A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Massimo Rastelli, ex calciatore. Ecco le sue dichiarazioni: “Nel calcio di oggi l’intensità delle partite è molto elevata, ma bisogna essere bravi nel gestire le risorse perchè non si possono giocare 10 mesi al 100%, i cali fisiologici fanno parte di tutti gli sport. Se un allenatore però insiste su certi giocatori e ad altri dà meno spazio, vuol dire che non si sente sicuro di ciò che possono dare gli altri. Vergara non ha giocato prima perchè davanti aveva titolari importanti poi è chiaro che se sei obbligato a fare delle scelte, butti dentro anche un giocatore che non ritenevi prontissimo. E questo, dal punto di vista psicologico aiuta il ragazzo. Vergara è cresciuto molto, Conte gli è entrato nella testa facendolo diventare concreto e oggi è diventato un giocatore concreto e pochi italiani sono come lui”.
di Napoli Magazine
16/03/2026 - 13:41
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Massimo Rastelli, ex calciatore. Ecco le sue dichiarazioni: “Nel calcio di oggi l’intensità delle partite è molto elevata, ma bisogna essere bravi nel gestire le risorse perchè non si possono giocare 10 mesi al 100%, i cali fisiologici fanno parte di tutti gli sport. Se un allenatore però insiste su certi giocatori e ad altri dà meno spazio, vuol dire che non si sente sicuro di ciò che possono dare gli altri. Vergara non ha giocato prima perchè davanti aveva titolari importanti poi è chiaro che se sei obbligato a fare delle scelte, butti dentro anche un giocatore che non ritenevi prontissimo. E questo, dal punto di vista psicologico aiuta il ragazzo. Vergara è cresciuto molto, Conte gli è entrato nella testa facendolo diventare concreto e oggi è diventato un giocatore concreto e pochi italiani sono come lui”.