Carmine Gautieri, ex calciatore e oggi allenatore, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli.
Che idea ti sei fatto dell'approccio scelto da Allegri per il ritiro? Più palla e meno lavoro a secco:
"Oggi il calcio è in continua evoluzione. L'obiettivo fisico lo puoi raggiungere anche attraverso la palla, per esempio facendo partite ad altà intensità. Una corsa in meno e più possessi. Non solo raggiungi un livello fisico importante ma vai anche a creare delle giocate che poi la domenica porti in campo. L'idea che mi sono fatto è che si lavora molto di più con la palla rispetto al lavoro a secco".
Cosa ti aspetti da Genoa-Napoli?
"Sarà una partita con un Napoli molto propositivo, questo per i giocatori che ha in rosa Allegri che sono propositivi, sanno giocare a pallone, sanno creare situazioni importanti. E di conseguenza vengono allenati per portare in campo ciò che si fa in allenamento".
Quali funzioni ti immagini per McTominay?
"Con le tante difficoltà che ha avuto il Napoli l'anno scorso, giocava con un centrocampo a due e McTominay giocava vicino a Lobotka in fase di non possesso. In possesso ragionava da interno di centrocampo e spesso ha fatto dei grandi gol da inserimento. Questo è un giocatore che può giocare in qualsiasi ruolo e qualsiasi situazione. In un 4-3-3 non solo ti dà la qualità a centrocampo ma anche la qualità per finalizzare. È completo, il Napoli non può mai fare a meno di lui per le due fasi. A volte lo puoi vedere poco quando non è in forma ma poi in quel poco va a determinare e ad incidere".
di Napoli Magazine
17/08/2026 - 22:47
Carmine Gautieri, ex calciatore e oggi allenatore, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli.
Che idea ti sei fatto dell'approccio scelto da Allegri per il ritiro? Più palla e meno lavoro a secco:
"Oggi il calcio è in continua evoluzione. L'obiettivo fisico lo puoi raggiungere anche attraverso la palla, per esempio facendo partite ad altà intensità. Una corsa in meno e più possessi. Non solo raggiungi un livello fisico importante ma vai anche a creare delle giocate che poi la domenica porti in campo. L'idea che mi sono fatto è che si lavora molto di più con la palla rispetto al lavoro a secco".
Cosa ti aspetti da Genoa-Napoli?
"Sarà una partita con un Napoli molto propositivo, questo per i giocatori che ha in rosa Allegri che sono propositivi, sanno giocare a pallone, sanno creare situazioni importanti. E di conseguenza vengono allenati per portare in campo ciò che si fa in allenamento".
Quali funzioni ti immagini per McTominay?
"Con le tante difficoltà che ha avuto il Napoli l'anno scorso, giocava con un centrocampo a due e McTominay giocava vicino a Lobotka in fase di non possesso. In possesso ragionava da interno di centrocampo e spesso ha fatto dei grandi gol da inserimento. Questo è un giocatore che può giocare in qualsiasi ruolo e qualsiasi situazione. In un 4-3-3 non solo ti dà la qualità a centrocampo ma anche la qualità per finalizzare. È completo, il Napoli non può mai fare a meno di lui per le due fasi. A volte lo puoi vedere poco quando non è in forma ma poi in quel poco va a determinare e ad incidere".