Tre appuntamenti, tre linguaggi. Al Trianon Viviani la settimana si apre martedì 13 ottobre con Danze ardenti, il titolo che chiude la rassegna TrianonDanza. Prosegue venerdì 16 con Radio Trianon – Neomelodica, il concerto inaugurale della stagione Curre curre guaglio’, e si conclude domenica 18 con Si dice di me, il docufilm su Marina Rippa e le donne del suo laboratorio.
Danze ardenti – Martedì 13 ottobre, alle 20, Akerusia danzapresenta questo spettacolo, su coreografia di Chiara Alborino, che chiude la rassegna TrianonDanza, dedicata ai nuovi linguaggi del corpo e della danza contemporanea. In scena gli allievi di Corpo Unico, il ciclo di danza inclusiva della Scuola elementare del teatro | conservatorio popolare per le arti della scena, ideato e diretto da Davide Iodice.
Assoli, duetti, trii e parti corali nascono da un percorso in due fasi: l’improvvisazione, poi la focalizzazione e la composizione coreografica. Ne emergono danze originali, fondate sull’unicità e sull’ardore di ciascun interprete, in una successione di quadri ispirati a suggestioni sonore diverse, da Sogno di una notte di mezza estate a Meredith Monk, da Gabriel Fauré ad Antonio Vivaldi. Le luci sono di Antonio Minichini; assistente alla coreografia Ester Palmieri.
Radio Trianon – Neomelodica – Venerdì 16 ottobre, alle 21, si inaugura Curre curre guaglio’, la prima stagione diretta da Pierpaolo Sepe, con questo concerto che vede artisti della scena indie, rock, urban, rap e pop reinterpretare successi della canzone neomelodica.
Con un titolo che richiama il sempreverde mezzo di comunicazione di massa, caldo e potente, il teatro della Canzone napoletana si propone come una stazione viva, sulla cui frequenza va in onda il repertorio popolare della città, con brani come Napule ‘e notte di Tommy Riccio, Ragione e sentimento di Maria Nazionale e Chille va pazze pe’ te di Ciro Ricci.
Ernesto Nobili cura gli arrangiamenti e la direzione musicale. Maldestro, voce narrante, firma i testi originali e condivide il palco con Bagarija orkestar (Sergio Dileo al sax, Ciro Riccardi alla tromba e Joe Zerbib al trombone), Francesco Di Bella, EbbaneSis, Ivan Granatino, Ida Rendano, Dario Sansone, Irene Scarpato (Suonne d’ajere) e ‘o Zulù (99 Posse).
Nella visione di Nobili, Radio Trianon è «un’antenna che capta segnali disordinati: i suoni della città, dai vicoli alle università». Qui sono voci che arrivano dalle radio neomelodiche come da quelle alternative e dalle musiche del mondo, spesso conviventi nelle stesse strade senza parlarsi davvero, e che il concerto raccoglie in un jukebox di sentimenti, storie e sogni.
Si dice di me – Ultimo appuntamento della settimana, domenica 18 ottobre, alle 18, la proiezione a ingresso libero del docufilm realizzato nel 2024 da Isabella Mari sul lavoro di Marina Rippa. Da oltre trent’anni Rippa guida donne di tutte le età attraverso il teatro, trasformando un laboratorio in uno spazio vitale di libertà e di emancipazione.
Le loro storie intrecciano passato, presente e futuro, e lo spazio scenico diventa il luogo in cui riscrivono le proprie vite. In un momento buio per Marina, l’abbraccio delle sue donne dimostra che il legame di sorellanza nato nel tempo va oltre i confini del teatro. La proiezione rinsalda il legame tra il Trianon Viviani e le realtà che operano a Forcella: molte scene sono state girate nello Spazio comunale “Piazza Forcella”, dove si incontrano le donne del laboratorio. «La libertà che si respira in quel luogo, fatto del loro stare insieme, mi ha travolta e scossa – racconta la regista –, facendomi comprendere il valore e il potere della condivisione e della sorellanza».
