Yannick Stopyra, ex attaccante francese, ha rilasciato un'intervista a L’Equipe, in cui si è soffermato, tra le altre cose, sul suo incontro con Maradona dopo i Mondiali del 1986: "Con il Tolosa andammo a giocare a Napoli, il Napoli di Maradona, in Coppa Uefa. Alberto Tarantini, che era mio amico e compagno di squadra argentino al Tolosa, stava parlando con Maradona vicino agli spogliatoi, in un corridoio dello stadio. Pensai: 'Cavolo, lì c’è il miglior giocatore del pianeta'. Non potevo certo chiedergli un autografo. assai accanto a loro, li guardai e dissi semplicemente:'Hola'. Diego Maradona mi fece il più bel complimento che si possa ricevere. Mi rispose: 'Hola Yannick!' Può sembrare una sciocchezza, ma significava che sapeva chi fossi. Credo che fosse l’effetto Mondiali".
di Napoli Magazine
21/06/2026 - 14:23
Yannick Stopyra, ex attaccante francese, ha rilasciato un'intervista a L’Equipe, in cui si è soffermato, tra le altre cose, sul suo incontro con Maradona dopo i Mondiali del 1986: "Con il Tolosa andammo a giocare a Napoli, il Napoli di Maradona, in Coppa Uefa. Alberto Tarantini, che era mio amico e compagno di squadra argentino al Tolosa, stava parlando con Maradona vicino agli spogliatoi, in un corridoio dello stadio. Pensai: 'Cavolo, lì c’è il miglior giocatore del pianeta'. Non potevo certo chiedergli un autografo. assai accanto a loro, li guardai e dissi semplicemente:'Hola'. Diego Maradona mi fece il più bel complimento che si possa ricevere. Mi rispose: 'Hola Yannick!' Può sembrare una sciocchezza, ma significava che sapeva chi fossi. Credo che fosse l’effetto Mondiali".