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L'ELOGIO - Perinetti: "Napoli, Conte molto bravo e preparato, per fortuna non è l'unico in Italia"
04.02.2026 13:32 di Napoli Magazine
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A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giorgio Perinetti, dirigente sportivo: "Ho vissuto il debutto di Conte, poi è chiaro che i rapporti restano, ma non sono dentro le questioni del Napoli. Il campionato italiano ci ha abituati a finali imprevisti perché non c’è più una squadra che domina. La lotta è aperta alle squadre di vertice e la Champions può incidere. Il Napoli patisce una serie di infortuni, talmente numerosi e lunghi che poi al rientro i calciatori non sono quelli di prima e hanno bisogno di recuperare la migliore condizione. Il calcio è andato verso una direzione business e quindi bisogna accettare le conseguenze. I soldi li guadagnano tutti quelli che ruotano attorno al calcio e va bene a tutti, poi è chiaro che questo comporta delle problematiche. Anche perchè poi le stesse società guadagnano di più, ma devono anche ampliare le rose e alla fine i soldi vanno a calciatori, procuratori e mediatori. Reginaldo messo fuori rosa da Conte al Siena? Adesso sarebbe più complicato gestire una situazione del genere, ma all’epoca feci capire al calciatore che doveva allenarsi. Reginaldo veniva dalle vacanze, doveva tornare nuovamente in forma e Conte lo mise fuori rosa per stimolarlo. Quando vince, tutti dicono che Conte è bravo, quando non vince invece dicono che ha le paturnie. Conte fa discutere sempre, ma lui è molto bravo e preparato. E non è l’unico in Italia, fortunatamente in Italia ci sono tanti ottimi allenatori".

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L'ELOGIO - Perinetti: "Napoli, Conte molto bravo e preparato, per fortuna non è l'unico in Italia"

di Napoli Magazine

04/02/2026 - 13:32

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giorgio Perinetti, dirigente sportivo: "Ho vissuto il debutto di Conte, poi è chiaro che i rapporti restano, ma non sono dentro le questioni del Napoli. Il campionato italiano ci ha abituati a finali imprevisti perché non c’è più una squadra che domina. La lotta è aperta alle squadre di vertice e la Champions può incidere. Il Napoli patisce una serie di infortuni, talmente numerosi e lunghi che poi al rientro i calciatori non sono quelli di prima e hanno bisogno di recuperare la migliore condizione. Il calcio è andato verso una direzione business e quindi bisogna accettare le conseguenze. I soldi li guadagnano tutti quelli che ruotano attorno al calcio e va bene a tutti, poi è chiaro che questo comporta delle problematiche. Anche perchè poi le stesse società guadagnano di più, ma devono anche ampliare le rose e alla fine i soldi vanno a calciatori, procuratori e mediatori. Reginaldo messo fuori rosa da Conte al Siena? Adesso sarebbe più complicato gestire una situazione del genere, ma all’epoca feci capire al calciatore che doveva allenarsi. Reginaldo veniva dalle vacanze, doveva tornare nuovamente in forma e Conte lo mise fuori rosa per stimolarlo. Quando vince, tutti dicono che Conte è bravo, quando non vince invece dicono che ha le paturnie. Conte fa discutere sempre, ma lui è molto bravo e preparato. E non è l’unico in Italia, fortunatamente in Italia ci sono tanti ottimi allenatori".