Isabella Mari firma regia e fotografia del film, prodotto da Antonella Di Nocera e Claudia Canfora. Con Marina Rippa e le donne del laboratorio teatrale: Amelia Patierno, Anna Liguori, Anna Manzo, Anna Marigliano, Anna Patierno, Antonella Esposito, Flora Faliti, Flora Quarto, Gianna Mosca, Giustina Cirillo, Giusy Esposito, Ida Pollice, Iolanda Vasquez, Melina De Luca, Nunzia Patierno, Patrizia Iorio, Rosa Tarantino, Rosalba Fiorentino, Rosetta Lima, Rossella Cascone, Susy Cerasuolo, Susy Martino e Tina Esposito.
Il montaggio è di Lea Dicursi, il montaggio del suono e il missaggio di Marco Saitta, la correzione del colore di Simona Infante. L’animazione dei titoli è di Elio Fortunato, il progetto grafico di Letizia Bertolotti, l’intervento illustrativo di Claudia Sorrentino e il coordinamento dell’ufficio di produzione di Grazia De Micco. Il film è una produzione Parallelo 41, in collaborazione con F.pl. femminile plurale, con il contributo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania e con il sostegno di Mic e Siae nell’àmbito del programma Per chi crea.
Trianon Viviani – Lo storico teatro di Forcella, è il teatro della Canzone napoletana. Fondazione di natura pubblica presieduta da Clementina Chieffo con la direzione artistica di Pierpaolo Sepe, promuove e valorizza la musica e il teatro musicale partenopeo, con attenzione ai linguaggi espressivi della contemporaneità, attraverso produzioni originali e sostegno ai nuovi talenti.
Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.
Per Danze ardenti il biglietto costa 5 euro; mentre, per Radio Trianon – Neomelodica, il prezzo è di 15 euro. La proiezione di Si dice di me è a ingresso libero.
È possibile acquistare l'abbonamento e i biglietti della nuova stagione con la Carta docente presso il botteghino del teatro.
Il botteghino è aperto dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13:30. Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org.
di Napoli Magazine
10/10/2026 - 15:27
Tre appuntamenti, tre linguaggi. Al Trianon Viviani la settimana si apre martedì 13 ottobre con Danze ardenti, il titolo che chiude la rassegna TrianonDanza. Prosegue venerdì 16 con Radio Trianon – Neomelodica, il concerto inaugurale della stagione Curre curre guaglio’, e si conclude domenica 18 con Si dice di me, il docufilm su Marina Rippa e le donne del suo laboratorio.
Danze ardenti – Martedì 13 ottobre, alle 20, Akerusia danzapresenta questo spettacolo, su coreografia di Chiara Alborino, che chiude la rassegna TrianonDanza, dedicata ai nuovi linguaggi del corpo e della danza contemporanea. In scena gli allievi di Corpo Unico, il ciclo di danza inclusiva della Scuola elementare del teatro | conservatorio popolare per le arti della scena, ideato e diretto da Davide Iodice.
Assoli, duetti, trii e parti corali nascono da un percorso in due fasi: l’improvvisazione, poi la focalizzazione e la composizione coreografica. Ne emergono danze originali, fondate sull’unicità e sull’ardore di ciascun interprete, in una successione di quadri ispirati a suggestioni sonore diverse, da Sogno di una notte di mezza estate a Meredith Monk, da Gabriel Fauré ad Antonio Vivaldi. Le luci sono di Antonio Minichini; assistente alla coreografia Ester Palmieri.
Radio Trianon – Neomelodica – Venerdì 16 ottobre, alle 21, si inaugura Curre curre guaglio’, la prima stagione diretta da Pierpaolo Sepe, con questo concerto che vede artisti della scena indie, rock, urban, rap e pop reinterpretare successi della canzone neomelodica.
Con un titolo che richiama il sempreverde mezzo di comunicazione di massa, caldo e potente, il teatro della Canzone napoletana si propone come una stazione viva, sulla cui frequenza va in onda il repertorio popolare della città, con brani come Napule ‘e notte di Tommy Riccio, Ragione e sentimento di Maria Nazionale e Chille va pazze pe’ te di Ciro Ricci.
