L’Italia oggi è un Paese di secondo piano dal punto di vista calcistico, si era intuito con la sparizione delle quattro squadre dalla Champions League prima dei quarti di finale. I giocatori italiani sono in minoranza all’interno della Serie A e spesso non trovano spazio quando vanno a giocare all’estero, magari per tornare indietro a testa bassa dopo tante ore passate in panchina. Le eccezioni sono Donnarumma e Tonali. Non a caso, sono stati tra quelli che si sono salvati in queste due partite. Tonali è l’unico centrocampista ad avere un ritmo adeguato a un certo tipo di calcio, semplicemente perché l’ha dovuto acquisire per non marcire in panchina al Newcastle United. In attacco, a parte Pio Esposito, non stiamo esprimendo molto. Retegui in Arabia (non solo per colpa sua) ha avuto un’involuzione, Kean in queste due partite è stato un punto di riferimento, ma viene da una stagione complicata. Scamacca a corrente alternata fa sperare ma spesso di ferma per infortunio.
di Napoli Magazine
01/04/2026 - 09:17
L’Italia oggi è un Paese di secondo piano dal punto di vista calcistico, si era intuito con la sparizione delle quattro squadre dalla Champions League prima dei quarti di finale. I giocatori italiani sono in minoranza all’interno della Serie A e spesso non trovano spazio quando vanno a giocare all’estero, magari per tornare indietro a testa bassa dopo tante ore passate in panchina. Le eccezioni sono Donnarumma e Tonali. Non a caso, sono stati tra quelli che si sono salvati in queste due partite. Tonali è l’unico centrocampista ad avere un ritmo adeguato a un certo tipo di calcio, semplicemente perché l’ha dovuto acquisire per non marcire in panchina al Newcastle United. In attacco, a parte Pio Esposito, non stiamo esprimendo molto. Retegui in Arabia (non solo per colpa sua) ha avuto un’involuzione, Kean in queste due partite è stato un punto di riferimento, ma viene da una stagione complicata. Scamacca a corrente alternata fa sperare ma spesso di ferma per infortunio.