La Gazzetta dello Sport analizza le prospettive del match Napoli-Milan, che vedrà in primis il grande confronto tra due allenatori iconici del calcio italiano: Antonio Conte e Massimiliano Allegri. Ecco la definizione del quotidiano: "Conte e Allegri sono come il giorno e la notte, e si incontreranno poco dopo il tramonto: Napoli-Milan, lunedì alle 20.45. Quando pensi al loro modo di vivere la vita e il calcio, non puoi non vederli lontani, lontanissimi. Quando confronti il loro modo di attaccare, anche. Allegri è un teorico della libertà offensiva: vuole mettere i suoi attaccanti in condizione di creare, non guidarli metro per metro. Conte invece è diventato un allenatore di alto livello quindici anni fa e si è fatto una fama nel mondo per le giocate a memoria insegnate ai giocatori, per come disegna linee immaginarie sul campo che i suoi calciatori rispettano".
di Napoli Magazine
06/04/2026 - 09:07
La Gazzetta dello Sport analizza le prospettive del match Napoli-Milan, che vedrà in primis il grande confronto tra due allenatori iconici del calcio italiano: Antonio Conte e Massimiliano Allegri. Ecco la definizione del quotidiano: "Conte e Allegri sono come il giorno e la notte, e si incontreranno poco dopo il tramonto: Napoli-Milan, lunedì alle 20.45. Quando pensi al loro modo di vivere la vita e il calcio, non puoi non vederli lontani, lontanissimi. Quando confronti il loro modo di attaccare, anche. Allegri è un teorico della libertà offensiva: vuole mettere i suoi attaccanti in condizione di creare, non guidarli metro per metro. Conte invece è diventato un allenatore di alto livello quindici anni fa e si è fatto una fama nel mondo per le giocate a memoria insegnate ai giocatori, per come disegna linee immaginarie sul campo che i suoi calciatori rispettano".