Che si giochi nel fraseggio, che si cerchino le percussioni, che si vogliano coprire le linee di passaggio, che si tenti di infilare un granellino di sabbia nel meccanismo perfetto di Italiano, si dovrà meditare, scrive La Gazzetta dello Sport a proposito del ballottaggio tra Gilmour e Anguissa, rientrato con il Milan dopo l'infortunio. "Ieri Conte si è industriato per arricchire le proprie osservazioni, le ha riempite un po’ di Anguissa e un po’ di Gilmour, ha sviluppato anche (tanto) 4-3-3 e non si è negato sicuramente altro". Con il Bologna si può andare di 4-3-3 quasi allo “scontro fisico” nelle varie zone del campo, e "se Anguissa dovesse aver recuperato totalmente, il 51% sarebbe suo, per diritto atletico. Anguissa è l’asse portante di un centrocampo che per mesi e mesi ha rappresentato il Napoli ad immagine e somiglianza di Conta. Ci sono poi due Billy Gilmour: il primo tra ottobre e novembre è tradizionale, play davanti alla difesa per sostituire Lobotka; il secondo è “rivoluzionario” per fronteggiare l’infortunio di Anguissa manipolando l’idea originaria, dando elasticità al centrocampo. E però con l’1% in più non è detto che si vinca il duello: però... E’ una sfida all’ultimo scatto", si legge sul quotidiano.
di Napoli Magazine
05/04/2025 - 11:34
Che si giochi nel fraseggio, che si cerchino le percussioni, che si vogliano coprire le linee di passaggio, che si tenti di infilare un granellino di sabbia nel meccanismo perfetto di Italiano, si dovrà meditare, scrive La Gazzetta dello Sport a proposito del ballottaggio tra Gilmour e Anguissa, rientrato con il Milan dopo l'infortunio. "Ieri Conte si è industriato per arricchire le proprie osservazioni, le ha riempite un po’ di Anguissa e un po’ di Gilmour, ha sviluppato anche (tanto) 4-3-3 e non si è negato sicuramente altro". Con il Bologna si può andare di 4-3-3 quasi allo “scontro fisico” nelle varie zone del campo, e "se Anguissa dovesse aver recuperato totalmente, il 51% sarebbe suo, per diritto atletico. Anguissa è l’asse portante di un centrocampo che per mesi e mesi ha rappresentato il Napoli ad immagine e somiglianza di Conta. Ci sono poi due Billy Gilmour: il primo tra ottobre e novembre è tradizionale, play davanti alla difesa per sostituire Lobotka; il secondo è “rivoluzionario” per fronteggiare l’infortunio di Anguissa manipolando l’idea originaria, dando elasticità al centrocampo. E però con l’1% in più non è detto che si vinca il duello: però... E’ una sfida all’ultimo scatto", si legge sul quotidiano.