Il Corriere dello Sport analizza la gara amichevole disputata dal Napoli a Castel di Sangro con l'Osasuna, evidenziando la grande capacità di adattamento della squadra di Allegri, capace di vestire tre moduli diversi nel corso della gara. La squadra è partita con il 4-3-3, sistema utilizzato fino al 64', con Giovane ancora schierato nel ruolo di esterno sinistro del tridente offensivo. Nel corso della ripresa il tecnico ha poi cambiato volto alla squadra, testando per la prima volta tra il ritiro in Trentino e quello in Abruzzo il 4-2-3-1. Alle spalle di Lorenzo Lucca hanno agito Vergara, Alisson e Lang, con Prisco e Anguissa schierati nella coppia centrale di centrocampo. Nel finale spazio anche al 3-5-2, altra soluzione tattica valutata da Allegri, con Alisson e Lang a supporto di Lucca nel reparto offensivo. Un test importante per provare svariate soluzioni a disposizione del tecnico toscano.
di Napoli Magazine
06/08/2026 - 09:45
Il Corriere dello Sport analizza la gara amichevole disputata dal Napoli a Castel di Sangro con l'Osasuna, evidenziando la grande capacità di adattamento della squadra di Allegri, capace di vestire tre moduli diversi nel corso della gara. La squadra è partita con il 4-3-3, sistema utilizzato fino al 64', con Giovane ancora schierato nel ruolo di esterno sinistro del tridente offensivo. Nel corso della ripresa il tecnico ha poi cambiato volto alla squadra, testando per la prima volta tra il ritiro in Trentino e quello in Abruzzo il 4-2-3-1. Alle spalle di Lorenzo Lucca hanno agito Vergara, Alisson e Lang, con Prisco e Anguissa schierati nella coppia centrale di centrocampo. Nel finale spazio anche al 3-5-2, altra soluzione tattica valutata da Allegri, con Alisson e Lang a supporto di Lucca nel reparto offensivo. Un test importante per provare svariate soluzioni a disposizione del tecnico toscano.