Emanuele Giaccherini, ex attaccante di Napoli e Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport: "Conte è l'uomo giusto per l'Italia. Ha un modus operandi che ti entra dentro. Se lo segui, cresci. E per lui i giocatori sputano sangue. Sa creare un'empatia unica con il gruppo. Ricordo sedute a Coverciano in cui vomitavamo, servivano le maschere d'ossigeno per arrivare a fine allenamento. Uscivamo stremati da quelle sedute. Conte è il migliore, ci riporterà ai Mondiali. Ha rifondato con la Juventus, con l'Inter e con il Napoli. E lo farebbe anche con l'Italia, ora più che mai. Dopo l'esordio con la Juventus allo Stadium ero già giù di morale. Non avevo giocato bene e non ero soddisfatto. Sentivo la pressione, mi tremavano le gambe e lui se ne accorse. Tornato casa, mi mandò un messaggio: 'Oggi non era facile, so che puoi dare di più. Fu inaspettato, mi diede molta carica. Una strigliata? Dopo aver perso un'amichevole contro la Germania prendendo quattro gol. Lui ribaltò lo spogliatoio 'Volevate il livello, eccolo', ci urlò. Fu una lezione".
di Napoli Magazine
08/04/2026 - 09:42
Emanuele Giaccherini, ex attaccante di Napoli e Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport: "Conte è l'uomo giusto per l'Italia. Ha un modus operandi che ti entra dentro. Se lo segui, cresci. E per lui i giocatori sputano sangue. Sa creare un'empatia unica con il gruppo. Ricordo sedute a Coverciano in cui vomitavamo, servivano le maschere d'ossigeno per arrivare a fine allenamento. Uscivamo stremati da quelle sedute. Conte è il migliore, ci riporterà ai Mondiali. Ha rifondato con la Juventus, con l'Inter e con il Napoli. E lo farebbe anche con l'Italia, ora più che mai. Dopo l'esordio con la Juventus allo Stadium ero già giù di morale. Non avevo giocato bene e non ero soddisfatto. Sentivo la pressione, mi tremavano le gambe e lui se ne accorse. Tornato casa, mi mandò un messaggio: 'Oggi non era facile, so che puoi dare di più. Fu inaspettato, mi diede molta carica. Una strigliata? Dopo aver perso un'amichevole contro la Germania prendendo quattro gol. Lui ribaltò lo spogliatoio 'Volevate il livello, eccolo', ci urlò. Fu una lezione".