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IL PARERE - Febbrari: "Infortuni? Si gioca troppo, la colpa non è solo dei preparatori atletici"
04.02.2026 13:29 di Napoli Magazine
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A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luigi Febbrari, ex preparatore atletico del Napoli : "Adesso faccio il consulente, mi chiamano per confrontarsi con quello che ho fatto, ma al momento non ho squadre. 25 muscolari, 9 traumatici del Napoli sono numeri non confortanti. Mi volete spiegare chi sono gli operatori, coloro che fanno questi tornei a micro ciclo? La mia fisima è una sola: siccome gli infortuni vanno a cadere sempre sui preparatori come se siano gli unici responsabili, vorrei capire chi sono gli operatori che determinano questa programmazione. Non voglio i nomi, ma la qualifica di questi operatori. Conte in una delle ultime interviste fa appello anche all’AIC, io vado oltre e vi chiedo: chi sono gli operatori? Per operatori intendo quelli che determinano l'alternarsi delle partite, quelli che fanno i calendari. Se una squadra esce da una coppa e va nell’altra coppa deve evidenziarsi un procedimento diverso nei tempi di partita. Se giochi alle 21, il giorno dopo alle 5,30 devi alzarti per prendere l’aereo. Il riposo dov’è? Sono arrabbiato perché questa faccenda deve essere chiarita: chi sono gli operatori? Me la prendo con la FIFA e l'UEFA. Il numero così importante di infortuni nel Napoli non dà la possibilità all’allenatore di fare l’alternanza dei giocatori. Non nego che c’è un problema nella preparazione, il discorso va approfondito, ma la base è che si gioca troppo. Abbiamo degli strumenti che aiutano, come i carichi di lavoro, poi è chiaro che i numeri variano in base a come li leggi. Il preparatore atletico presenta un protocollo di lavoro che viene validato e poi si comincia. Il preparatore è subordinato. Neres costretto all’operazione perché infortunato nuovamente dopo essere stato in campo a distanza di 10 giorni da un trauma distorsivo? Va vista l’entità del trauma, probabilmente non è stata fatta una valutazione strumentale adeguata".

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di Napoli Magazine

04/02/2026 - 13:29

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luigi Febbrari, ex preparatore atletico del Napoli : "Adesso faccio il consulente, mi chiamano per confrontarsi con quello che ho fatto, ma al momento non ho squadre. 25 muscolari, 9 traumatici del Napoli sono numeri non confortanti. Mi volete spiegare chi sono gli operatori, coloro che fanno questi tornei a micro ciclo? La mia fisima è una sola: siccome gli infortuni vanno a cadere sempre sui preparatori come se siano gli unici responsabili, vorrei capire chi sono gli operatori che determinano questa programmazione. Non voglio i nomi, ma la qualifica di questi operatori. Conte in una delle ultime interviste fa appello anche all’AIC, io vado oltre e vi chiedo: chi sono gli operatori? Per operatori intendo quelli che determinano l'alternarsi delle partite, quelli che fanno i calendari. Se una squadra esce da una coppa e va nell’altra coppa deve evidenziarsi un procedimento diverso nei tempi di partita. Se giochi alle 21, il giorno dopo alle 5,30 devi alzarti per prendere l’aereo. Il riposo dov’è? Sono arrabbiato perché questa faccenda deve essere chiarita: chi sono gli operatori? Me la prendo con la FIFA e l'UEFA. Il numero così importante di infortuni nel Napoli non dà la possibilità all’allenatore di fare l’alternanza dei giocatori. Non nego che c’è un problema nella preparazione, il discorso va approfondito, ma la base è che si gioca troppo. Abbiamo degli strumenti che aiutano, come i carichi di lavoro, poi è chiaro che i numeri variano in base a come li leggi. Il preparatore atletico presenta un protocollo di lavoro che viene validato e poi si comincia. Il preparatore è subordinato. Neres costretto all’operazione perché infortunato nuovamente dopo essere stato in campo a distanza di 10 giorni da un trauma distorsivo? Va vista l’entità del trauma, probabilmente non è stata fatta una valutazione strumentale adeguata".