Daniele Minelli, ex arbitro, ha parlato dello scandalo arbitrale che ha colpito il designatore Gianluca Rocchi ai microfoni del TG1: “Tutti cadono giù dal pero ma c’è poco da sorprenders. Parliamo della stagione sportiva 2019/20. Venni dismesso insieme ad un mio collega e scoprì che c’erano state delle alterazioni nei voti che stabilivano alla graduatoria. Successivamente scoprimmo delle falsificazioni di un verbale del Comitato Nazionale. Sono sì rientrato ad arbitrare ma non è come prima. Il caso di Le "bussate" in sala Var? Nell’ambiente se ne parlava e si sapeva che il protocollo non lo permetteva. Nel caso di Udinese-Parma è chiaro che se quell’addetto Var ha preso una valutazione positiva va a incidere sul voto e, di conseguenza, sulla graduatoria interna che permette agli arbitri di rimanere o ‘andare a casa’ e quindi di avere o no il gettone di presenza. Inoltre possono esserci ripercussioni per i club sulla classifica se per una squadra vengono corretti gli errori e per un’altra no. È una vicenda che dimostra quello che è il sistema”.
di Napoli Magazine
27/04/2026 - 00:16
Daniele Minelli, ex arbitro, ha parlato dello scandalo arbitrale che ha colpito il designatore Gianluca Rocchi ai microfoni del TG1: “Tutti cadono giù dal pero ma c’è poco da sorprenders. Parliamo della stagione sportiva 2019/20. Venni dismesso insieme ad un mio collega e scoprì che c’erano state delle alterazioni nei voti che stabilivano alla graduatoria. Successivamente scoprimmo delle falsificazioni di un verbale del Comitato Nazionale. Sono sì rientrato ad arbitrare ma non è come prima. Il caso di Le "bussate" in sala Var? Nell’ambiente se ne parlava e si sapeva che il protocollo non lo permetteva. Nel caso di Udinese-Parma è chiaro che se quell’addetto Var ha preso una valutazione positiva va a incidere sul voto e, di conseguenza, sulla graduatoria interna che permette agli arbitri di rimanere o ‘andare a casa’ e quindi di avere o no il gettone di presenza. Inoltre possono esserci ripercussioni per i club sulla classifica se per una squadra vengono corretti gli errori e per un’altra no. È una vicenda che dimostra quello che è il sistema”.