Sono passati ormai 40 anni dal 29 marzo 1986, quando per la prima e unica volta nella storia Diego Armando Maradona giocò contro il Napoli. Il Mattino racconta quella partita giocata allo stadio San Paolo, penultima amichevole in Europa per la Nazionale argentina di Carlos Bilardo che si stava preparando ai Mondiali: "Finì 2-1: la Seleccion dopo dieci minuti avanti con i gol di Pasculli, su assist di Diego e di Garré. Per il Napoli, rete di Pecci. Applausi per l'avversario Maradona e i suoi compagni, oltre che per gli azzurri. Fischi per Bianchi al 9' della ripresa, quando richiamò in panchina Bertoni («Fuori l’argentino migliore!», titolò Il Mattino sulla cronaca firmata da Giuseppe Pacileo) e lo sostituì con Penzo. Nello spogliatoio del San Paolo vi fu una mancata comunicazione tra Bertoni e Maradona. Mentre il primo spiegava che la sostituzione era concordata per un infortunio alla caviglia, Diego attaccò Bianchi («Ha mancato di sensibilità verso Bertoni che si giocava l'ultima possibilità di andare al Mondiale»), salvo poi fare una puntualizzazione dopo aver saputo la ragione del cambio, ufficiale o diplomatica che fosse. «Mi dispiace per Daniel. Ma nel calcio un giorno ci si dimenticherà anche di Maradona», spiegò a Sergio Troise".
di Napoli Magazine
29/03/2026 - 07:55
Sono passati ormai 40 anni dal 29 marzo 1986, quando per la prima e unica volta nella storia Diego Armando Maradona giocò contro il Napoli. Il Mattino racconta quella partita giocata allo stadio San Paolo, penultima amichevole in Europa per la Nazionale argentina di Carlos Bilardo che si stava preparando ai Mondiali: "Finì 2-1: la Seleccion dopo dieci minuti avanti con i gol di Pasculli, su assist di Diego e di Garré. Per il Napoli, rete di Pecci. Applausi per l'avversario Maradona e i suoi compagni, oltre che per gli azzurri. Fischi per Bianchi al 9' della ripresa, quando richiamò in panchina Bertoni («Fuori l’argentino migliore!», titolò Il Mattino sulla cronaca firmata da Giuseppe Pacileo) e lo sostituì con Penzo. Nello spogliatoio del San Paolo vi fu una mancata comunicazione tra Bertoni e Maradona. Mentre il primo spiegava che la sostituzione era concordata per un infortunio alla caviglia, Diego attaccò Bianchi («Ha mancato di sensibilità verso Bertoni che si giocava l'ultima possibilità di andare al Mondiale»), salvo poi fare una puntualizzazione dopo aver saputo la ragione del cambio, ufficiale o diplomatica che fosse. «Mi dispiace per Daniel. Ma nel calcio un giorno ci si dimenticherà anche di Maradona», spiegò a Sergio Troise".