Il Mattino si sofferma sulla creazione del nuovo centro sportivo del Napoli a Qualiano, anticipando che il progetto è ancora da definire e prima bisognerà sbloccare l'area "sotto il profilo urbanistico e amministrativo": "I terreni sono di proprietà privata e fanno capo a due società. Si tratta di un'ampia area a vocazione agricola, strategicamente collocata lungo la direttrice di via Ripuaria, con collegamenti rapidi verso l'area flegrea e il litorale giuglianese, l'Asse mediano, la Circumvallazione. Il nodo è quello delle autorizzazioni. I terreni dovranno essere trasformati per ospitare una struttura sportiva di queste dimensioni. L'operazione potrebbe passare attraverso la Zes, la Zona economica speciale, che dispone di procedure specifiche per gli interventi di carattere strategico e per le infrastrutture turistiche e sportive. Sarà dunque necessario un percorso amministrativo che coinvolga gli enti e consenta di superare gli attuali vincoli urbanistici legati alla destinazione dei suoli. Parallelamente va definito l'accordo con i proprietari. Le interlocuzioni sarebbero già in corso e la trattativa potrebbe chiudersi - secondo i primi rumors - su una cifra intorno ai 13-13,50 euro al metro quadrato. Solo dopo l'eventuale acquisizione dei terreni si potrà entrare nella fase decisiva della progettazione e delle autorizzazioni".
di Napoli Magazine
26/09/2026 - 08:05
Il Mattino si sofferma sulla creazione del nuovo centro sportivo del Napoli a Qualiano, anticipando che il progetto è ancora da definire e prima bisognerà sbloccare l'area "sotto il profilo urbanistico e amministrativo": "I terreni sono di proprietà privata e fanno capo a due società. Si tratta di un'ampia area a vocazione agricola, strategicamente collocata lungo la direttrice di via Ripuaria, con collegamenti rapidi verso l'area flegrea e il litorale giuglianese, l'Asse mediano, la Circumvallazione. Il nodo è quello delle autorizzazioni. I terreni dovranno essere trasformati per ospitare una struttura sportiva di queste dimensioni. L'operazione potrebbe passare attraverso la Zes, la Zona economica speciale, che dispone di procedure specifiche per gli interventi di carattere strategico e per le infrastrutture turistiche e sportive. Sarà dunque necessario un percorso amministrativo che coinvolga gli enti e consenta di superare gli attuali vincoli urbanistici legati alla destinazione dei suoli. Parallelamente va definito l'accordo con i proprietari. Le interlocuzioni sarebbero già in corso e la trattativa potrebbe chiudersi - secondo i primi rumors - su una cifra intorno ai 13-13,50 euro al metro quadrato. Solo dopo l'eventuale acquisizione dei terreni si potrà entrare nella fase decisiva della progettazione e delle autorizzazioni".