Giovanni Malagò, presidente della Federcalcio, si è soffermato con i cronisti dopo l’incontro con il ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi: “Abbiamo avuto un confronto con il commissario straordinario per gli stadi, Massimo Sessa, e Michele Uva, direttore esecutivo di Euro 2032 per l’Italia. Sono molto contento, c’è stato un clima ottimo: entro il 31 luglio aspettiamo delle risposte certificate dalle città candidate. L’UEFA su questo, come tutti gli organismi internazionali, ha scadenze obbligate. Mi sento di dire che ci saranno degli stadi pronti a supportare i cinque iniziali, perché magari da qui a quella data qualche problema ci può essere. Secondo me questo è molto positivo per il Paese: i grandi eventi obbligano”.
Malagò ha poi risposto se il futuro stadio della Roma a Pietralata sia compreso nel discorso legato a Euro 2032: “È nel ragionamento, sempre che producano i documenti che dobbiamo avere entro il 31 luglio. Può rientrare, poi non do giudizi. Andrò a trovare il prima possibile il presidente dell’UEFA, Aleksander Ceferin, il rapporto è ottimo”.
di Napoli Magazine
03/07/2026 - 15:32
Giovanni Malagò, presidente della Federcalcio, si è soffermato con i cronisti dopo l’incontro con il ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi: “Abbiamo avuto un confronto con il commissario straordinario per gli stadi, Massimo Sessa, e Michele Uva, direttore esecutivo di Euro 2032 per l’Italia. Sono molto contento, c’è stato un clima ottimo: entro il 31 luglio aspettiamo delle risposte certificate dalle città candidate. L’UEFA su questo, come tutti gli organismi internazionali, ha scadenze obbligate. Mi sento di dire che ci saranno degli stadi pronti a supportare i cinque iniziali, perché magari da qui a quella data qualche problema ci può essere. Secondo me questo è molto positivo per il Paese: i grandi eventi obbligano”.
Malagò ha poi risposto se il futuro stadio della Roma a Pietralata sia compreso nel discorso legato a Euro 2032: “È nel ragionamento, sempre che producano i documenti che dobbiamo avere entro il 31 luglio. Può rientrare, poi non do giudizi. Andrò a trovare il prima possibile il presidente dell’UEFA, Aleksander Ceferin, il rapporto è ottimo”.