Il Mattino anticipa la presenza delle Napoli Legends sul palco della festa del Centenario: "Sul palco, tra gli altri, sono attesi Marek Hamsik, lo slovacco-napoletano che è stato capitano tra Paolo Cannavaro e Lorenzo Insigne; Peppe Bruscolotti, che quella fascia l'ha portata al braccio finché non decise di cederla a Diego Maradona ricevendo in cambio la promessa di portare a Napoli lo scudetto; Ruud Krol, l'olandese volante che fece impazzire la folla del San Paolo prima del Pibe; i brasiliani Alemao e Careca, che spesso tornano a Napoli sulle tracce di un passato che grazie all'affetto dei tifosi sentono ancora vivo; Daniel Bertoni, il partner argentino di Diego nelle prime due stagioni; Raffaele Di Fusco, secondo portiere due volte campione d'Italia e uomo spogliatoio, tra i promotori dell'associazione; Gianni Improta ed Enzo Montefusco, il baronetto di Posillipo e il ragazzo dell'Arenaccia che hanno tatuato l'azzurro sulla pelle, come Cané, il brasiliano del Vomero; El Pampa Sosa, primo giocatore tesserato da De Laurentiis e dal dg Pierpaolo Marino per la Napoli Soccer, la società creata dal produttore quando rilevò il club dal fallimento 22 anni fa".
di Napoli Magazine
30/07/2026 - 12:40
Il Mattino anticipa la presenza delle Napoli Legends sul palco della festa del Centenario: "Sul palco, tra gli altri, sono attesi Marek Hamsik, lo slovacco-napoletano che è stato capitano tra Paolo Cannavaro e Lorenzo Insigne; Peppe Bruscolotti, che quella fascia l'ha portata al braccio finché non decise di cederla a Diego Maradona ricevendo in cambio la promessa di portare a Napoli lo scudetto; Ruud Krol, l'olandese volante che fece impazzire la folla del San Paolo prima del Pibe; i brasiliani Alemao e Careca, che spesso tornano a Napoli sulle tracce di un passato che grazie all'affetto dei tifosi sentono ancora vivo; Daniel Bertoni, il partner argentino di Diego nelle prime due stagioni; Raffaele Di Fusco, secondo portiere due volte campione d'Italia e uomo spogliatoio, tra i promotori dell'associazione; Gianni Improta ed Enzo Montefusco, il baronetto di Posillipo e il ragazzo dell'Arenaccia che hanno tatuato l'azzurro sulla pelle, come Cané, il brasiliano del Vomero; El Pampa Sosa, primo giocatore tesserato da De Laurentiis e dal dg Pierpaolo Marino per la Napoli Soccer, la società creata dal produttore quando rilevò il club dal fallimento 22 anni fa".