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L'OPINIONE - Rubinho: "Max Allegri è un grandissimo allenatore, ma è diverso da Conte, agli azzurri porterà esperienza e stabilità"
29.05.2026 15:03 di Napoli Magazine
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A Stile Tv, nel corso della trasmissione ‘Salite sulla giostra’, è intervenuto l’ex calciatore Rubinho, allenato sia da Conte che da Allegri: "Cos’è che cambia tra Allegri e Conte? Sono tutti e due grandissimi allenatori e lavoratori, ma per quello che ho vissuto io lo spogliatoio con Allegri è più tranquillo e sereno rispetto a quello di Conte, nel senso che Conte tu pensi solo a lavorare, pedalare dal primo minuto di allenamento fino a che non vai via. Già con Allegri chiaramente quando lavori devi lavorare e dare il 1000%, però Allegri è uno che ogni tanto ti fa una battuta, ogni tanto ti prende in giro, smorza la tensione dell’allenamento con una battuta più leggera. Però sono veramente due mondi diversi, come l’acqua e il vino. C’è più allegria con Allegri, è più leggero, nel senso che lavori ma magari ti fa anche uno scherzo se ti vede ed alleggerisce la seduta di allenamento. Allegri al Napoli nonostante l’anno fallimentare con il Milan? Ha sicuramente qualcosa da dire, non è perché ha avuto un passaggio non buonissimo con il Milan allora non è un grandissimo allenatore, no. Lui ha nelle bacheche parecchi scudetti, gare di Champions, lui è un grandissimo allenatore e una grandissima persona. Fra l’altro io nei due anni che ho passato con lui ho imparato tantissimo dentro e fuori dal campo. È un esperto, sa gestire veramente molto bene lo spogliatoio, i momenti di difficoltà, capisce i momenti in cui bisogna cambiare qualcosa, mette la squadra a proprio agio per esprimere al meglio il calcio. Secondo me lui è una buona scelta per il Napoli perché è un grande e saprà gestire i momenti di difficoltà. Il Napoli ci guadagna con l’arrivo di Allegri, sicuramente, perché ora lui porta la saggezza di un allenatore che ha vissuto momenti belli e brutti in grandissime società. Al Napoli porterà tutta questa esperienza e farà un Napoli secondo me più stabile. Un aneddoto con Mister Conte? Quando mi chiamarono la prima volta per dirmi che sarei andato alla Juventus, mi dissero che prima dovevo passare per un colloquio con il Mister. Arrivo, vado nel suo ufficio, mi metto seduto davanti a lui e la prima cosa che mi dice è “Guarda Rubi, qui non giocherai mai, giocherà sempre Gigi, però io avrò bisogno di te qui”. È stato molto diretto, molto cristallino e per me non è mai stato nessun tipo di problema, anzi io penso di aver fatto tutto quello che mi aveva chiesto nel nostro colloquio".

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L'OPINIONE - Rubinho: "Max Allegri è un grandissimo allenatore, ma è diverso da Conte, agli azzurri porterà esperienza e stabilità"

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29/05/2026 - 15:03

A Stile Tv, nel corso della trasmissione ‘Salite sulla giostra’, è intervenuto l’ex calciatore Rubinho, allenato sia da Conte che da Allegri: "Cos’è che cambia tra Allegri e Conte? Sono tutti e due grandissimi allenatori e lavoratori, ma per quello che ho vissuto io lo spogliatoio con Allegri è più tranquillo e sereno rispetto a quello di Conte, nel senso che Conte tu pensi solo a lavorare, pedalare dal primo minuto di allenamento fino a che non vai via. Già con Allegri chiaramente quando lavori devi lavorare e dare il 1000%, però Allegri è uno che ogni tanto ti fa una battuta, ogni tanto ti prende in giro, smorza la tensione dell’allenamento con una battuta più leggera. Però sono veramente due mondi diversi, come l’acqua e il vino. C’è più allegria con Allegri, è più leggero, nel senso che lavori ma magari ti fa anche uno scherzo se ti vede ed alleggerisce la seduta di allenamento. Allegri al Napoli nonostante l’anno fallimentare con il Milan? Ha sicuramente qualcosa da dire, non è perché ha avuto un passaggio non buonissimo con il Milan allora non è un grandissimo allenatore, no. Lui ha nelle bacheche parecchi scudetti, gare di Champions, lui è un grandissimo allenatore e una grandissima persona. Fra l’altro io nei due anni che ho passato con lui ho imparato tantissimo dentro e fuori dal campo. È un esperto, sa gestire veramente molto bene lo spogliatoio, i momenti di difficoltà, capisce i momenti in cui bisogna cambiare qualcosa, mette la squadra a proprio agio per esprimere al meglio il calcio. Secondo me lui è una buona scelta per il Napoli perché è un grande e saprà gestire i momenti di difficoltà. Il Napoli ci guadagna con l’arrivo di Allegri, sicuramente, perché ora lui porta la saggezza di un allenatore che ha vissuto momenti belli e brutti in grandissime società. Al Napoli porterà tutta questa esperienza e farà un Napoli secondo me più stabile. Un aneddoto con Mister Conte? Quando mi chiamarono la prima volta per dirmi che sarei andato alla Juventus, mi dissero che prima dovevo passare per un colloquio con il Mister. Arrivo, vado nel suo ufficio, mi metto seduto davanti a lui e la prima cosa che mi dice è “Guarda Rubi, qui non giocherai mai, giocherà sempre Gigi, però io avrò bisogno di te qui”. È stato molto diretto, molto cristallino e per me non è mai stato nessun tipo di problema, anzi io penso di aver fatto tutto quello che mi aveva chiesto nel nostro colloquio".