Nel corso di "Bordocampo – II Tempo", trasmissione in onda sulle frequenze di Radio Capri, è intervenuto il dirigente sportivo Luigi Pavarese: “Milan e Bologna come la cima Coppi, ora bisogna completare la salita per poi andare in discesa, per superare l’Inter. Sono certo che ci riusciremo, è vero che il Bologna è un ostacolo antipatico, ma noi siamo il Napoli e se l’affronta da Napoli uscirà col bottino pieno. Lunedì sarò in tribuna a Bologna, non sono un tifoso del Napoli, sono un ultras. Il pensiero legato alla sconfitta non deve esistere, e sono certo che Conte abbia lavorato anche su questo. Il rischio è affrontare queste gare con la testa di Como e Venezia. Col Milan la squadra mi è sembrata affamata”.
“Futuro Conte? Credo che comunque sia il club che il mister abbiano optato per la linea del silenzio. C’è un contratto di 3 anni, possiamo ritenere che verrà rispettato. Non parlare delle voci può creare un po’ di instabilità, ma la decisione e credo sia comune, è stata questa qui“.
“Lukaku? La sua stagione è più che sufficiente, anzi sono del suo partito, sono un Lukaku-dipendente. Il suo contributo è imprescindibile in campo come all’esterno dello stesso, dal quale comunque non vorrei che uscisse mai. La sua presenza è troppo importante anche per lo spogliatoio“.
di Napoli Magazine
04/04/2025 - 21:03
Nel corso di "Bordocampo – II Tempo", trasmissione in onda sulle frequenze di Radio Capri, è intervenuto il dirigente sportivo Luigi Pavarese: “Milan e Bologna come la cima Coppi, ora bisogna completare la salita per poi andare in discesa, per superare l’Inter. Sono certo che ci riusciremo, è vero che il Bologna è un ostacolo antipatico, ma noi siamo il Napoli e se l’affronta da Napoli uscirà col bottino pieno. Lunedì sarò in tribuna a Bologna, non sono un tifoso del Napoli, sono un ultras. Il pensiero legato alla sconfitta non deve esistere, e sono certo che Conte abbia lavorato anche su questo. Il rischio è affrontare queste gare con la testa di Como e Venezia. Col Milan la squadra mi è sembrata affamata”.
“Futuro Conte? Credo che comunque sia il club che il mister abbiano optato per la linea del silenzio. C’è un contratto di 3 anni, possiamo ritenere che verrà rispettato. Non parlare delle voci può creare un po’ di instabilità, ma la decisione e credo sia comune, è stata questa qui“.
“Lukaku? La sua stagione è più che sufficiente, anzi sono del suo partito, sono un Lukaku-dipendente. Il suo contributo è imprescindibile in campo come all’esterno dello stesso, dal quale comunque non vorrei che uscisse mai. La sua presenza è troppo importante anche per lo spogliatoio“.