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GAZZETTA - Mercato, le astensioni e i "no" dei club alla proposta di De Laurentiis, la scelta
22.01.2026 09:02 di Napoli Magazine
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Il mercato del Napoli nella sessione invernale dovrà restare a saldo zero nonostante la richiesta del presidente Aurelio De Laurentiis di cambiare la norma. La Gazzetta dello Sport riporta quanto accaduto questa settimana: "La maggioranza di fatto lunedì ha votato per dire sì alla proposta di De Laurentiis. Per la precisione, 16 sono stati i club favorevoli. Tre invece le società astenute: Inter, Juventus e Roma. Non un sì, ma nemmeno un no. Un'astensione, quella di Inter e Juve, di fatto anche politica, visto che i due club sono rappresenta nel consiglio federale Figc rispettivamente dal presidente Beppe Marotta e dal direttore delle strategie societarie Giorgio Chiellini. L'astensione della Roma è arrivata per tutelare la regolarità della competizione. Un concetto estremizzato dal Milan che col "no" ha ribadito lunedì come a stagione in corso non sia possibile cambiare le regole, soprattutto se coinvolge operazioni di mercato che potrebbero stravolgere l'equilibrio delle attuali forze in campo".

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GAZZETTA - Mercato, le astensioni e i "no" dei club alla proposta di De Laurentiis, la scelta

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22/01/2026 - 09:02

Il mercato del Napoli nella sessione invernale dovrà restare a saldo zero nonostante la richiesta del presidente Aurelio De Laurentiis di cambiare la norma. La Gazzetta dello Sport riporta quanto accaduto questa settimana: "La maggioranza di fatto lunedì ha votato per dire sì alla proposta di De Laurentiis. Per la precisione, 16 sono stati i club favorevoli. Tre invece le società astenute: Inter, Juventus e Roma. Non un sì, ma nemmeno un no. Un'astensione, quella di Inter e Juve, di fatto anche politica, visto che i due club sono rappresenta nel consiglio federale Figc rispettivamente dal presidente Beppe Marotta e dal direttore delle strategie societarie Giorgio Chiellini. L'astensione della Roma è arrivata per tutelare la regolarità della competizione. Un concetto estremizzato dal Milan che col "no" ha ribadito lunedì come a stagione in corso non sia possibile cambiare le regole, soprattutto se coinvolge operazioni di mercato che potrebbero stravolgere l'equilibrio delle attuali forze in campo".