La Gazzetta dello Sport si sofferma sull'interesse del Napoli per Anan Khalaili, esterno destro israeliano di 21 anni dell'Union SaintGilloise. Il d.s. azzurro Giovanni Manna ha già chiacchierato a lungo, perché certe operazioni non possono restare in un limbo: Khalaili a tutta fascia rassicura, ha corsa, resistenza, un fisico per niente male espresso dal metro e ottantatré di altezza ed anche statistiche, con 51 presenze stagionali, 4194 minuti effettivi, cinque gol e sei assist, in campionato, in Champions League e anche in nazionale. "La tentazione nasce sette mesi fa, a Udine, durante Italia-Israele, in una serata difficile per chiunque tranne che per Khalaili, che Manna scorge e memorizza. Il resto lo fanno le relazioni, che spingono a crederci, e la versatilità di un giocatore nato attaccante e diventato poi varie cose: nel 3-4-2-1, lui giocherebbe largo a centrocampo; in quel che sarà, e vai a capirlo ora, deciderà l'allenatore, avendo a disposizione un giocatore multitasking sul quale poter contare", scrive il quotidiano. Il Napoli ha cominciato a dialogare con i manager del calciatore per strappare un'opzione morale, l'Union SaintGilloise ha fatto una richiesta prossima ai venti milioni, ma ci sono le volontà, soprattutto quella del calciatore, e i margini non mancano.
di Napoli Magazine
23/05/2026 - 12:29
La Gazzetta dello Sport si sofferma sull'interesse del Napoli per Anan Khalaili, esterno destro israeliano di 21 anni dell'Union SaintGilloise. Il d.s. azzurro Giovanni Manna ha già chiacchierato a lungo, perché certe operazioni non possono restare in un limbo: Khalaili a tutta fascia rassicura, ha corsa, resistenza, un fisico per niente male espresso dal metro e ottantatré di altezza ed anche statistiche, con 51 presenze stagionali, 4194 minuti effettivi, cinque gol e sei assist, in campionato, in Champions League e anche in nazionale. "La tentazione nasce sette mesi fa, a Udine, durante Italia-Israele, in una serata difficile per chiunque tranne che per Khalaili, che Manna scorge e memorizza. Il resto lo fanno le relazioni, che spingono a crederci, e la versatilità di un giocatore nato attaccante e diventato poi varie cose: nel 3-4-2-1, lui giocherebbe largo a centrocampo; in quel che sarà, e vai a capirlo ora, deciderà l'allenatore, avendo a disposizione un giocatore multitasking sul quale poter contare", scrive il quotidiano. Il Napoli ha cominciato a dialogare con i manager del calciatore per strappare un'opzione morale, l'Union SaintGilloise ha fatto una richiesta prossima ai venti milioni, ma ci sono le volontà, soprattutto quella del calciatore, e i margini non mancano.