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IL PARERE - Marcolin: "Nazionale? Mancini o Conte, ma Roberto è l'uomo giusto per l'Italia"
05.06.2026 19:05 di Napoli Magazine
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Dario Marcolin, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a margine della "Tigullio vip padel cup" a Santa Margherita: "Dobbiamo ritrovare i nostri talenti, mettendo davanti la tecnica rispetto ai moduli e al risultato. Ci mancano i 10 di una volta, i Baggio, Totti, Zola, Mancini, Del Piero... Tiriamoci su le maniche e lavoriamo - le parole riportate da Tuttomercatoweb.com -. L'Inter era la squadra più forte, ma questo non sottovaluta il lavoro di Chivu. Cristian è riuscito a trasmettere il suo senso di appartenenza a tutta la squadra e i suoi giocatori hanno percepito ciò che l'allenatore proponeva. Ha ripreso il 3-5-2 di Inzaghi, ma ha aggiunto delle cose: i suoi nerazzurri pressavano più alti, erano più verticali e hanno fatto tante rotazioni, specie davanti. Non basta avere la rosa più forte, Chivu si sentiva l'Inter addosso. Crollo di Milan e Juventus? Quando mancavano 4-5 giornate alla fine, tutte e due avevano il destino nelle proprie mani. Milan e Juve si sono rovinate da sole, la Juve in due partite, mentre il Milan ha iniziato a mostrare dei difetti già da prima. Il grosso rammarico per i rossoneri è che giocavano solo una partita a settimana, rispetto alle altre che avevano comunque fatto le coppe. Dopo Gattuso in Nazionale? O Mancini o Conte, visto che gli altri si stanno accasando tutti. Conosco bene Roberto, che ha già vinto un Europeo e ha un curriculum internazionale: per me è l'uomo giusto. Ricordiamoci poi che è stato tra i primi a convocare i giovani in Nazionale. Insomma, vedo in lui tutte le caratteristiche per una ripartenza. Tante squadre, quando dovevano ricostruire, hanno chiamato Mancini".

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IL PARERE - Marcolin: "Nazionale? Mancini o Conte, ma Roberto è l'uomo giusto per l'Italia"

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05/06/2026 - 19:05

Dario Marcolin, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a margine della "Tigullio vip padel cup" a Santa Margherita: "Dobbiamo ritrovare i nostri talenti, mettendo davanti la tecnica rispetto ai moduli e al risultato. Ci mancano i 10 di una volta, i Baggio, Totti, Zola, Mancini, Del Piero... Tiriamoci su le maniche e lavoriamo - le parole riportate da Tuttomercatoweb.com -. L'Inter era la squadra più forte, ma questo non sottovaluta il lavoro di Chivu. Cristian è riuscito a trasmettere il suo senso di appartenenza a tutta la squadra e i suoi giocatori hanno percepito ciò che l'allenatore proponeva. Ha ripreso il 3-5-2 di Inzaghi, ma ha aggiunto delle cose: i suoi nerazzurri pressavano più alti, erano più verticali e hanno fatto tante rotazioni, specie davanti. Non basta avere la rosa più forte, Chivu si sentiva l'Inter addosso. Crollo di Milan e Juventus? Quando mancavano 4-5 giornate alla fine, tutte e due avevano il destino nelle proprie mani. Milan e Juve si sono rovinate da sole, la Juve in due partite, mentre il Milan ha iniziato a mostrare dei difetti già da prima. Il grosso rammarico per i rossoneri è che giocavano solo una partita a settimana, rispetto alle altre che avevano comunque fatto le coppe. Dopo Gattuso in Nazionale? O Mancini o Conte, visto che gli altri si stanno accasando tutti. Conosco bene Roberto, che ha già vinto un Europeo e ha un curriculum internazionale: per me è l'uomo giusto. Ricordiamoci poi che è stato tra i primi a convocare i giovani in Nazionale. Insomma, vedo in lui tutte le caratteristiche per una ripartenza. Tante squadre, quando dovevano ricostruire, hanno chiamato Mancini".