Andrea D’Amico, agente di Lorenzo Insigne, ex capitano del Napoli protagonista in queste ore di un romantico ritorno al Pescara, ha parlato ai microfoni Radio Kiss Kiss Napoli: “Lui al Napoli sarebbe tornato anche al minimo di stipendio, sarebbe stata una scelta proprio di cuore. Noi abbiamo detto chiaramente alla società che lui sarebbe andato al Napoli anche al minimo di stipendio, perché proprio era una chiusura identitaria. Il Pescara è una scelta identitaria, nel periodo in cui a volte si fa fatica a dare un senso alle proprie scelte in funzione dei valori, delle riconoscenze. Un po’ come Ulisse che torna a Itaca”, ha spiegato.
di Napoli Magazine
31/01/2026 - 10:15
Andrea D’Amico, agente di Lorenzo Insigne, ex capitano del Napoli protagonista in queste ore di un romantico ritorno al Pescara, ha parlato ai microfoni Radio Kiss Kiss Napoli: “Lui al Napoli sarebbe tornato anche al minimo di stipendio, sarebbe stata una scelta proprio di cuore. Noi abbiamo detto chiaramente alla società che lui sarebbe andato al Napoli anche al minimo di stipendio, perché proprio era una chiusura identitaria. Il Pescara è una scelta identitaria, nel periodo in cui a volte si fa fatica a dare un senso alle proprie scelte in funzione dei valori, delle riconoscenze. Un po’ come Ulisse che torna a Itaca”, ha spiegato.