Il Corriere dello Sport scrive del confronto tra Lukaku e Conte, andato in scena martedì al ritorno del belga a Castel Volturno: "'Non ho avuto l'opportunità di parlare con Lukaku. So che è venuto al centro sportivo, ma il mio ufficio era lì e nessuno ha bussato alla porta. E questo mi è dispiaciuto tanto. Mi sarei aspettato un saluto, un messaggio, qualcosina'. Il belga, qualche giorno più tardi, postò sui social un messaggio criptico: "Proteggere la tua pace è necessario, non egoismo. I momenti difficili vanno e vengono e alcune stagioni durano più a lungo di altre. Non sto ignorando niente. Semplicemente non ci sto pensando'. Romelu Lukaku è tornato al centro sportivo di Castel Volturno per restarci: è con il Napoli e insieme al suo amico De Bruyne che continuerà a inseguire il sogno di giocare il quarto Mondiale della carriera. Per il momento si allenerà a parte, individualmente, ed è facile ipotizzare che non sarà convocato per la partita di lunedì con il Bologna. Ma non andrà fuori rosa. Insomma, una schiarita con il mondo azzurro dopo un mese e mezzo di lavoro in Belgio e il passaggio fugace di due settimane fa per incontrare il d.s. Manna con il suo agente. All'epoca, al culmine del caso nato dopo la scelta di seguire un percorso personalizzato tra Bruxelles e Anversa contrariamente alla volontà del club, si optò per chiuderla con una multa salata per non aver risposto a due convocazioni e con un periodo supplementare ad Anversa. Romelu non incontrò né i compagni né (soprattutto) l'allenatore, mentre ieri ha visto tutti. E con Conte ha anche parlato: un confronto sereno".
di Napoli Magazine
06/05/2026 - 08:28
Il Corriere dello Sport scrive del confronto tra Lukaku e Conte, andato in scena martedì al ritorno del belga a Castel Volturno: "'Non ho avuto l'opportunità di parlare con Lukaku. So che è venuto al centro sportivo, ma il mio ufficio era lì e nessuno ha bussato alla porta. E questo mi è dispiaciuto tanto. Mi sarei aspettato un saluto, un messaggio, qualcosina'. Il belga, qualche giorno più tardi, postò sui social un messaggio criptico: "Proteggere la tua pace è necessario, non egoismo. I momenti difficili vanno e vengono e alcune stagioni durano più a lungo di altre. Non sto ignorando niente. Semplicemente non ci sto pensando'. Romelu Lukaku è tornato al centro sportivo di Castel Volturno per restarci: è con il Napoli e insieme al suo amico De Bruyne che continuerà a inseguire il sogno di giocare il quarto Mondiale della carriera. Per il momento si allenerà a parte, individualmente, ed è facile ipotizzare che non sarà convocato per la partita di lunedì con il Bologna. Ma non andrà fuori rosa. Insomma, una schiarita con il mondo azzurro dopo un mese e mezzo di lavoro in Belgio e il passaggio fugace di due settimane fa per incontrare il d.s. Manna con il suo agente. All'epoca, al culmine del caso nato dopo la scelta di seguire un percorso personalizzato tra Bruxelles e Anversa contrariamente alla volontà del club, si optò per chiuderla con una multa salata per non aver risposto a due convocazioni e con un periodo supplementare ad Anversa. Romelu non incontrò né i compagni né (soprattutto) l'allenatore, mentre ieri ha visto tutti. E con Conte ha anche parlato: un confronto sereno".