Ernesto Nobili cura gli arrangiamenti e la direzione musicale. Maldestro, voce narrante, firma i testi originali e condivide il palco con Bagarija orkestar (Sergio Dileo al sax, Ciro Riccardi alla tromba e Joe Zerbib al trombone), Francesco Di Bella, EbbaneSis, Ivan Granatino, Ida Rendano, Dario Sansone, Irene Scarpato (Suonne d’ajere) e ‘o Zulù (99 Posse).
Nella visione di Nobili, Radio Trianon è «un’antenna che capta segnali disordinati: i suoni della città, dai vicoli alle università». Qui sono voci che arrivano dalle radio neomelodiche come da quelle alternative e dalle musiche del mondo, spesso conviventi nelle stesse strade senza parlarsi davvero, e che il concerto raccoglie in un jukebox di sentimenti, storie e sogni.
Si dice di me – Ultimo appuntamento della settimana, domenica 18 ottobre, alle 18, la proiezione a ingresso libero del docufilm realizzato nel 2024 da Isabella Mari sul lavoro di Marina Rippa. Da oltre trent’anni Rippa guida donne di tutte le età attraverso il teatro, trasformando un laboratorio in uno spazio vitale di libertà e di emancipazione.
Le loro storie intrecciano passato, presente e futuro, e lo spazio scenico diventa il luogo in cui riscrivono le proprie vite. In un momento buio per Marina, l’abbraccio delle sue donne dimostra che il legame di sorellanza nato nel tempo va oltre i confini del teatro. La proiezione rinsalda il legame tra il Trianon Viviani e le realtà che operano a Forcella: molte scene sono state girate nello Spazio comunale “Piazza Forcella”, dove si incontrano le donne del laboratorio. «La libertà che si respira in quel luogo, fatto del loro stare insieme, mi ha travolta e scossa – racconta la regista –, facendomi comprendere il valore e il potere della condivisione e della sorellanza».
Isabella Mari firma regia e fotografia del film, prodotto da Antonella Di Nocera e Claudia Canfora. Con Marina Rippa e le donne del laboratorio teatrale: Amelia Patierno, Anna Liguori, Anna Manzo, Anna Marigliano, Anna Patierno, Antonella Esposito, Flora Faliti, Flora Quarto, Gianna Mosca, Giustina Cirillo, Giusy Esposito, Ida Pollice, Iolanda Vasquez, Melina De Luca, Nunzia Patierno, Patrizia Iorio, Rosa Tarantino, Rosalba Fiorentino, Rosetta Lima, Rossella Cascone, Susy Cerasuolo, Susy Martino e Tina Esposito.
Il montaggio è di Lea Dicursi, il montaggio del suono e il missaggio di Marco Saitta, la correzione del colore di Simona Infante. L’animazione dei titoli è di Elio Fortunato, il progetto grafico di Letizia Bertolotti, l’intervento illustrativo di Claudia Sorrentino e il coordinamento dell’ufficio di produzione di Grazia De Micco. Il film è una produzione Parallelo 41, in collaborazione con F.pl. femminile plurale, con il contributo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania e con il sostegno di Mic e Siae nell’àmbito del programma Per chi crea.
Trianon Viviani – Lo storico teatro di Forcella, è il teatro della Canzone napoletana. Fondazione di natura pubblica presieduta da Clementina Chieffo con la direzione artistica di Pierpaolo Sepe, promuove e valorizza la musica e il teatro musicale partenopeo, con attenzione ai linguaggi espressivi della contemporaneità, attraverso produzioni originali e sostegno ai nuovi talenti.
Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.
Per Danze ardenti il biglietto costa 5 euro; mentre, per Radio Trianon – Neomelodica, il prezzo è di 15 euro. La proiezione di Si dice di me è a ingresso libero.
È possibile acquistare l'abbonamento e i biglietti della nuova stagione con la Carta docente presso il botteghino del teatro.
Il botteghino è aperto dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13:30. Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org.