Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Pisa. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Sono contento per la vittoria e per il gol di Pedro. Futuro? Ho altri due anni di contratto. La prossima settimana ci sarà un confronto con la società e vedremo. Ho l'impressione di non esser stato ascoltato, vorrei essere più ascoltato quindi. Ci sono state cose che non condividevo, quindi vorrei chiarire. C'è stato più dialogo su cose meno importanti e meno dialogo su cose più importanti. E' un'annata molto formativa, che mi ha formato difetti in me poco innati. Avrei preferito fare questa annata quando avevo 40 anni, ma comunque sono annate che ti fanno migliorare. Ora sono più empatico coi giocatori, prima lo ero di meno. Questo cambia il rapporto coi tuoi giocatori. Pedro? Con lo spagnolo parlavo ogni settimana, mi diceva lui se si sentiva di partire titolare o meno. Questo è il mio rapporto con lui. E' un giocatore straordinario che a 40 anni ha l'entusiasmo di un bambino. E' un esempio bellissimo, un campione straordinario. Cosa dico ai miei tifosi? Ringrazio sempre e comunque il popolo laziale, mi hanno dimostrato un amore incondizionato. Li ringrazio indipendentemente dal mio rapporto con la società. Loro sono nel mio cuore e ci saranno sempre".
di Napoli Magazine
23/05/2026 - 23:42
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Pisa. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Sono contento per la vittoria e per il gol di Pedro. Futuro? Ho altri due anni di contratto. La prossima settimana ci sarà un confronto con la società e vedremo. Ho l'impressione di non esser stato ascoltato, vorrei essere più ascoltato quindi. Ci sono state cose che non condividevo, quindi vorrei chiarire. C'è stato più dialogo su cose meno importanti e meno dialogo su cose più importanti. E' un'annata molto formativa, che mi ha formato difetti in me poco innati. Avrei preferito fare questa annata quando avevo 40 anni, ma comunque sono annate che ti fanno migliorare. Ora sono più empatico coi giocatori, prima lo ero di meno. Questo cambia il rapporto coi tuoi giocatori. Pedro? Con lo spagnolo parlavo ogni settimana, mi diceva lui se si sentiva di partire titolare o meno. Questo è il mio rapporto con lui. E' un giocatore straordinario che a 40 anni ha l'entusiasmo di un bambino. E' un esempio bellissimo, un campione straordinario. Cosa dico ai miei tifosi? Ringrazio sempre e comunque il popolo laziale, mi hanno dimostrato un amore incondizionato. Li ringrazio indipendentemente dal mio rapporto con la società. Loro sono nel mio cuore e ci saranno sempre".