Salvatore Carmando, ex storico massaggiatore del Napoli di Maradona, ha parlato a Radio Marte: "Ricordo tante sfide tra Napoli e Milan, Maradona voleva vincere sempre, col Milan poi che era l'avversario con cui all'epoca c'era tanta competizione non ci stava proprio a perdere. Conte sta facendo il massimo a Napoli, ci sono ancora nove partite e tutto è ancora aperto. L'allenatore ha preso una squadra in enorme difficoltà, quello che sta facendo è un vero miracolo: non capisco come ci possano essere critiche per questo allenatore che bisogna solo ringraziare. L'Inter ha più impegni e il Napoli ha il dovere di crederci. Avevo un rapporto speciale con Diego, gli sono stato sempre vicino, non ho mai voluto nulla da lui, che pure era un uomo molto generoso, ma io volevo solo che lui stesse bene e non ho accettato mai nulla. L'hanno lasciato solo, dico solo questo, e Maradona non era un uomo da lasciare solo: sono convinto che se fosse stato a Napoli non sarebbe finita così. Un episodio che ricordo con particolare affetto fu quando venne a svegliarmi alle 6 del mattino per chiedermi di andare a Soccavo e fargli i massaggi. Lo feci, e lui contento mi disse: "Oggi vinciamo 1-0 e segno su punizione e si è avverato". Napoli non dimenticherà mai Diego, fra cent'anni ci saranno ancora bambini che, pur non avendolo visto di persona, urleranno Forza Diego. Ha regalato spettacolo a Napoli. È stato il giocatore più grande di tutti i tempi, non ce ne sono più. Lasciamolo riposare in pace".
di Napoli Magazine
29/03/2025 - 12:05
Salvatore Carmando, ex storico massaggiatore del Napoli di Maradona, ha parlato a Radio Marte: "Ricordo tante sfide tra Napoli e Milan, Maradona voleva vincere sempre, col Milan poi che era l'avversario con cui all'epoca c'era tanta competizione non ci stava proprio a perdere. Conte sta facendo il massimo a Napoli, ci sono ancora nove partite e tutto è ancora aperto. L'allenatore ha preso una squadra in enorme difficoltà, quello che sta facendo è un vero miracolo: non capisco come ci possano essere critiche per questo allenatore che bisogna solo ringraziare. L'Inter ha più impegni e il Napoli ha il dovere di crederci. Avevo un rapporto speciale con Diego, gli sono stato sempre vicino, non ho mai voluto nulla da lui, che pure era un uomo molto generoso, ma io volevo solo che lui stesse bene e non ho accettato mai nulla. L'hanno lasciato solo, dico solo questo, e Maradona non era un uomo da lasciare solo: sono convinto che se fosse stato a Napoli non sarebbe finita così. Un episodio che ricordo con particolare affetto fu quando venne a svegliarmi alle 6 del mattino per chiedermi di andare a Soccavo e fargli i massaggi. Lo feci, e lui contento mi disse: "Oggi vinciamo 1-0 e segno su punizione e si è avverato". Napoli non dimenticherà mai Diego, fra cent'anni ci saranno ancora bambini che, pur non avendolo visto di persona, urleranno Forza Diego. Ha regalato spettacolo a Napoli. È stato il giocatore più grande di tutti i tempi, non ce ne sono più. Lasciamolo riposare in pace".