Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino, sarà quella di oggi la giornata dell'addio di Antonio Conte al Napoli, con la firma su venti pagine di risoluzione consensuale con il club da parte dell'ormai ex tecnico degli azzurri e del suo staff: "Va via rinunciando a tutti i 15 milioni previsti dal terzo anno di contratto. Anche il suo staff rinuncia, come da richiesta del tecnico leccese. Conte va via a testa alta. Ma anche De Laurentiis gli tende la mano e non sbatte i piedi, risentito: nessuna penale in caso di sistemazione altrove, nessuna clausola limitatoria, nessun veto, come invece chiese e pretese da Luciano Spalletti. (...) E' la prima volta che va via senza sbattere i pugni sul tavolo, senza livori, senza critiche al club che lascia. (...) E nessuno si stupisca del dolore per aver preso questa decisione. Ma più passano i giorni, e più Conte è convinto di aver fatto la scelta giusta. Poteva anche decidere, facendosi trascinare dall'affetto, di restare, ma presto sarebbe esploso. Non solo con il mondo esterno al Napoli perché sono tante le cose che non gli andavano a genio. Ma lui non ne ha fatto cenno. E non lo farà".
di Napoli Magazine
03/06/2026 - 08:29
Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino, sarà quella di oggi la giornata dell'addio di Antonio Conte al Napoli, con la firma su venti pagine di risoluzione consensuale con il club da parte dell'ormai ex tecnico degli azzurri e del suo staff: "Va via rinunciando a tutti i 15 milioni previsti dal terzo anno di contratto. Anche il suo staff rinuncia, come da richiesta del tecnico leccese. Conte va via a testa alta. Ma anche De Laurentiis gli tende la mano e non sbatte i piedi, risentito: nessuna penale in caso di sistemazione altrove, nessuna clausola limitatoria, nessun veto, come invece chiese e pretese da Luciano Spalletti. (...) E' la prima volta che va via senza sbattere i pugni sul tavolo, senza livori, senza critiche al club che lascia. (...) E nessuno si stupisca del dolore per aver preso questa decisione. Ma più passano i giorni, e più Conte è convinto di aver fatto la scelta giusta. Poteva anche decidere, facendosi trascinare dall'affetto, di restare, ma presto sarebbe esploso. Non solo con il mondo esterno al Napoli perché sono tante le cose che non gli andavano a genio. Ma lui non ne ha fatto cenno. E non lo farà".