La Gazzetta dello Sport commenta la travolgente Italia di Mancini vista ieri sera in Nations League nel match con la Turchia di Vincenzo Montella: "Il ct è ispirato come ai tempi belli: formazione, cambi, variazioni tattiche. Siamo e restiamo tutti manciniani, viaggiando a vista perché non siamo i peggiori del mondo, ma non illudiamoci di aver risolto tutti i problemi. Intanto il quarto posto s’allontana. Ora c’è la Francia che dovrebbe dare la misura più esatta dell’Italia tra gli estremi di Belgio e Turchia. (...) Carattere e verticalizzazioni sono esaltanti. E le mosse di Mancini tutte giuste. Solo che De Bruyne trova la Turchia sotto un treno, mentre noi andiamo in cerca della nostra identità a Parigi. Serve tempo, ce n’è poco, ma ieri abbiamo rallentato le lancette. Prendiamoci intanto questa gioia".
di Napoli Magazine
29/09/2026 - 08:27
La Gazzetta dello Sport commenta la travolgente Italia di Mancini vista ieri sera in Nations League nel match con la Turchia di Vincenzo Montella: "Il ct è ispirato come ai tempi belli: formazione, cambi, variazioni tattiche. Siamo e restiamo tutti manciniani, viaggiando a vista perché non siamo i peggiori del mondo, ma non illudiamoci di aver risolto tutti i problemi. Intanto il quarto posto s’allontana. Ora c’è la Francia che dovrebbe dare la misura più esatta dell’Italia tra gli estremi di Belgio e Turchia. (...) Carattere e verticalizzazioni sono esaltanti. E le mosse di Mancini tutte giuste. Solo che De Bruyne trova la Turchia sotto un treno, mentre noi andiamo in cerca della nostra identità a Parigi. Serve tempo, ce n’è poco, ma ieri abbiamo rallentato le lancette. Prendiamoci intanto questa gioia".