Jorge Manuel Rebelo Fernandes, noto più comunemente come Silas, è il tecnico che ha lanciato Alisson Santos in Serie B portoghese al União Leiria. L'allenatore ha rilasciato un'intervista a Il Mattino. Ecco un estratto.
Come lo vede tatticamente?
"Non è importante il modulo per lui. È un’ala sinistra pura. Nel corso del tempo può giocare anche dall’altra parte, ma se lo metti largo sulla sinistra, riceve palla, si accentra e stai sicuro che qualcosa inventa. Nel Napoli sono sicuro che giocherà in quella posizione anche perché in lui rivedo qualcosa di Kvara. Ovviamente non è la stessa cosa. O meglio, forse non lo è ancora. Perché ha proprio quelle caratteristiche: dribbling e tiro. Preferisce ricevere il pallone sulla linea del fallo laterale e puntare l’avversario dalla fascia sinistra per calciare con il destro. L’ho visto giocare anche sulla fascia opposta e non era molto a suo agio, ma non appena si è spostato a sinistra ha fatto un assist".
In che modo?
"Quando prende la palla vuole sempre spaccare la partita. E molto spesso ci riesce. Perché è rapido con le gambe e forte fisicamente. Uno due avversari non gli fanno paura, li punta e prova a saltarli. Quando può calcia in porta, perché fare gol gli piace da morire, ma all’occorrenza sta imparando anche a fare assist e a mettersi al servizio della squadra".
In cosa deve migliorare?
"È molto giovane e ha grandi qualità, ma deve migliorare nella fase difensiva. Infatti credo proprio che Conte possa essere l’allenatore perfetto per lui. Non lo conosco personalmente ma ho visto spesso le sue squadre ed è un allenatore che lavora molto sulla fase difensiva. Insegnerà tanto ad Alisson, che è un ragazzo maturo e intelligente, per questo riuscirà ad apprendere in fretta quello che gli dice il tecnico durante la settimana. Questo lo sottolineo perché la sua qualità c’è certamente umiltà. Quando avrà imparato a difendere nel modo giusto avrà davvero tutto per essere un top player".
di Napoli Magazine
04/02/2026 - 10:09
Jorge Manuel Rebelo Fernandes, noto più comunemente come Silas, è il tecnico che ha lanciato Alisson Santos in Serie B portoghese al União Leiria. L'allenatore ha rilasciato un'intervista a Il Mattino. Ecco un estratto.
Come lo vede tatticamente?
"Non è importante il modulo per lui. È un’ala sinistra pura. Nel corso del tempo può giocare anche dall’altra parte, ma se lo metti largo sulla sinistra, riceve palla, si accentra e stai sicuro che qualcosa inventa. Nel Napoli sono sicuro che giocherà in quella posizione anche perché in lui rivedo qualcosa di Kvara. Ovviamente non è la stessa cosa. O meglio, forse non lo è ancora. Perché ha proprio quelle caratteristiche: dribbling e tiro. Preferisce ricevere il pallone sulla linea del fallo laterale e puntare l’avversario dalla fascia sinistra per calciare con il destro. L’ho visto giocare anche sulla fascia opposta e non era molto a suo agio, ma non appena si è spostato a sinistra ha fatto un assist".
In che modo?
"Quando prende la palla vuole sempre spaccare la partita. E molto spesso ci riesce. Perché è rapido con le gambe e forte fisicamente. Uno due avversari non gli fanno paura, li punta e prova a saltarli. Quando può calcia in porta, perché fare gol gli piace da morire, ma all’occorrenza sta imparando anche a fare assist e a mettersi al servizio della squadra".
In cosa deve migliorare?
"È molto giovane e ha grandi qualità, ma deve migliorare nella fase difensiva. Infatti credo proprio che Conte possa essere l’allenatore perfetto per lui. Non lo conosco personalmente ma ho visto spesso le sue squadre ed è un allenatore che lavora molto sulla fase difensiva. Insegnerà tanto ad Alisson, che è un ragazzo maturo e intelligente, per questo riuscirà ad apprendere in fretta quello che gli dice il tecnico durante la settimana. Questo lo sottolineo perché la sua qualità c’è certamente umiltà. Quando avrà imparato a difendere nel modo giusto avrà davvero tutto per essere un top player".