La Gazzetta dello Sport analizza la prestazione del Napoli in campionato contro il Sassuolo. Gli azzurri battono la squadra di Fabio Grosso allo Stadio Maradona, ma non convincono: "Basta una pillola di Stan Lobotka per rimediare alla pareggite. Ma il successo sul Sassuolo - statisticamente scontato, è il settimo consecutivo - non fuga il dubbio che sia solo un male di stagione. È un Napoli consumato quello che risponde all’Inter pomeridiana: lo fa con lo stesso risultato ma con una prestazione che scava poca differenza con quella dei neroverdi e moltissima in confronto all’esibizione nerazzurra a Udine. I campioni d’Italia riescono a stare in scia guardando da lontano gli schizzi alzati dalla capolista, mentre restano sei punti dietro cercando di remare in assenza di vento. Perché l’emergenza è diventata una patologia e continua ad aggravarsi: Antonio Conte dalla tribuna assiste ai nuovi infortuni di Elmas (ma forse è solo un colpo alla testa) e soprattutto di Rrahmani, che esce toccandosi la coscia sinistra pizzicata, e nel finale di Politano, che resta in campo giusto per far numero. In tali condizioni, il Napoli più che avanti e all’aggancio momentaneo al Milan sembra guardare indietro, e da quel lato la vittoria si arricchisce in serata con i tre punti guadagnati sulla Juve".
di Napoli Magazine
18/01/2026 - 09:10
La Gazzetta dello Sport analizza la prestazione del Napoli in campionato contro il Sassuolo. Gli azzurri battono la squadra di Fabio Grosso allo Stadio Maradona, ma non convincono: "Basta una pillola di Stan Lobotka per rimediare alla pareggite. Ma il successo sul Sassuolo - statisticamente scontato, è il settimo consecutivo - non fuga il dubbio che sia solo un male di stagione. È un Napoli consumato quello che risponde all’Inter pomeridiana: lo fa con lo stesso risultato ma con una prestazione che scava poca differenza con quella dei neroverdi e moltissima in confronto all’esibizione nerazzurra a Udine. I campioni d’Italia riescono a stare in scia guardando da lontano gli schizzi alzati dalla capolista, mentre restano sei punti dietro cercando di remare in assenza di vento. Perché l’emergenza è diventata una patologia e continua ad aggravarsi: Antonio Conte dalla tribuna assiste ai nuovi infortuni di Elmas (ma forse è solo un colpo alla testa) e soprattutto di Rrahmani, che esce toccandosi la coscia sinistra pizzicata, e nel finale di Politano, che resta in campo giusto per far numero. In tali condizioni, il Napoli più che avanti e all’aggancio momentaneo al Milan sembra guardare indietro, e da quel lato la vittoria si arricchisce in serata con i tre punti guadagnati sulla Juve".