiuso, regolato da leggi non scritte e dominato dalla presenza oppressiva della camorra. Lo spazio scenico principale – la casa delle due sorelle – assume un valore simbolico: è rifugio, confine e ultimo baluardo contro un mondo esterno violento e predatorio. Gina e Laura, incarnano due modalità opposte di reagire alla realtà: Gina profondamente religiosa, si protegge attraverso una fede arcaica, quasi magica, che trasforma la casa in un santuario fatto di simboli sacri e ritualità. Laura, più estroversa e apparentemente moderna, vive invece d’illusioni sentimentali, rifugiandosi nel sogno di un amore ideale mai realizzato. Entrambe, pur nella loro diversità, sono figure inermi e sospese, alla ricerca di un equilibrio che la realtà esterna nega loro. Il conflitto esplode con l’arrivo delle tre donne del quartiere, esponenti della criminalità, che incarnano una violenza normalizzata, brutale e quotidiana. Il loro interesse per l’appartamento di Gina, trasforma una minaccia latente in un assedio concreto. Il testo è una black comedy grottesca e tenera. Il linguaggio aggressivo, l’eccesso comportamentale delle malavitose e le reazioni “improprie” delle due sorelle generano una comicità amara che non attenua il dramma ma lo rende più incisivo. La fede e l’illusione come strategie di sopravvivenza; la resistenza femminile, che si manifesta in forme inattese e non convenzionali - La spiritualità arcaica di Gina e il bisogno d’amore di Laura- diventa chiave della loro reazione. Non è la forza fisica a salvarle, ma la capacità di trasformare fragilità in risorsa, opponendo all’arroganza del potere una resistenza fatta di astuzia, identità e legame famigliare. Una Napoli contraddittoria antica e moderna in cui la sopravvivenza passa attraverso l’invenzione di nuovi equilibri.
ZUCCHERO AMARO
testo e regia di Fortunato Calvino
con Antonella Cioli, Rosaria De Cicco, Stella Cerciello, Fabiana Fazio, Eleonora Flauto
scene a cura di Arianna Acanfora, Marianna Antonelli, Orazio Di Maio, Simona La Monica, Marco La Rocca, Gelsomina Marino, Stefania Palumbo, Arianna Sica – scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Napoli del Prof. Tonino di Ronza
costumi Annamaria Morelli
musiche Paolo Coletta
disegno luci Carmine Pierri
assistente alla regia Pina Strazzullo
direttore di scena Domenico Riso
datrice luci Desideria Angeloni
fonico Guido Marziale
sarta Daniela Guida
produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
Calendario rappresentazioni
15/01/2026 21:00
16/01/2026 18:00
17/01/2026 17:00
18/01/2026 21:30
20/01/2026 21:00
21/01/2026 18:00
22/01/2026 21:00
23/01/2026 18:00
24/01/2026 17:00
25/01/2026 21:00
