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GAZZETTA - Napoli, De Bruyne: "Hojlund può diventare un top player, ha grandi qualità, Modric è uno dei migliori centrocampisti di sempre per me, io "speciale"? Provo a fare il mio lavoro al meglio, non mi sento diverso"
04.04.2026 10:46 di Napoli Magazine
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Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli, nella lunga intervista rilasciata a Gazzetta dello Sport ha parlato della prossima sfida con il Milan, dove troverà Luka Modric, e del rapporto con i compagni di squadra. Ecco un estratto.

Napoli-Milan sarà anche la sfida tra lei e Luka Modric. Cosa pensa di Luka?

"Top player! Lo conosco bene. L’ho affrontato tante volte, ci ho parlato tante volte. È uno dei migliori centrocampisti di sempre per me: ovviamente non posso fare paragoni tra generazioni, ma di sicuro lo è degli ultimi 20 anni. Penso di averlo affrontato almeno 20 volte tra Croazia e Madrid. Ora col Milan. Per me è un giocatore fantastico, una persona fantastica. E ha una grande famiglia".

Siete anche amici?

"Non direi amici, ma io lo sono di Kovacic e loro sono molto amici. Ci siamo incrociati spesso".

Non ha ancora segnato su azione. Le pesa?

"No, assolutamente. Non gli do molta importanza. Credo di aver giocato bene in passato e anche in queste due gare in cui sono rientrato: per me è importante fare assist, costruire occasioni, avere delle opportunità e questo sta succedendo".

Le leggo alcune cose che hanno detto i suoi compagni su di lei. McTominay: "Siamo onorati di avere Kevin qui con noi".

"È bello sentirlo, ma vale lo stesso per me. Ho fatto la mia carriera, con quello che ho fatto, ma non sono diverso da loro. Sono venuto qui come calciatore e ho giocato spesso contro Scott nelle partite importanti. Però sì, è bello sentirlo da lui…".

Hojlund: "Con Kevin devi pensare a correre, sai già che la palla giusta arriverà".

"Io ci provo, ma non so... ogni volta che qualcuno fa un movimento, cerco di servirlo. Devo provare a servirlo, se non gli dai la palla smetteranno di fare un movimento e sarebbe peggio anche per me. Può diventare un top player, ha grandi qualità, ha passato un periodo difficile a Manchester ma ora qui sta facendo molto bene. È ancora giovane, ha molto tempo avanti a sé".

Alisson ha scritto sui social che un giorno racconterà di aver giocato con De Bruyne.

"Mi fa sentire un po’ vecchio questa cosa (sorride, ndr). Come ho detto prima, mi fa piacere sentire queste cose. Io cerco di dare il massimo per me e per la squadra, e visto che sono giovani, spero magari di poter dare degli insegnamenti che potranno aiutarli in futuro".

Lei si sente un giocatore speciale?

"Non so che cosa intende con 'speciale'. Penso di essere un buon giocatore, non una persona speciale. Ho le mie qualità come giocatore e come tutti provo a fare il mio lavoro al meglio, ma non mi sento diverso da nessun altro. Come ho detto, la mia carriera è la mia carriera, quello che ho fatto è il motivo per cui la gente dice così ma è il passato. Ovviamente mi aiuterà nel futuro per un paio di cose, ma come persona io sono lo stesso".

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GAZZETTA - Napoli, De Bruyne: "Hojlund può diventare un top player, ha grandi qualità, Modric è uno dei migliori centrocampisti di sempre per me, io "speciale"? Provo a fare il mio lavoro al meglio, non mi sento diverso"

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04/04/2026 - 10:46

Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli, nella lunga intervista rilasciata a Gazzetta dello Sport ha parlato della prossima sfida con il Milan, dove troverà Luka Modric, e del rapporto con i compagni di squadra. Ecco un estratto.

Napoli-Milan sarà anche la sfida tra lei e Luka Modric. Cosa pensa di Luka?

"Top player! Lo conosco bene. L’ho affrontato tante volte, ci ho parlato tante volte. È uno dei migliori centrocampisti di sempre per me: ovviamente non posso fare paragoni tra generazioni, ma di sicuro lo è degli ultimi 20 anni. Penso di averlo affrontato almeno 20 volte tra Croazia e Madrid. Ora col Milan. Per me è un giocatore fantastico, una persona fantastica. E ha una grande famiglia".

Siete anche amici?

"Non direi amici, ma io lo sono di Kovacic e loro sono molto amici. Ci siamo incrociati spesso".

Non ha ancora segnato su azione. Le pesa?

"No, assolutamente. Non gli do molta importanza. Credo di aver giocato bene in passato e anche in queste due gare in cui sono rientrato: per me è importante fare assist, costruire occasioni, avere delle opportunità e questo sta succedendo".

Le leggo alcune cose che hanno detto i suoi compagni su di lei. McTominay: "Siamo onorati di avere Kevin qui con noi".

"È bello sentirlo, ma vale lo stesso per me. Ho fatto la mia carriera, con quello che ho fatto, ma non sono diverso da loro. Sono venuto qui come calciatore e ho giocato spesso contro Scott nelle partite importanti. Però sì, è bello sentirlo da lui…".

Hojlund: "Con Kevin devi pensare a correre, sai già che la palla giusta arriverà".

"Io ci provo, ma non so... ogni volta che qualcuno fa un movimento, cerco di servirlo. Devo provare a servirlo, se non gli dai la palla smetteranno di fare un movimento e sarebbe peggio anche per me. Può diventare un top player, ha grandi qualità, ha passato un periodo difficile a Manchester ma ora qui sta facendo molto bene. È ancora giovane, ha molto tempo avanti a sé".

Alisson ha scritto sui social che un giorno racconterà di aver giocato con De Bruyne.

"Mi fa sentire un po’ vecchio questa cosa (sorride, ndr). Come ho detto prima, mi fa piacere sentire queste cose. Io cerco di dare il massimo per me e per la squadra, e visto che sono giovani, spero magari di poter dare degli insegnamenti che potranno aiutarli in futuro".

Lei si sente un giocatore speciale?

"Non so che cosa intende con 'speciale'. Penso di essere un buon giocatore, non una persona speciale. Ho le mie qualità come giocatore e come tutti provo a fare il mio lavoro al meglio, ma non mi sento diverso da nessun altro. Come ho detto, la mia carriera è la mia carriera, quello che ho fatto è il motivo per cui la gente dice così ma è il passato. Ovviamente mi aiuterà nel futuro per un paio di cose, ma come persona io sono lo stesso".